Il rimbalzo di ieri ha restituito slancio a Wall Street dopo la seduta più difficile delle ultime settimane. Il Dow Jones ha chiuso in progresso dell'1,19%, l'S&P 500 dell'1,66% e il Nasdaq Composite ha guadagnato il 2,78%, trainato dall'entusiasmo per i conti trimestrali dei colossi tecnologici.
A muovere il sentiment è stata soprattutto Microsoft (+15,51%), che dopo la pubblicazione dei risultati ha registrato il maggiore balzo giornaliero dal 2008, con un incremento di capitalizzazione senza precedenti per una singola società quotata negli Stati Uniti.
Anche Sandisk (+25,99%) ha brillato, interrompendo una serie negativa di quattro sedute con il rialzo percentuale più ampio da inizio gennaio. I progressi non sono stati diffusi in modo omogeneo: circa due terzi dei componenti dell'indice S&P 500 hanno chiuso in ribasso e la versione equamente ponderata del paniere è rimasta in territorio negativo, segno di una rotazione settoriale ancora in corso più che di un rialzo generalizzato.
Azioni Wall Street: tensioni in Medio Oriente e futures Usa in rialzo
La seduta odierna si apre all'insegna di un doppio binario: da un lato l'ottimismo per gli utili tecnologici, dall'altro il riacutizzarsi delle tensioni geopolitiche in Medio Oriente. L'esercito iraniano ha rivendicato attacchi contro basi statunitensi in Kuwait e Bahrein, colpendo hangar, sistemi di comunicazione satellitare e generatori elettrici, in risposta alla nuova ondata di raid americani contro obiettivi del Corpo delle Guardie rivoluzionarie islamiche.
In parallelo, l'Egitto ha segnalato che un drone ha colpito due imbarcazioni nel porto mediterraneo di Damietta, primo episodio sul suolo egiziano dall'inizio del conflitto tra Washington e Teheran. Gli analisti di Verisk Maplecroft osservano che "l'ampio raggio geografico degli attacchi rappresenta una nuova era per il rischio marittimo globale", con il Canale di Suez indicato come possibile prossimo bersaglio. Sul fronte del greggio i prezzi restano comunque sotto pressione al ribasso, complice la ripresa dei flussi nello Stretto di Hormuz.
I contratti sugli indici statunitensi indicano un'apertura positiva: il derivato sul Nasdaq 100 avanza dell'1,38%, quello sul Dow Jones sale dello 0,54% e il contratto sull'S&P 500 guadagna lo 0,57%.
Sul fronte macroeconomico, l'agenda odierna prevede il Chicago PMI ed il dato definitivo sul sentiment dei consumatori elaborato dall'Università del Michigan.
Wall Street Oggi: Apple, Amazon e Roblox in evidenza nel pre-market
- Apple: le azioni cedono oltre il 7% nel pre-market dopo che la società ha diffuso una guidance sotto le attese per il trimestre in corso, penalizzata dai vincoli di fornitura su chip e memorie. I ricavi da iPhone hanno comunque superato le stime, ma l'annuncio dell'avvicendamento al vertice tra Tim Cook e John Ternus, in programma a settembre, alimenta ulteriore incertezza sul titolo.
- Amazon: il titolo sale di oltre il 12% dopo la pubblicazione di ricavi superiori alle attese, sostenuti dalla crescita del 37% del comparto cloud Amazon Web Services, la più marcata dal 2021. La società ha rivisto al rialzo il piano di investimenti in infrastrutture per l'intelligenza artificiale, portandolo a 220 miliardi di dollari per l'anno in corso.
- Roblox: le quotazioni scivolano di oltre il 21% nel pre-market dopo che la piattaforma di gaming ha indicato una crescita dei ricavi più lenta delle attese, a fronte di nuovi investimenti in intelligenza artificiale e sicurezza degli utenti.
- Secondo quanto riportato dal Wall Street Journal, alcuni dirigenti di Tesla sarebbero stati invitati a prepararsi a una separazione del business cinese, mentre i consulenti avrebbero esaminato diverse opzioni, tra cui uno scorporo, una vendita o persino la chiusura delle attività nel Paese (Tesla, business cinese verso lo spin-off? Musk smentisce).
- Coinbase: il titolo dell'exchange di criptovalute perde il 5,4% dopo aver riportato la terza perdita trimestrale consecutiva.
- Rivian: le azioni del produttore di veicoli elettrici salgono del 4,4% dopo l'annuncio di un ridimensionamento del piano di spesa per il 2026 e di perdite annue leggermente inferiori alle attese precedenti.
- Reddit: il titolo affonda del 12,3% in scia delle preoccupazioni per il traffico di ricerca proveniente da Google verso la piattaforma social.
- La stagione delle trimestrali prosegue con le pubblicazioni di ExxonMobil, Chevron ed Enbridge nel comparto energetico, oltre ai conti di AbbVie e Moderna nel settore farmaceutico, tutti attesi prima dell'apertura delle contrattazioni.