I futures sul platino hanno superato quota 2.000 dollari l’oncia, toccando i massimi delle ultime tre settimane, dopo che il presidente degli Stati Uniti - Donald Trump - ha annunciato una sospensione di due settimane degli attacchi all’Iran, finalizzata a riaprire i negoziati.
La decisione, comunicata poche ore prima della scadenza che avrebbe potuto innescare massicci raid contro le infrastrutture iraniane, prevede uno “stop a doppio senso”, subordinato all’accordo di Teheran per consentire un passaggio completo e sicuro dello Stretto di Hormuz.
Il provvedimento ha sostenuto il sentiment sui metalli preziosi, con aspettative di riduzione dei rischi sul fronte energetico e potenziale allentamento delle pressioni inflazionistiche, fattori che favoriscono la domanda di asset non fruttiferi come il platino.
Pressioni industriali frenano il platino nonostante la tregua
Sul fronte industriale, però, permangono pressioni al ribasso sui prezzi: la domanda automobilistica, principale impiego del metallo nei catalizzatori, è destinata a calare con la diffusione dei veicoli elettrici, mentre un aumento dei flussi di riciclo, soprattutto in Europa, potrebbe ridurre il deficit di mercato.
Analisti sottolineano come il contesto politico abbia avuto un ruolo chiave nel breve termine, con il platino che beneficia della maggiore stabilità geopolitica, in un mercato già influenzato da dinamiche strutturali legate a domanda industriale e offerta.
Metalli, platino: cosa dice il Forecaster

Nelle ultime settimane, le quotazioni del platino hanno ripreso forza dopo il test dell’area di supporto attorno ai 1.823 dollari, tornando sopra i 2.000 dollari l’oncia. Nonostante ciò, il quadro grafico rimane ancora orientato al ribasso se si osserva l’andamento dei prezzi dai massimi segnati a gennaio in area 2.946 dollari. Eventuali posizioni in acquisto avrebbero come primo ostacolo la resistenza a 2.267 dollari e successivamente il livello orizzontale a 2.469 dollari.
Per quanto riguarda la stagionalità - analizzata con la piattaforma Forecaster - gli archi temporali selezionati mostrano una possibile fase di rialzo fino a metà aprile, seguita da una possibile fase ribassista che potrebbe estendersi fino a fine mese, prima di un eventuale nuovo allungo.


Il tool “Pattern” della piattaforma Forecaster, con orizzonte temporale a 1 mese, evidenzia nello scenario “best match” (linea blu) e “long” (linea verde) indicazioni contrastanti. Lo scenario “best match” stima un ribasso verso area 1.400 dollari, seguito da un potenziale rimbalzo, mentre lo scenario rialzista ipotizza dapprima uno storno verso area 1.919 dollari e successivamente un rialzo verso zona 2.185 dollari (guarda come funziona il tool “Pattern” di Forecaster Terminal).

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