L’andamento del settore tecnologico, e in particolare delle cosiddette “Magnifiche Sette”, ha trascinato al ribasso le Borse statunitensi nella giornata di ieri. Alphabet ha chiuso sostanzialmente invariata, mentre Apple ha ceduto lo 0,4%. Più marcate le perdite per Nvidia (-1,4%) e Tesla (-1,8%), mentre Microsoft, Amazon e Meta hanno registrato ribassi superiori al 2,4%.
Secondo Jonathan Krinsky, responsabile tecnico di mercato di BTIG, le difficoltà dell’S&P 500 sono emerse con l’avvicinamento alla soglia psicologica dei 7.000 punti. “Il grande numero tondo sta creando una certa turbolenza per l’S&P 500”, osserva Krinsky. “La debolezza del settore tecnologico, in particolare del software, è evidente. Inoltre, le banche faticano a superare le aspettative elevate che si erano poste all’inizio della settimana”.
Sul fronte politico, ieri alcuni funzionari dell’amministrazione Trump hanno incontrato i ministri degli Esteri danese e groenlandese. Un rappresentante di Copenhagen ha ribadito che Danimarca e Trump restano in “profondo disaccordo” sulla questione della sovranità della Groenlandia. Nel frattempo, alcuni Paesi NATO stanno inviando un piccolo contingente di truppe sull’isola per un’esercitazione militare congiunta.
Negli ultimi giorni, inoltre, Trump ha intensificato gli attacchi al presidente della Federal Reserve, Jerome Powell, chiedendo un abbassamento dei tassi di interesse.
Dal punto di vista macroeconomico, la giornata odierna prevede la pubblicazione dei dati su nuove richieste di sussidio di disoccupazione, prezzi delle importazioni e gli indici manifatturieri di New York e Philadelphia.
Wall Street Oggi: focus sulle trimestrali di BlackRock, Goldman Sachs e Morgan Stanley
A circa un’ora e mezza dall’avvio delle contrattazioni, i future segnalano un clima costruttivo: il Dow Jones avanza dello 0,13%, lo S&P 500 sale dello 0,4% e il Nasdaq 100 guida i rialzi con un progresso dello 0,81%.
- Prosegue la stagione delle trimestrali bancarie con i conti di BlackRock, Goldman Sachs e Morgan Stanley.
- Il pre-market mostra il segno più per i titoli legati ai semiconduttori, sostenuti dagli utili record di TSMC. La società taiwanese continua a dominare il tema dell’intelligenza artificiale, rafforzando il sentiment positivo sull’intero comparto (TSMC domina l'AI: utili record e previsioni shock per il 2026).
- In calo dello 0,3% le ADR di Alibaba. Il colosso cinese dell’e-commerce ha annunciato il lancio di un importante aggiornamento della propria app Qwen AI, che consentirà al chatbot di svolgere attività direttamente per conto degli utenti.
- +0,3% prima dell'avvio per Tesla: dal 14 febbraio, la società smetterà di vendere il suo software Full Self-Driving (Supervised) a prezzo fisso e lo offrirà solo con un abbonamento mensile. Il costo partirà da 99 dollari al mese. In precedenza il prezzo era di 8.000 dollari con pagamento unico. La tecnologia richiede comunque la presenza di un conducente umano al volante pronto a sterzare o frenare in qualsiasi momento.