Dopo la chiusura negativa di ieri, l’avvio della stagione delle trimestrali targato JPM non è stato dei migliori, anche oggi la seduta di Wall Street dovrebbe aprirsi sotto la parità. I conti di JP Morgan hanno evidenziato un calo dell’utile rispetto a 12 mesi prima dovuto all’accordo per diventare l'emittente di carte di credito per Apple, che ha finito per ridurre l’utile per azione di ben 60 centesimi.
A pesare sui numeri degli ultimi tre mesi è stato anche l’andamento dell’investment banking mentre il titolo, che ha terminato in calo del 4,19%, così come tutto il settore finanziario, si è trovato a fronteggiare anche il piano del presidente Donald Trump di un limite del 10% sui tassi delle carte di credito.
"I multipli di prezzo elevati probabilmente imporranno alle società dell'S&P 500 di eguagliare o superare le stime di profitto nelle prossime settimane e, nel complesso, dovranno probabilmente confermare o aumentare le previsioni di utili per il trimestre in corso per sostenere l'apprezzamento dei prezzi durante la stagione degli utili", ha evidenziato Anthony Saglimbene, responsabile della strategia di mercato di Ameriprise.
Ieri i numeri dell’inflazione hanno confermato il trend ribassista dopo il picco del 3% registrato a settembre (a dicembre il dato “headline” si è confermato al 2,7%). Nonostante questo, le probabilità di una nuova riduzione dei tassi nel primo meeting della Fed del 2026 (Riunioni Fed: calendario delle date dei meeting del FOMC 2026) sono limitate dal fatto che i prezzi si attestano sopra il target del 2% da ormai 4 anni e mezzo.
Wall Street Oggi: non solo trimestrali, focus su Netflix e Nvidia
Vediamo quali sono le azioni da tenere d’occhio a Wall Street nella seduta del 14 gennaio 2025.
- Dopo JP Morgan, oggi sono in agenda i risultati di Bank of America, Citigroup e Wells Fargo.
- Netflix sta preparando un'offerta interamente in contanti per gli studi di Warner Bros. Discovery e il business dello streaming di HBO Max, mentre Paramount continua a spingere la sua offerta concorrente. Le azioni Netflix salgono dell’1,8% prima dell’avvio.
- Nvidia: secondo quanto riportato dall’agenzia Reuters, le autorità cinesi hanno comunicato ai funzionari doganali che i chip H200 non sono autorizzati a entrare nel territorio cinese (Nvidia: la dogana cinese vieta il passaggio dei chip H200). Le azioni NVDA arretrano dello 0,76%.
- +7,2% prima dell’apertura degli scambi per TG Therapeutics: la società biofarmaceutica ha alzato le previsioni di fatturato annuo grazie alle forti vendite di Briumvi, un trattamento per la sclerosi multipla.