Taiwan Semiconductor Manufacturing Co. (TSMC) ha dato un’ennesima dimostrazione di come stia sfruttando l’onda dell’intelligenza artificiale, registrando ricavi trimestrali superiori alle proiezioni degli analisti. Il più grande produttore mondiale di chip a contratto ha aumentato i ricavi del quarto trimestre 2025 di circa il 20% su base annua, raggiungendo 1.046 miliardi di dollari taiwanesi (33,1 miliardi di dollari USA). Il consensus stimava entrate per 1.020 miliardi.
In attesa che l’azienda pubblichi il bilancio trimestrale completo la prossima settimana, i dati derivano dalla raccolta dei risultati sulle vendite mensili. Nel solo mese di dicembre, i ricavi consolidati sono cresciuti del 20,4% su base annua, arrivando a 335 miliardi di dollari taiwanesi (10,6 miliardi di dollari USA), sebbene risultino in calo del 2,5% rispetto a novembre. Considerando l’intero anno, TSMC ha totalizzato un fatturato di 3.810 miliardi di dollari taiwanesi, segnando un balzo del 31,6% rispetto al 2024.
TSMC: una domanda travolgente
I numeri sulle vendite di TSMC riflettono la forte domanda di semiconduttori legati all’intelligenza artificiale, rafforzando la speranza che la spesa globale per la nuova tecnologia resti sostenuta anche nel 2026. TSMC produce chip per le grandi aziende tecnologiche, che hanno investito miliardi di dollari per restare competitive nel campo dell’AI. Tra i principali clienti figurano società del calibro di Nvidia e Apple.
Alla società di Santa Clara ricorrono tutte le Big Tech che investono in data center, infrastrutture e modelli di intelligenza artificiale, i quali richiedono i potenti processori Nvidia per funzionare al meglio. Parallelamente, il boom delle vendite dell’iPhone 17, lanciato a settembre, potrebbe aver fatto impennare la domanda di chip da parte di Apple.
Vanno comprate le azioni in Borsa?
Alla Borsa di Taipei, le azioni TSMC hanno chiuso poco sotto la parità nella seduta odierna, mentre le ADR a Wall Street preannunciano un’apertura piatta. Da inizio anno, tuttavia, i certificati quotati negli Stati Uniti hanno già messo a segno un rialzo del 4,65%, che si aggiunge al rally del 53,88% registrato nel 2025 (ADR TSMC: ecco tutto quello che c’è da sapere).
Diverse banche d’investimento hanno aumentato i loro target di prezzo su TSMC dall’inizio del 2026, citando le aspettative di una forte crescita dei ricavi e di un miglioramento della redditività.
JP Morgan Chase, ad esempio, ha aggiornato l’obiettivo sul titolo a Taiwan da 1.700 a 2.100 dollari taiwanesi, mantenendo il rating “overweight”. Secondo la banca americana, i punti di forza di TSMC risiedono nella “posizione competitiva nel mercato dei chip AI avanzati e nell’ampio vantaggio tecnologico”. Le previsioni dell’istituto indicano che i ricavi legati all’AI cresceranno nei prossimi anni grazie a una “forte domanda continuativa”.
Goldman Sachs ha fissato un obiettivo di prezzo di 2.330 dollari taiwanesi per azione sul listino di Taipei, uno dei target più elevati sul mercato. Gli analisti della banca prevedono che la crescita dei ricavi di TSMC raggiungerà il 30% nel 2026, ben oltre le stime precedenti del 22%. L’upgrade riflette “la forte adozione dei nodi a tecnologia avanzata, come il 2 nanometri, e un robusto pricing power”, sostengono gli esperti.