Era atteso lo sbarco sul mercato europeo nel 2025 e finalmente anche Dimensional Fund entra nella ricca arena degli ETF quotati nel Vecchio Continente con due strumenti attivi.
Dimensional Fund Advisors (DFA) è una società di gestione degli investimenti fondata nel 1981e da sempre è fortemente legata al mondo accademico, annoverando nel suo team anche premi Nobel del calibro di Eugene Fama e Kenneth French.
DFA ha sede negli Stati Uniti ed è oggi una delle più importanti case di investimento “quantitative” al mondo, proponendo ai suoi clienti fondi a basso costo ma con uno stile di gestione non passivo che segue la filosofia evidenced based, soprattutto con orientamenti molto forti verso qualità, redditività, valore.
Dimensional Fund: le caratteristiche dei 2 ETF
Spesso utilizzati da consulenti finanziari indipendenti, piani pensionistici e grandi investitori istituzionali, Dimensional Fund può essere considerata la Vanguard della gestione attiva dei fondi low cost anche per quello che riguarda la storicità dei suoi fondi, un attivismo che però non usa market timing o stock picking discrezionale, ma metodi molto rigorosi basati sulla ricerca e le evidenze appunto, non su intuizioni.
DFA ha ora deciso di mettere a disposizione degli investitori europei le sue strategie con due nuovi ETF: il Global Core Equity e il Global Targeted Value. Le commissioni degli ETF saranno simili a quelle di fondi Dimensional comparabili, ovvero 0,26% per Global Core Equity e 0,44% per Global Targeted Value.
Non ci saranno specifici indici di riferimento da seguire per il gestore, visto che l’obiettivo è massimizzare il rendimento. Come però dice il KID del Global Core Equity “il portafoglio del Fondo è generalmente sovrappesato in azioni di società di piccole dimensioni, società value e/o società ad alta redditività”.
Anche per il secondo ETF l’orientamento verso l’acquisto di piccole aziende con una grande diversificazione è evidente stando a quello che troviamo scritto nel KID: “il Fondo investe principalmente in azioni di società di piccole dimensioni dei paesi sviluppati di tutto il mondo. Il Fondo investe in azioni di società di piccole dimensioni, utilizzando una strategia di valore, ovvero investe in azioni di società che, al momento dell'acquisto, il Gestore degli investimenti ritiene abbiano un prezzo inferiore al valore contabile della società”.
Ricerca del valore su piccole capitalizzazioni con una forte connotazione value, questo sembra essere soprattutto l’obiettivo del Global Targeted Value, ma anche la linea guida che persegue il Global Core Equity dove osservando i primi 10 titoli in portafoglio le large cap rivestono comunque un ruolo fondamentale nel portafoglio.
Due ETF che introducono questa grande società americana nell’universo ETF europeo e che, ne sono sicuro, fornirà nuove interessanti novità di offerta nei prossimi mesi. Ma anche ottimi metri di paragono verso la tradizionale gestione passiva.
Un altro segnale che la gestione attiva, anche in Europa, sta comunque sempre più acquisendo interesse e quote di mercato nel pianeta ETF.