Applied Materials si prepara a pubblicare i risultati del primo trimestre fiscale 2026 questa sera, dopo la chiusura di Wall Street, in un contesto di forte attenzione da parte del mercato dopo un rally significativo del titolo: circa +30% da inizio anno e oltre +80% negli ultimi 12 mesi.
A sostenere la performance è soprattutto il boom degli investimenti legati all’AI. L’intero settore delle apparecchiature per semiconduttori sta vivendo una fase espansiva trainata dalla costruzione di data center sempre più potenti. Hyperscaler e produttori di chip stanno accelerando la capacità produttiva per gestire carichi computazionali più energivori e complessi, aumentando la domanda di macchinari avanzati.
In questo scenario, Applied Materials, tra i principali fornitori mondiali di strumenti per la produzione di wafer, risulta ben posizionata, grazie anche all’utilizzo delle sue tecnologie nei chip per AI, automotive, elettronica di consumo e applicazioni industriali. Vediamo quindi cosa si aspettano gli analisti.
Trimestrale Applied Materials, 12 febbraio 2026: le attese di Wall Street
Per il primo trimestre fiscale del 2026 si stimano ricavi attorno a 6,85-6,9 miliardi di dollari, di cui circa 5 miliardi provenienti dalla divisione Semiconductor Systems e oltre 1,5 miliardi di dollari dalla divisione Servizi.
Tuttavia, la crescita del fatturato non dovrebbe tradursi in un miglioramento immediato della redditività: l’EPS atteso si colloca intorno a 2,18-2,21 dollari, in calo rispetto ai 2,38 dollari dell’anno precedente, mentre il margine lordo adjusted è stimato al 48,4%, leggermente inferiore al 48,9% di un anno fa.
Il principale fattore di pressione resta il contesto geopolitico. Le restrizioni all’export verso la Cina hanno ridotto il mercato indirizzabile e pesato sugli investimenti in apparecchiature di produzione wafer nel Paese. Secondo l’azienda, il miglioramento dei margini dipenderà dall’aumento dei volumi, che permetterà di assorbire meglio i costi fissi.
Azioni Applied Materials: cosa dice il Forecaster

Le azioni Applied Materials rimangono all’interno della tendenza rialzista in atto dai minimi registrati ad aprile dello scorso anno in area 125 dollari. L’attuale struttura tecnica favorirebbe quindi l’implementazione di strategie long in linea con il trend dominante, idealmente dalla vicina area di supporto compresa tra i 311 e 300 dollari.
Tuttavia, per quanto riguarda la stagionalità - analizzata con la piattaforma Forecaster - gli archi temporali selezionati mostrano una possibile fase di debolezza che potrebbe estendersi fino a metà marzo, seguita da una potenziale fase rialzista che potrebbe durare fino alla fine della prima decade di giugno.


Il tool “Projection” della piattaforma Forecaster, con orizzonte temporale a un mese, evidenzia – nello scenario “best match” (linea blu) e “short” (linea rossa) andamenti contrastanti. Nello scenario “best match” il modello stima un iniziale rialzo verso area 367 dollari, seguito da uno storno verso zona 297 dollari, mentre lo scenario “long” stima un rialzo fino ad area 443 dollari, prima di un eventuale storno (PREVEDERE I MERCATI CON L’INTELLIGENZA ARTIFICIALE: la nuova funzionalità di Forecaster Terminal).

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