La seduta di ieri sui mercati finanziari statunitensi si è chiusa all'insegna della cautela: il Dow Jones ha registrato una flessione dello 0,05% mentre l'indice S&P 500 ha terminato le negoziazioni con un ribasso dello 0,49%. La flessione ha interessato in misura maggiore il Nasdaq, che ha chiuso a -0,90%.
A innescare le prese di beneficio sulle Borse USA sono state le indiscrezioni relative a OpenAI. La società avrebbe mancato i propri obiettivi interni di crescita, sollevando interrogativi sulla sostenibilità dei massicci investimenti nei data center. Tali preoccupazioni si sono trasmesse ai fornitori e ai partner, innescando una correzione tra le aziende esposte all'intelligenza artificiale, in una fase che richiede conferme per mantenere le recenti valutazioni (OpenAI manda KO le azioni Oracle, come muoversi in Borsa ora?).
Azioni Wall Street: attesa per la Federal Reserve e tensioni sul greggio
L'attenzione degli operatori nella seduta odierna è catalizzata dalle decisioni di politica monetaria. Prima dell'apertura, il derivato sul Dow Jones segna un +0,10%, il contratto sul Nasdaq avanza dello 0,35% mentre il future sullo S&P 500 registra un +0,07%.
Il tema centrale per le azioni a Wall Street rimane la riunione del Federal Open Market Committee. Le attese degli analisti convergono sul mantenimento dei tassi di interesse nell'attuale forbice tra il 3,50% e il 3,75%. Il mercato valuterà le indicazioni del presidente Jerome Powell sull'inflazione.
L'economista Roger Ferguson ha evidenziato che "sull'inflazione c'è ancora molto lavoro da fare con un vischioso 3%, spero decidano di restare fermi per un po' per vedere come evolve la situazione". A incidere sul quadro inflattivo contribuiscono le pressioni sul mercato energetico.
Le quotazioni del greggio sono in ascesa dopo l'annuncio dell'uscita degli Emirati Arabi Uniti dall'OPEC (Petrolio: gli Emirati Arabi Uniti escono dall'OPEC, cosa significa?). Le tensioni geopolitiche in Medio Oriente sostengono i prezzi del barile, riducendo i margini per un allentamento monetario e condizionando le prospettive per le azioni USA.
Wall Street Oggi: fari puntati su Starbucks, General Motors e Meta
- Starbucks (+4,64%): la catena ha rivisto al rialzo le stime annuali, indicando una ripresa delle vendite che ha sostenuto il titolo.
- Robinhood (-10,75%): i profitti trimestrali della piattaforma sono risultati inferiori alle aspettative degli analisti, deludendo gli investitori e penalizzando le quotazioni.
- General Motors (parità): la casa automobilistica ha alzato le previsioni sugli utili per l'esercizio, beneficiando di un rimborso legato a una sentenza sui dazi.
- Brown-Forman (-5,23%): il produttore di alcolici registra una flessione dopo che Pernod Ricard ha interrotto le trattative per una possibile fusione.
- Meta (-0,1%): la società sconta la notizia dell'indagine della Commissione Europea per la presunta violazione del Digital Services Act in merito alla tutela dei minori, restando in attesa della pubblicazione degli utili a mercati chiusi.
- Oltre a Meta, oggi anche big del calibro di Alphabet, Microsoft e Amazon (Azioni Amazon: stasera la trimestrale, ecco cosa guarderà Wall Street) alzeranno il velo sui conti.