Venerdì le Borse USA hanno chiuso in rialzo, spinte dall'iniziale speranza per una tregua geopolitica e dai primi dati relativi alla stagione delle trimestrali. Il Nasdaq ha esteso la sua serie positiva segnando un progresso dell'1,52%, arrivando a eguagliare la sua striscia vincente più lunga registrata dal 1992.
Lo S&P 500 ha chiuso la sessione riportando una variazione giornaliera dell'1,2%, posizionandosi su nuovi livelli record e consolidando un progresso settimanale del 3,50%, mentre il Dow Jones ha archiviato gli scambi con un +1,52%, a chiusura di un'ottava che ha visto un incremento del 5,5%.
Azioni Wall Street: tensioni geopolitiche e derivati in flessione
Il panorama finanziario odierno si presenta mutato a causa dei nuovi sviluppi in Medio Oriente. L'aggravarsi del conflitto tra Stati Uniti e Iran, evidenziato dal sequestro di una nave cargo iraniana nel Golfo di Oman da parte delle forze americane, sta condizionando l'avvio della seduta odierna.
"I prezzi del petrolio sono di nuovo sballottati dagli sviluppi in Medio Oriente, con quella che sembrava una de-escalation che si sta rapidamente trasformando in una re-escalation", ha detto Warren Patterson, Head of commodities strategy presso ING.
Il mutamento di scenario si riflette sui listini: il future sul Dow Jones registra un calo dello 0,46%, il contratto sullo S&P 500 cede lo 0,39% e il derivato sul Nasdaq segna una perdita dello 0,44%.
Peter Boockvar, Chief investment officer di OnePoint BFG Wealth Partners, analizza il contesto ricordando che, dopo tredici giorni di rialzi del settore tecnologico trainati dalle speranze di pace, il mercato si trova in uno stato di ipercomprato e che ora l'unica domanda nella seduta odierna, "assumendo che le notizie non cambino di nuovo, sarà l'entità del ritracciamento del mercato".
Wall Street Oggi: AST SpaceMobile, TopBuild ed Eli Lilly in evidenza
- AST SpaceMobile: il titolo registra un -12,7% nel pre-market, penalizzato dal posizionamento in un'orbita errata di un suo satellite lanciato ieri dal vettore Blue Origin.
- TopBuild: le azioni segnano un +18,7% prima dell'apertura, in scia all'accordo che ne prevede l'acquisizione per 17 miliardi di dollari da parte di QXO (-3,5%).
- Eli Lilly: le contrattazioni in pre-apertura indicano un -0,4%. La società farmaceutica che si trova in fase avanzata per acquisire la compagnia privata Kelonia Therapeutics per un valore stimato superiore ai 2 miliardi di dollari.
- Sono previsti i risultati trimestrali di Cleveland-Cliffs, Zions Bancorp e Alaska Air Group. Le attese degli analisti per la stagione degli utili rimangono elevate, considerando che finora l'88% delle società dello S&P 500 che hanno pubblicato i bilanci ha riportato cifre superiori alle stime, superando nettamente la media storica del 76% registrata nell'ultimo decennio.