Molto attiva Vanguard sul mercato europeo degli ETF negli ultimi tempi. Prima il taglio delle spese su diversi ETF della gamma già in commercio, poi il lancio di nuovi strumenti che troverà sicuramente il gradimento di tanti amanti dei cosiddetti portafogli lazy.
A partire da quell’azionario globale All Cap che raggrupperà in un unico contenitore mercati sviluppati, emergenti, Large Cap e Small Cap, per passare all’azionario globale ex USA per poi finire nell’azionario globale comprendente le sole piccole capitalizzazioni.
ETF Small Cap: le caratteristiche
Vorrei concentrarmi su questo ultimo ETF che rappresenta una novità assoluta in Europa per Vanguard con l’investimento che si rivolge a società che rappresentano circa il 10% della capitalizzazione di mercato totale dell'universo azionario investibile a livello mondiale.
L’indice che viene replicato è il FTSE Global Small Cap che copre l’universo delle piccole e micro-capitalizzazioni. Come ci comunica FTSE Russell dalle sue schede mensili dell’indice, geograficamente gli Stati Uniti rimangono dominanti con un peso del 61% seguiti da vari Paesi asiatici ed europei con Cina e India che assieme si prendono quasi la metà dell’esposizione ai mercati emergenti. E qui sta l’importante novità rispetto agli attuali ETF su Small Cap globali replicanti indice MSCI privi di esposizione verso gli emergenti.
Decisamente più diversificato a livello settoriale rispetto agli indici large cap, l’indice FTSE scelto da Vanguard vede il settore tecnologico pesare per circa il 13% del portafoglio preceduto dagli industriali con il 16%. La diversificazione è molto ampia con oltre 5 mila aziende rappresentate e le prime 10 del paniere che si prendono appena il 3,6%.
L’ETF di Vanguard entra in competizione con strumenti quotati da tempo e replicanti l’indice MSCI World Small Cap a cominciare dall’ETF di State Street presente sul mercato dal 2013. Qualche differenza di sostanza è però presente. Come detto MSCI non comprende i Paesi emergenti e questo rende differenti anche i pesi settoriali; ad esempio la tecnologia non è quella più presente, preceduta da industriali con il 19% e finanziari con il 15%.
ETF Small Cap: le performance
Se ci fermiamo al confronto degli ETF finora presenti sul mercato, le Small Cap pur facendo bene in questo 2026 rimangono decisamente attardate rispetto all’azionario globale sempre del mondo sviluppato. A 5 anni il divario è di oltre 25 punti percentuali, numeri che spiegano quanto poco remunerativo sia stato il cosiddetto premio per il rischio che le piccole capitalizzazioni hanno retrocesso a investitori che avevano ricercato proprio nella maggiore diversificazione, anche di capitalizzazione di mercato, una fonte di redditività aggiuntiva.
Vanguard apre adesso un nuovo interessante capitolo per i fondi All in One che potranno permettere, soprattutto a chi ha disponibili pochi capitali ma non solo, di creare portafogli globali ampiamente diversificati ed efficienti senza occupare troppe righe dell’estratto conto titoli.