La seduta di ieri si è rivelata un classico caso di "round trip", un viaggio di andata e ritorno che ha lasciato l'amaro in bocca a molti operatori. L'S&P 500, dopo aver sfiorato l'impresa storica toccando un massimo intraday di 6.993,48 punti, ha perso slancio, chiudendo praticamente invariato.
Questa inversione di tendenza, la più marcata dal 20 novembre, non è stata innescata da una singola notizia negativa, ma piuttosto da un esaurimento fisiologico dell'entusiasmo iniziale scatenato dai dati arrivati dal mercato del lavoro.
Il rapporto sulle nonfarm payrolls di gennaio ha mostrato una creazione di 130.000 posti di lavoro, ben oltre le attese, offrendo un sospiro di sollievo a chi temeva un rallentamento economico in uno scenario di "no hire, no fire". La resilienza del mercato da un lato allontana lo spettro della recessione ma dall'altro complica i piani della Federal Reserve, riducendo le speranze di un imminente taglio dei tassi se l'inflazione dovesse persistere.
È proprio su questo punto che si concentra l'attenzione degli analisti. Tom Lee, responsabile della ricerca presso Fundstrat Global Advisors, ha sottolineato l'importanza cruciale dei prossimi dati: "tutto questo metterà molta pressione sul rapporto CPI di venerdì, perché se i dati saranno contenuti, almeno il mercato potrà capire che la componente inflazionistica dell'equazione della Fed si sta raffreddando".
Oggi l'andamento dei future suggerisce un avvio sopra la parità: i contratti su S&P 500 e Dow Jones salgono dello 0,3% mentre il derivato sul Nasdaq avanza dello 0,2%. L'agenda macroeconomica di oggi prevede le richieste di sussidi di disoccupazione, attese a 225.000 unità, e i dati sulle vendite di case esistenti, previste in riduzione da 4,35 a 4,16 milioni di unità.
Wall Street Oggi: l'outlook penalizza Cisco, Novocure spicca il volo
Vediamo le azioni da tenere d'occhio sulle Borse USA nella seduta di oggi.
- Cisco Systems: il colosso del networking è sotto pressione, con il titolo che scivola di circa il 7,5% negli scambi pre-market. Nonostante la società nel secondo trimestre fiscale abbia superato le stime sia sulla top line che sulla bottom line e abbia registrato un aumento dei ricavi guidato dalla domanda di intelligenza artificiale, la guidance ha deluso le aspettative. Inoltre, il margine lordo non-GAAP del 67,5% è risultato leggermente inferiore alle stime degli analisti (68,1%).
- McDonald's: le azioni del gigante del fast-food nel pre-mercato salgono dello 0,75%. La società ha battuto le attese con un utile per azione di 3,12 dollari su ricavi di 7,01 miliardi, superando le previsioni di Wall Street. Il management ha segnalato che la campagna sul valore sta dando i suoi frutti e le vendite comparabili sono cresciute più del previsto.
- AppLovin: il titolo della società di tecnologia mobile perde circa il 4,9%. Nonostante una trimestrale solida, con utili di 3,24 dollari per azione su ricavi di 1,66 miliardi (battendo le stime, a 2,93 dollari e 1,60 miliardi), gli investitori rimangono nervosi riguardo al potenziale impatto dell'intelligenza artificiale sul modello di business dell'azienda.
- Novocure: è la vera stella della giornata. Le azioni segnano un +22,7% dopo la notizia dell'approvazione da parte della FDA del trattamento Optune Pax per i tumori pancreatici. Una boccata d'ossigeno fondamentale per un titolo che ha perso oltre il 50% del proprio valore negli ultimi 12 mesi.
- CoreCivic: l'operatore carcerario privato avanza del 5,5% circa. La società ha firmato nuovi contratti con l'Immigration and Customs Enforcement (ICE) e ha riportato risultati trimestrali superiori alle previsioni, citando una domanda governativa in crescita che si prevede continuerà per tutto l'anno.
- In serata, attenzione alle indicazioni che arriveranno dai numri di Applied Materials (Applied Materials: attesa per i conti tra AI e pressioni sui margini).