La seduta di ieri ha confermato l'intonazione positiva dei mercati, con i principali indici capaci di aggiornare i propri record grazie all'ottimismo degli operatori. Il Dow Jones ha chiuso le contrattazioni con un rialzo dello 0,24%, lo S&P 500 ha registrato un progresso dello 0,26%, segnando un nuovo massimo storico mentre il Nasdaq, che ha terminato la giornata con un guadagno dello 0,36%, ha completato la serie positiva più lunga dal 2009 con dodici sedute consecutive chiuse in territorio positivo.
Il rialzo delle azioni a Wall Street è stato favorito dalle notizie sul fronte geopolitico e da una stagione delle trimestrali che si sta confermando solida, con utili previsti in crescita del 13% su base annua nel primo trimestre.
Azioni Wall Street: tregua in vista e contratti in territorio positivo
Il tema dominante della seduta odierna ruota attorno al potenziale allentamento delle tensioni internazionali, un elemento che sta catalizzando l'attenzione delle Borse USA. L'accordo per una tregua di dieci giorni tra Israele e Libano ha portato fiducia tra gli operatori, stabilizzando le prospettive di mercato e attenuando i timori legati ai costi energetici e logistici.
Questo sentiment si riflette sull'andamento della pre-apertura: il contratto sul Dow Jones registra un incremento dello 0,41%, il derivato sullo S&P 500 avanza dello 0,24% e il future sul Nasdaq segna un rialzo dello 0,18%.
Nonostante il clima positivo e i recenti rialzi, alcuni analisti invitano alla prudenza. Liz Ann Sonders, Chief investment strategist di Charles Schwab, ha ricordato l'importanza della cautela, affermando che "ci sono ancora molte domande senza risposta" e suggerendo agli investitori di "tornare alle discipline della diversificazione tra e all'interno delle classi di asset".
Anche Jim Masturzo, Chief Investment Officer di Research Affiliates, ritiene che i mercati stiano anticipando i tempi rispetto alla risoluzione dei reali danni subiti dalle catene di approvvigionamento globali, sostenendo che "c'è una buona probabilità che ci sia un altro ribasso".
Wall Street Oggi: focus su Netflix, Uber e Microsoft
- Netflix: la piattaforma di streaming registra un calo del -10,2% nel pre-market, penalizzata da stime sui ricavi e sugli utili per il trimestre in corso inferiori alle attese e dall'annuncio delle dimissioni del co-fondatore Reed Hastings dal Consiglio di amministrazione.
- Uber: le azioni segnano un +1,1% prima dell'avvio a seguito della decisione di incrementare la partecipazione nella società Delivery Hero fino al 7%, mediante un investimento di circa 270 milioni di euro concordato con Prosus. L'operazione punta a espandere la presenza del gruppo statunitense nel mercato europeo del food delivery (Uber aumenta la quota in Delivery Hero e punta sull’Europa).
- Alcoa: il produttore di alluminio mostra una flessione del 2,14% prima dell'avvio delle contrattazioni, condizionato da ricavi trimestrali di 3,19 miliardi di dollari, un dato inferiore alle stime a causa dei necessari reindirizzamenti della capacità produttiva causati dall'instabilità iraniana.
- Microsoft: ha annunciato una partnership strategica quinquennale con Stellantis per sviluppare progetti di intelligenza artificiale. Il titolo MSFT prima dell'avvio sale dell'1%.
- Apple: a circa un mese dal debutto, il MacBook Neo risulta ormai esaurito sull’Apple Store online, e le nuove consegne vengono indicate tra il 1° e l’8 maggio. Il titolo AAPL sale dello 0,5% prima dell'avvio.