Le azioni EasyJet stanno vivendo una giornata di passione alla Borsa di Londra. A poco più di metà seduta, il titolo della compagnia low-cost britannica è in calo di circa 5 punti percentuali, dopo aver perso quasi il 9% durante le contrattazioni.
Le vendite sono state innescate dalla presentazione dei risultati preliminari del primo semestre fiscale 2026, terminato il 31 marzo, nei quali la società ha dichiarato di aver sostenuto costi aggiuntivi per il carburante pari a 25 milioni di sterline nel solo mese di marzo, a causa dell’aumento dei prezzi del petrolio.
EasyJet prevede inoltre una perdita ante imposte compresa tra 540 e 560 milioni di sterline. I dati completi del semestre saranno pubblicati il 21 maggio.
EasyJet: è allarme prenotazioni
L’aspetto più preoccupante per gli investitori riguarda le prospettive dell’azienda, secondo cui i costi nei prossimi mesi resteranno legati alla volatilità del carburante. Molti analisti hanno avvertito che, se la guerra in Medio Oriente dovesse continuare - e quindi lo Stretto di Hormuz restare bloccato - nelle prossime settimane potrebbe verificarsi una carenza sistemica di carburante in Europa.
Questo rischierebbe di compromettere la stagione estiva dei viaggi, oltre ad avere gravi impatti economici. “Ci sono molti segnali di possibili carenze nelle prossime settimane, se le forniture non riprenderanno”, ha affermato Rico Luman, economista senior di ING. “Abbiamo visto le navi fermarsi, quindi le forniture dal Medio Oriente si sono interrotte e servono alternative”.
EasyJet ha avvertito che il caro carburante sta influenzando le prenotazioni dei clienti per il resto dell’anno, poiché molti stanno rimandando l’acquisto dei biglietti. Attualmente, nel terzo trimestre è stato venduto il 63% dei biglietti, contro il 65% dello stesso periodo dello scorso anno. Per quanto riguarda il quarto trimestre, le vendite rappresentano il 30% del totale, rispetto al 32% dell’ultimo quarto del 2025. La situazione di incertezza rende inoltre difficile prevedere le vendite future della compagnia.
La società ha comunque sottolineato che una variazione dell’1% dei ricavi per posto inciderebbe per 26 milioni di sterline sui ricavi complessivi nel terzo trimestre e per 33 milioni nel quarto. Una nota positiva è rappresentata dal fatto che EasyJet ha coperto, tramite operazioni di hedging, il 70% del fabbisogno di carburante estivo, fissando il prezzo a 706 dollari per tonnellata. Tuttavia, il restante 30% rimane esposto alla volatilità dei prezzi: una variazione di 100 dollari comporterebbe un impatto di circa 40 milioni di sterline sui costi nella seconda metà del 2026.
L’Amministratore delegato Kenton Jarvis ha comunque cercato di rassicurare il mercato. “La solidità finanziaria di EasyJet, grazie a un bilancio con rating investment grade e a 4,7 miliardi di sterline di liquidità, ci consente di affrontare le attuali sfide geopolitiche, mantenendo al contempo il focus sui nostri obiettivi di medio termine”, ha dichiarato.
Vanno comprate le azioni?
EasyJet attraversa da anni una fase di debolezza in Borsa, iniziata con la pandemia. Nell’ultimo quinquennio il titolo ha più che dimezzato il proprio valore e, solo quest’anno, ha perso quasi il 28%. La compagnia ha operato negli ultimi anni in un contesto molto complesso, caratterizzato da una forte concorrenza da parte di player come Ryanair e Wizz Air, da prezzi dei biglietti contenuti e dalla difficoltà di trasferire l’aumento dei costi ai clienti.
In generale, il mercato tende a penalizzare una compagnia low-cost come EasyJet per via di un modello di business vulnerabile ai costi energetici, fortemente esposto agli eventi geopolitici - particolarmente frequenti negli ultimi anni - e caratterizzato da utili poco prevedibili. Il calo delle quotazioni ha tuttavia reso il titolo apparentemente sottovalutato, stando al fair value di Forecaster.biz, basato su quattro parametri (Discounted Cash Flow, indicatore di Peter Lynch, Economic Value Added ed EV/Sales). Il valore teorico è pari a 770,27 pence, oltre il doppio rispetto all’attuale prezzo di mercato delle azioni EasyJet.