La seduta di ieri ha visto le azioni a Wall Street chiudere con un andamento misto, in un clima di marcata cautela dettato dall'attesa per la scadenza dell'ultimatum statunitense in Medio Oriente. Il Dow Jones ha registrato una chiusura negativa, segnando un calo dello 0,18%. Al contrario, lo S&P 500 è riuscito a strappare un incremento marginale, terminando le contrattazioni con un +0,08%. Anche il Nasdaq ha concluso la sessione in territorio lievemente positivo, evidenziando un rialzo dello 0,10%.
Il mercato ha ripreso vigore solamente nelle ultime battute della giornata, sostenuto dalle crescenti speculazioni su una possibile estensione del limite temporale imposto per i negoziati tra Washington e Teheran.
Azioni Wall Street: l'effetto tregua infiamma i future
Il tema dominante dell'odierna seduta delle Borse USA è la distensione geopolitica, scaturita dal cessate il fuoco di due settimane tra Stati Uniti e Iran. Trump ha accettato di sospendere le operazioni militari in cambio della riapertura dello Stretto di Hormuz, snodo cruciale per il commercio marittimo.
Il ministro degli Esteri iraniano, Seyed Abbas Araghchi, ha dichiarato martedì che il Paese acconsentirebbe a garantire il "passaggio sicuro" delle navi attraverso lo Stretto di Hormuz nel caso di stop agli attacchi. Pochi minuti prima, il presidente degli Stati Uniti Donald Trump aveva scritto su Truth Social che avrebbe sospeso gli attacchi contro l’Iran per due settimane se Teheran avesse sbloccato quella cruciale rotta marittima. Inoltre, il tycoon ha fatto sapere di aver ricevuto dall'Iran un piano in 10 punti, definendolo "realizzabile".
L'allentamento della tensione ha innescato un'imponente ondata di ottimismo tra gli operatori. Il future sul Dow Jones registra un balzo del +2,25%, il derivato sullo S&P 500 segna un +2,45% mentre il contratto legato al Nasdaq evidenzia la performance migliore con un'impennata del +3,20%.
Parallelamente, le quotazioni petrolifere hanno subito un drastico ridimensionamento, con il benchmark internazionale, il Brent, in flessione del 13%, allontanando le preoccupazioni sull'inflazione.
"I mercati potranno respirare, almeno per qualche giorno", ha affermato Michael Alfaro, CIO di Gallo Partners. A fargli eco è intervenuto Jay Woods, Chief market strategist di Freedom Capital Markets: "non è stata una grande sorpresa l'annuncio di una tregua nel conflitto iraniano. Il mercato è diventato molto più bravo a fiutare le mosse di Trump".
Sul fronte dei dati macroeconomici, in agenda troviamo l'aggiornamento settimanale sull'andamento delle scorte di petrolio USA e la pubblicazione delle minute dell'ultima riunione della Federal Reserve.
Wall Street Oggi: focus su Levi Strauss, Amazon e Oracle
- Levi Strauss: registra un +11,2% nel pre-market, il produttore di denim ha superato le aspettative con utili rettificati di 42 centesimi per azione e ricavi per 1,74 miliardi di dollari, alzando inoltre la guidance per l'intero anno.
- Amazon: segna un +3,9% nel pre-market, il colosso del commercio elettronico ha raggiunto un nuovo accordo per le consegne con il servizio postale statunitense, prevedendo una riduzione dei volumi del 20% invece del taglio di due terzi inizialmente ipotizzato.
- Oracle: evidenzia un +4,2% prima dell'avvio. L'azienda ha nominato Hilary Maxson come nuovo Direttore finanziario per guidare l'espansione dell'infrastruttura legata all'intelligenza artificiale.
- Blue Owl: quota +4,7% nel pre-market nonostante l'agenzia Moody's abbia declassato uno dei maggiori fondi di credito privato della società a causa di ingenti richieste di prelievo da parte degli investitori.
- Delta Air Lines: nel giorno in cui presenterà i risultati trimestrali, il titolo segna un +11,4% in scia dell'allentamento delle tensioni geopolitiche.
- Intel ha stretto una partnership con SpaceX e Tesla per collaborare al progetto Terafab di Elon Musk. Intel si occuperà della progettazione, della produzione e del confezionamento su larga scala di chip ad altissime prestazioni. Terafab realizzerà chip destinati ai robotaxi di Tesla e ai robot umanoidi Optimus. Proverrà inoltre a produrre chip ottimizzati per l'uso nello spazio. Le azioni INTC prima dell'avvio segnano un +4,8% mentre TSLA avanza del 4,65%.