Glossario finanziario italiano e inglese | Investire.biz

Glossario dei termini finanziari più usati


A B C D E F G H I J K L M N O P Q R S T U V W X Y Z



A

Arbitraggio. Tipo di operazione finanziaria che ha l’obiettivo di realizzare un profitto sfruttando la differenza di prezzo tra i vari mercati.

Asset-backed security (ABS). Derivato di credito garantito da un portafoglio o da un insieme di asset.

At the money. Termine utilizzato quando il prezzo strike di un’opzione, ovvero il suo prezzo di esercizio, coincide con quello del mercato sottostante.




B

Bitcoin. Moneta virtuale (criptovaluta, cryptocurrency), utilizzata per pagamenti digitali che non ha alle spalle una Banca Centrale che distribuisce moneta, ma funziona tramite un struttura tecnologica detta blockchain. Vedi “Blockchain”.

Blockchain. Rete condivisa di nodi rappresentati da PC che registra i pagamenti dei membri del network e, mediante crittografia, permette la validazione delle transazioni e le rende sicure.

Broker. Intermediario che organizza le transazioni di strumenti finanziari tra acquirente e venditore, percependo una commissione ad affare concluso. Sai già come scegliere il tuo broker?




C

Cap. Rimborso massimo relativo a un prodotto strutturato.

Catena di custodia. La custodia degli strumenti finanziari è generalmente gestita da una serie di soggetti che la effettuano in base alla cosiddetta catena di custodia.

Certificato. Prodotto strutturato sotto forma di titolo di debito che consente agli investitori di partecipare alle performance di determinati titoli o altri strumenti finanziari. Consulta anche il nostro glossario dei certificati.

Certificato di diritto al dividendo. Forma di titolo di partecipazione che incorpora una quota di una società, che concede al possessore diritti specifici in relazione alla società stessa. Scopri di più nella nostra guida dedicata ai certificati.

Chiusura. Il termine chiusura ha origine nel trading di derivati e indica la conclusione di una posizione aperta tramite l’esecuzione di una transazione opposta, in modo che le due operazioni si cancellino a vicenda.

Clearing/clearing house. Intermediario designato tra un acquirente e un venditore, che ha il compito di assicurarsi che entrambi i protagonisti della transazione onorino i loro obblighi contrattuali.

CoCo bond. Contingent convertible.

Collateralised debt obligation (CDO). Sottocategoria di titoli garantiti da attività, supportati da un portafoglio di obbligazioni, prestiti  e altri strumenti.

Commodity. Bene fisico, generalmente sotto forma di materia prima naturale, standardizzato nel momento in cui viene utilizzato come sottostante per una transazione. Gli investimenti in materie prime possono essere diretti o indiretti.

Componente di partecipazione. In un prodotto strutturato, è il componente che determina la misura in cui un investitore può trarre profitto dalla performance del sottostante.

Consegna fisica. Oltre al pagamento in contanti, gli strumenti finanziari possono prevedere la consegna fisica dell'attività sottostante. La consegna avviene per esempio per I derivati su singoli titoli, come opzioni e futures su singoli titoli.

Contratto intelligente (smart contract). Tipo di contratto che può essere concluso tramite blockchain, in cui tutte le fasi di regolamento e implementazione sono automatizzate e nessuna istituzione o intermediario supervisiona  o interviene nel processo.

Controparte. Rappresenta l’altra parte di un accordo contrattuale.

Correlazione. Concetto mutuato dalla statistica che misura la relazione tra due variabili. In ambito finanziario quantifica quanto uno strumento finanziario tende a muoversi in funzione di un altro. Si parla di correlazione positiva quando due strumenti si muovono nella stessa direzione, mentre di correlazione negativa quando si muovono in senso opposto. La correlazione nulla avviene quando il movimento dell’uno è indipendente dal movimento dell’altro.

Credit and catastrophe derivatives. Strumenti finanziari per finanziare o trasferire il rischio, dove il sottostante è rappresentato da un evento come un credito o un disastro naturale.

Credit-linked note (CLN). Prodotto strutturato sotto forma di obbligazione, dove i rimborsi e gli interessi dipendono dalla performance di uno specifico sottostante o di un portafoglio di riferimento.

Custodia collettiva. Accordo in base al quale numerosi strumenti finanziari di proprietà degli investitori sono detenuti collettivamente da un custode, che rappresenta una terza parte. I titoli non sono tenuti separatamente per ogni singolo investitore.




D

Data di scadenza. In una transazione di opzioni rappresenta la data in cui, o fino a cui, l'accordo tra acquirente e venditore conferisce il diritto di acquistare o vendere una specifica attività sottostante a un prezzo predefinito.

Derivato. Contratto finanziario in cui il prezzo è derivato da un’attività sottostante - come azioni, obbligazioni, materie prime o metalli preziosi- o da variabili - come tassi di cambio, indici e tassi di interesse.

Documento contenente le informazioni chiave (KID). Pubblicazione emessa dal fornitore di servizi finanziari intesa a spiegare i rischi e i costi di uno strumento finanziario. Il KID (Key Information Document) è indirizzato ai clienti retail e deve essere redatto con una terminologia di facile comprensione.




E

Emissione. Creazione e prima emissione di strumenti finanziari sul mercato primario (distinto da un'offerta pubblica iniziale).

Emittente. Entità che offre o intende offrire titoli in vendita.

Entità di riferimento. I prodotti strutturati con un'entità di riferimento hanno una struttura di base che, in aggiunta a una protezione convenzionale del capitale, aumento del rendimento o prodotto di partecipazione, include un'obbligazione di riferimento aggiuntiva (ad es. societaria o governativa).




F

Fondo asset allocation. Fondo che investe in diverse classi di asset, come azioni, obbligazioni, immobiliare ecc. La gestione patrimoniale del fondo è standardizzata ed è possibile, attraverso la diversificazione degli strumenti finanziari, gestire in modo adeguato il rischio dell’investimento, soprattutto per i risparmiatori che investono cifre di piccole o medie dimensioni.

Fondo del mercato monetario. Tipo di fondo che investe in strumenti a reddito fisso ed è adatto per investimenti a breve termine.

Fondo di fondi. Fondo di investimento che investe in una serie di altri fondi.

Fondo di investimento gestito passivamente. Tipo di fondo di investimento, chiamato anche fondo indicizzato, che replica un indice di mercato. È un modo semplice ed economico per ottenere un'ampia diversificazione.

Fondo gestito attivamente. Tipo di fondo di investimento in cui il gestore si pone l’obiettivo di generare valore aggiunto tramite una selezione mirata dei titoli.

Fondo di Investimento immobiliare. Investimento collettivo, indiretto nel settore immobiliare. Vedi Fondo di investimento immobiliare.

Fondo multi-manager. Tipo di fondo che distribuisce i propri investimenti tra più gestori di fondi, che coprono diversi stili di investimento, mercati e strumenti finanziari.

Fondo obbligazionario. Investimento collettivo costituito principalmente da obbligazioni con o senza cedola fissa, obbligazioni convertibili, obbligazioni warrant e obbligazioni a tasso variabile.

Fondo offshore. Schema di investimento collettivo la cui sede si trova in un paradiso fiscale. Esempi di paesi in cui la legislazione fiscale non è affatto stringente sono le Isole Cayman e le Isole Vergini.

Fornitore di servizi finanziari. Persona o entità che fornisce servizi finanziari.

Forward. Contratto personalizzato finalizzato all’acquisto o alla vendita di un asset in una data futura. I Forwards non sono negoziati in borsa.

Forward/future. Accordo in base al quale un acquirente e un venditore si impegnano ad acquistare e vendere uno specifico sottostante, a un prezzo predefinito in una data specifica futura (data di scadenza).

Future. Contratto standardizzato per l'acquisto o la vendita di un'attività in una data futura. I Futures sono negoziati in borsa.




H

Hedge fund. Tipo di investimento collettivo soggetto a regolamentazione limitata o assente e supervisione. Gli hedge fund adottano spesso strategie aggressive e utilizzano tecniche che disaccoppiano la performance dell'investimento dalla performance del mercati sottostanti.




I

In the money. Un'opzione call è in the money se il valore corrente di mercato del sottostante è superiore al prezzo strike, ovvero al prezzo di esercizio. Un'opzione put è in the money se il valore di mercato corrente del sottostante è inferiore al prezzo strike.

Initial coin offering (ICO). In un'offerta iniziale di monete, gli investitori trasferiscono le attività finanziarie all'organizzatore della ICO, di solito sotto forma di criptovalute. In cambio, ricevono "Monete" o "gettoni" basati su blockchain, L’ICO è l’attività mediante la quale una società cerca finanziamenti tramite l’introduzione di una criptovaluta che viene proposta agli investitori a un prezzo prefissato.

Initial public offering (IPO). Si tratta dello strumento mediante il quale vengono offerte al pubblico le azioni di una società, in modo da ottenere l’inserimento in un mercato regolamentato.

Intermediario finanziario. Persona fisica o giuridica che, a fronte di un compenso, gestisce beni di terze parti, li custodisce e offre la propria consulenza per l’investimento e gli eventuali trasferimenti.

Investimento. Allocazione di denaro effettuato al fine di ottenere un vantaggio finanziario (rendimento).

Investimento a reddito fisso. Tipo di investimento che ha una durata specifica e paga interessi in date prestabilite. Esempi di investimento a reddito fisso sono obbligazioni e investimenti sul mercato valutario.

Investimento alternativo (non tradizionale). Strumenti di investimento che hanno una scarsa o nulla correlazione con i mercati finanziari convenzionali, di cui fanno parte azioni e obbligazioni. Gli strumenti alternativi più comuni sono hedge funds, private equity e commodities.

Investimento diretto. Investimento che implica l'acquisizione diretta del bene in oggetto, oppure di uno strumento finanziario basato su di esso.

Investimento indiretto. Un investimento indiretto implica l'acquisizione di una partecipazione in un’attività sottostante tramite un veicolo di investimento.




L

Leva finanziaria. Meccanismo mediante il quale è possibile acquistare o vendere un’attività finanziaria anche se non si dispone dell’intero importo necessario. L’utilizzo della leva da possibilità di ottenere dei rendimenti maggiori ma comporta anche maggiori rischi.

Lingotto. Barra o blocco di un metallo prezioso.

Livello di finanziamento. In un mini-future, determina il livello di finanziamento del debito e quindi il valore del mini-future stesso.




M

Margine iniziale. Somma di denaro richiesta da depositare come titolo/garanzia al momento della conclusione di un contratto a termine con vendita allo scoperto.

Margin call. Obbligo limitato o illimitato di depositare ulteriori garanzie oltre a quelle già depositate in determinate circostanze.

Margine di variazione. Quando si vende allo scoperto un contratto futures, l'investitore è tenuto a depositare un margine iniziale alla conclusione del contratto. Il margine di variazione è una cifra aggiuntiva calcolata periodicamente durante la vita del contratto. Vedi anche "Margin call".

Mercato emergente. Paese che non ha ancora acquisito tutte le caratteristiche di un mercato completamente sviluppato.

Mercato secondario. Mercato nel quale gli investitori acquistano e vendono strumenti finanziari (precedentemente emessi) che già possiedono.




N

Negoziazione in borsa. Negoziazione di strumenti finanziari (certificati, non certificati, valori mobiliari), su un mercato regolamentato organizzato e denominato mercato secondario. L’emissione di nuovi prodotti finanziari avviene invece nel mercato primario. Si veda anche "Emissione".

Net asset value (NAV). Rappresenta Il valore totale delle attività di un fondo meno le sue passività, diviso il numero di quote. Misura il prezzo di un fondo o quota in una determinata data.




O

Obbligazione. Dal punto di vista dell’emittente, un’obbligazione è una sorta di prestito a tempo determinato, in cui l’emittente paga un tasso di interesse fisso (cedola) a intervalli regolari.

Obbligazione ibrida. Tipo di strumento di debito che contiene elementi simili alle azioni.

Open-ended collective investment. Fondo di investimento in cui gli investitori sono normalmente autorizzati a rimborsare le loro quote in qualsiasi momento e nuovi investitori possono aderire quando lo desiderano.

Opzione. Accordo tra un acquirente e un venditore che conferisce il diritto di acquistare o vendere un’attività sottostante specifica (spesso indicata semplicemente come "sottostante"), a un prezzo predefinito entro o in uno specifico momento (data di scadenza). Si veda la pagina dedicata alle opzioni per maggiori dettagli.

Opzione all’americana. Tipo di opzione che generalmente può essere esercitata in qualsiasi giornata di negoziazione entro la scadenza.

Opzione call. Tipo di opzione che conferisce il diritto, ma non l’obbligo, di acquistare una quantità prestabilita di una specifica attività sottostante a un prezzo stabilito (prezzo strike), in uno specifico momento (opzione di tipo europeo) o durante un determinato periodo (opzione di tipo americano).

Opzione di copertura. Transazione in cui un investitore acquista un’attività sottostante, come un’azione, un’obbligazione o una valuta, e contemporaneamente vende un’opzione call sullo stesso asset, all’interno di una strategia di copertura.

Opzione di stile europeo. Tipo di opzione che può essere esercitata solo in una data di scadenza specifica.

Opzione put. Tipo di opzione che conferisce all'acquirente il diritto, ma non l'obbligo, di vendere una quantità specifica di un'attività sottostante a un prezzo di esercizio predefinito durante o alla scadenza dell'opzione.

Organismo di investimento collettivo. Organismi che investono in attività finanziarie per conto di altri investitori, basandosi sulla logica della riduzione del rischio. Gli organismi di investimento collettivo rendono possibili investimenti opportunamente diversificati anche con piccoli esborsi di capitale.

Opzione OTC (over-the-counter). Tipo di opzione non cartolarizzata e non negoziata in Borsa. Tali opzioni vengono trattate al di fuori dei canali delle Borse in cui avviene la contrattazione tra venditore e acquirente.

Out of the money. Un'opzione call è out of the money se il valore corrente di mercato del sottostante si trova al di sotto del prezzo di esercizio. Un'opzione put è out of the money se il valore di mercato corrente del sottostante è superiore al prezzo di esercizio.




P

Path-dependent option. Tipo di opzione che richiede all'investitore di considerare non solo il valore di mercato del sottostante al momento in cui l'opzione scade o viene esercitata, ma anche le fluttuazioni del prezzo durante la vita dell'opzione.

Plain vanilla option. Opzione call o put convenzionale senza funzionalità aggiuntive.

Posizione corta/lunga. Termini utilizzati nel mondo finanziario per riferirsi rispettivamente a posizioni di vendita e di acquisto. In generale, una posizione "lunga" è quella in cui l'investitore si aspetta che il prezzo di uno strumento finanziario, come un'azione o un derivato, sia al rialzo, mentre in una posizione "corta", aperta con una vendita allo scoperto, ci si aspetta che lo strumento finanziario possa perdere valore.

Premio per il rischio. Differenza tra il rendimento di un investimento rischioso e uno privo di rischio.

Prezzo del contratto. Prezzo concordato contrattualmente di un investimento, come un hedge fund.

Private equity. Forma di investimento a capitale di rischio in aziende non quotate in Borsa con un elevato potenziale di crescita, effettuata con lo scopo di ottenere un profitto dalla successiva vendita o dalla quotazione in Borsa.

Prodotto strutturato. Strumento finanziario basato su una o più attività sottostanti. In genere è costituito da uno strumento semplice abbinato a uno o più strumenti derivati.

Publication Requirement. Gli investimenti collettivi di capitale hanno requisiti di pubblicazione di ampio respiro sui fondi di investimento contrattuali, per quanto riguarda l'emissione, il rimborso, e il valore patrimoniale netto.




R

Rapporto. Nel contesto delle opzioni è il rapporto tra il sottostante e l’opzione singola.

Rischio del garante. Rischio che il garante di un prodotto strutturato diventi insolvente.

Rimborso minimo. Se il livello di protezione del capitale offerto da un prodotto strutturato è inferiore al 90%, esso è normalmente indicato come uno strumento a rimborso minimo, piuttosto che un prodotto a capitale protetto. Il rimborso minimo è utilizzato in relazione al miglioramento del rendimento e ai prodotti a partecipazione.

Rischio di controparte. Rischio che la controparte non adempia ai propri obblighi contrattuali nei tempi concordati. In Italia, nel mercato dei derivati, la Cassa di Compensazione e Garanzia assicura che i contratti si concludano, eliminando quindi il rischio di controparte.

Rischio di credito. È il rischio di perdita nel caso il debitore diventi insolvente, non ottemperando anche solo in parte ai propri obblighi durante un’operazione creditizia. Con strumenti di debito come le obbligazioni il rischio di credito, o rischio di insolvenza, è noto come rischio dell’emittente, perché il mutuatario in genere funge da emittente.

Rischio di liquidità. Rischio che un investitore non sia sempre in grado di vendere un investimento a un prezzo appropriato.

Rischio di mercato. Rischio di fluttuazioni dei prezzi in un dato periodo a causa di fattori che influenzano uno specifico mercato. La volatilità è la misura generalmente accettata del rischio di mercato.

Rischio emittente. Rischio che l'emittente dello strumento finanziario diventi insolvente.

Rischio valuta. Rischio di fluttuazione del tasso di cambio nel caso in cui la valuta di riferimento sia diversa dalla valuta dello strumento finanziario.

Riserve in valuta forte. Riserve in valute forti o solide, con tassi di cambio che sono stabili o in crescita contro altre valute a medio e lungo termine.




S

Sconto. Riduzione concessa, ad esempio, su un prezzo di emissione.

Securities dealer. Persona fisica, giuridica o società di persone che, a titolo professionale, offre strumenti finanziari (vedere "Titoli") sul mercato primario, negozia sul mercato secondario oppure crea e offre pubblicamente derivati ​​(vedere "Derivato").

Segregazione. Registrazione separata delle attività del cliente da quelle dell’intermediario finanziario, in modo da proteggerle. In caso di fallimento di una banca o di un securities dealer che funge da depositario, i proprietari dei beni hanno diritto di disporre di tali beni in quanto separati dagli altri. Ciò ha l'effetto di escludere le attività dalla banca o dell’intermediario, assicurandone la permanenza presso il titolare del conto.

Settlement. Adempimento di un'obbligazione, ad esempio l’estinzione di uno strumento finanziario alla data di scadenza, vedi anche “Settlement risk”.

Settlement risk. Rischio di dover acquistare uno strumento finanziario a un prezzo specifico prima della consegna o di doverlo consegnare senza avere il prezzo di acquisto.

Share Equity. Titolo che possiede la proprietà di una quota del capitale di una società a responsabilità limitata.

SICAF. Società di investimento a capitale fisso con l’obiettivo di effettuare investimenti collettivi.

SICAV. Organismo di investimento collettivo sotto forma di società di investimento con capitale variabile.

Sicurezza. Titoli standardizzati, certificati o non certificati, derivati ​​o valori contabili adatti per la negoziazione di massa.

Sottostante. Bene (ad es. azioni, obbligazioni, indici, valute o materie prime) su cui si basa lo strumento derivato (ad es. opzione, warrant o future).

Strike (prezzo). Prezzo al quale l'acquirente di un'opzione ha il diritto di acquistare (call) o vendere (put) l’attività sottostante.

Strumento di debito. Qualsiasi tipo di titolo che non sia partecipativo, ad es. un’obbligazione.

Strumento finanziario. Qualsiasi tipo di titolo derivato certificato o non certificato, inclusi quelli non standardizzati e adatti al trading.

Strumento finanziario ibrido. Tipo di strumento finanziario, come un'obbligazione convertibile, che combina le caratteristiche di vari strumenti di investimento che vengono spesso scambiati tra loro. Esso può avere caratteristiche sia di capitale che di debito.

Swap. Un contratto in cui viene definito uno scambio di flussi di pagamento; non avviene in Borsa o tramite trading retail. Vedi anche “Swaps”.




T

Terza classe di fallimento. Classe di fallimento con il punteggio più basso, che comprende crediti non privilegiati.

Titoli contabili. Si tratta di titoli, come azioni, obbligazioni e investimenti collettivi che non sono mantenuti in forma fisica ma sono semplicemente registrati su un conto titoli.

Titoli garantiti da ipoteca (MBS). Derivato di credito in cui il titolo è garantito da un portafoglio di mutui.

Token. Unità di valore della Blockchain, nota anche come moneta.

Trade repository. Database in cui avviene la registrazione elettronica centralizzata delle transazioni in derivati.

Trading algoritmico. Emissione automatica di ordini di acquisto e di vendita mediante algoritmi generati software su computer.

Treasury bill. Prodotto del mercato monetario statunitense costituito da un'obbligazione certificata o non certificata modulo emesso per finalità di finanziamento a breve termine.




V

Valore nominale. È il valore indicato sulla facciata del titolo.

Valuta di riferimento. Valuta di un portafoglio di investimenti o di un deposito custodito.

Valore temporale di un'opzione. Il valore temporale di un'opzione è determinato da una varietà di fattori, inclusi la durata residua e la volatilità del sottostante. Riflette la possibilità che l'opzione potrà essere in the money.

Vendita allo scoperto. Operazione mediante la quale si vende uno strumento finanziario senza detenerlo per poi acquistarlo in un secondo momento. La vendita allo scoperto comporta il rischio che il venditore debba acquistare lo strumento finanziario a un prezzo superiore rispetto al prezzo concordato, per far fronte all'obbligo di consegna alla scadenza. Alcuni operatori finanziari non consentono vendite allo scoperto.

Venture capital. Classe di attività nel private equity che coinvolge investimenti in giovani imprese (start-up) e in aziende con potenziale di crescita che sono ancora in una fase iniziale del loro sviluppo.

Volatilità. Rileva l'entità delle fluttuazioni dei prezzi degli strumenti finanziari durante uno specifico periodo. La volatilità è una misura del rischio di mercato.




W

Waiver. Dichiarazione scritta di consenso alla divulgazione di informazioni, in cui si rinuncia a un vantaggio contrattuale.

Warrant. Opzione in forma cartolarizzata negoziata in Borsa oppure over the counter, in cui l'emittente può impostare le specifiche.