Uber ha stipulato un accordo con
Prosus per l'acquisto di una
partecipazione del 4,5% di Delivery Hero, portando la sua quota complessiva al 7%. La società di ride-sharing sborserà circa 270 milioni di euro, pagando le azioni 20 euro ciascuna a Prosus, il maggiore azionista di Delivery Hero. Si tratta di un prezzo in linea con l'ultima chiusura di 20,14 euro delle
azioni Delivery Hero alla Borsa di Francoforte, ma rappresenta un premio del 22% rispetto al prezzo medio mensile del titolo.
Uber-Delivery Hero: cosa significa questa transazione
Uber aveva già investito 300 milioni di euro nel maggio 2014 nella società di consegna a domicilio tedesca acquisendo una partecipazione del 2,5%. L'aumento della quota permetterebbe di espandersi in Europa nel settore del food delivery, comportando un maggiore consolidamento. Ultimamente il colosso statunitense ha allargato il suo campo di attività nelle consegne in sette nuovi Paesi e con Delivery Hero, che già opera in circa 65 Stati, ha la possibilità di spingersi ulteriormente nei mercati internazionali.
Dal canto suo, Delivery Hero ha subito pressioni da parte dell'investitore Aspex Management, socio attivista con una partecipazione del 9%, in relazioni alla performance della società. Il gestore patrimoniale ha anche minacciato di proporre una mozione per rimuovere l'amministratore delegato di Delivery, Niklas Östberg, se l'azienda non vende le attività non performanti.
"Accogliamo con favore l'ulteriore investimento di Uber in Delivery Hero", ha dichiarato Östberg. "Come leader tecnologico globale, la posizione crescente di Uber rappresenta un significativo sostegno della nostra piattaforma, della nostra strategia e del nostro continuo lavoro per offrire valore a lungo termine a tutti gli azionisti".
Aspex Management è stato anche in trattative per acquisire una parte della quota detenuta da Prosus, ma alla fine non se ne è fatto nulla. Il gruppo di investimento olandese, invece, sta cercando di ridurre la propria partecipazione in Delivery, dopo la sua acquisizione di Just Eat Takeaway per 4,1 miliardi di euro, in modo da conformarsi ai requisiti regolamentari dell'Unione europea. Ad agosto 2025, la Commissione europea ha approvato la transazione, ma subordinatamente all'impegno di Prosus di tagliare significativamente la sua quota in Delivery Hero per una questione di concorrenza.
L'obiettivo di Prosus è portare la sua attuale partecipazione del 26,3% - 21,8% dopo la vendita delle azioni a Uber - a una cifra singola entro agosto 2026 o attraverso le vendite in blocco o mediante operazioni scaglionate sul mercato.
Quali impatti sul settore
Il settore della consegna cibo a domicilio europeo sta vivendo un interesse crescente da parte delle aziende nordamericane, come dimostra lo scorso anno l'acquisizione di Deliveroo da parte di DoorDash per 2,9 miliardi di sterline. Il rafforzamento della presenza di Uber in Delivery Hero segnala una crescente competizione tra i grandi player globali, con l’Europa sempre più al centro delle strategie di espansione.
Allo stesso tempo, le mosse di Prosus, spinte anche dalle richieste della Commissione europea, evidenziano come la regolamentazione stia influenzando in modo diretto la struttura del mercato. In questo contesto, operazioni come quelle di DoorDash su Deliveroo confermano una fase di consolidamento destinata a ridisegnare gli equilibri del food delivery a livello globale.