La seduta di martedì delle azioni a Wall Street ha regalato agli investitori un contrasto quasi stridente, di quelli che nel gergo di sala si definiscono dissonanti rispetto al sentiment prevalente delle settimane precedenti. Il Dow Jones Industrial Average ha chiuso in rialzo dell'1,03%, sospinto da un'ondata di trimestrali brillanti che ha visto Sherwin-Williams (+8,25%) tra i protagonisti assoluti, mentre la rotazione settoriale ha premiato salute e beni di consumo primari a scapito di energia e tecnologia.
Il Nasdaq Composite, al contrario, ha ceduto lo 0,22%, quinta seduta consecutiva in territorio negativo, appesantito da un comparto dei semiconduttori in evidente affanno. L'S&P 500 ha chiuso invece con un progresso dello 0,21%, riflesso di un mercato ampio che, con circa il 71% dei titoli in rialzo, ha mostrato una resilienza di fondo nonostante il pessimismo diffuso sui chip.
A pesare sul comparto tecnologico è stata soprattutto l'ondata di vendite proveniente dall'Asia, con il Kospi coreano crollato del 5,98% con Samsung Electronics e SK Hynix, le due maggiori holding dell'indice, arretrate rispettivamente del 5,23% e del 9,61%.
In un contesto altrimenti infausto per il settore, Apple ha invece festeggiato, scalzando Nvidia dal trono di azienda più capitalizzata al mondo con una valutazione di circa 5.000 miliardi di dollari, traguardo che non toccava dal maggio 2025.
Classifica delle 10 aziende più capitalizzate a livello mondiale. Fonte: Elaborazione Investire.biz su dati companiesmarketcap.com
Sul fronte macro, il Conference Board ha certificato ieri un ulteriore raffreddamento della fiducia dei consumatori USA, con l'indice sulla situazione attuale sceso di 3,6 punti a 114,9, terzo calo mensile consecutivo. "La fiducia dei consumatori è moderatamente scesa a luglio, proseguendo una traiettoria discendente in atto dalla fine del 2021", ha osservato Dana M. Peterson, capo economista del Conference Board.
Azioni Wall Street: tra Fed e tensioni in Medio Oriente, i futures restano cauti
La giornata odierna si apre all'insegna della cautela, con gli operatori sospesi tra due variabili cogenti: la decisione della Federal Reserve e l'escalation militare in Medio Oriente. Il contratto future sull'S&P 500 e quello sul Nasdaq-100 guadagnano entrambi lo 0,2%, mentre il derivato sul Dow Jones arretra dello 0,3%, appesantito dal contesto geopolitico.
A dominare il sentiment è soprattutto il petrolio: il WTI balza del 4,70%, a ridosso di 82,93 dollari al barile, dopo che il Comando Centrale statunitense ha reso noto che le forze iraniane dei Guardiani della Rivoluzione hanno lanciato "molteplici missili balistici" in un tentativo di attacco a sorpresa contro basi americane nella regione. Secondo Centcom, i missili sarebbero stati tutti intercettati.
La tensione, riaccesasi dopo una breve tregua tra Washington e Teheran, ha riportato sotto i riflettori anche lo stretto di Bab el-Mandeb, potenziale nuovo collo di bottiglia per le forniture saudite qualora si aggiungesse alle criticità già esistenti nello Stretto di Hormuz.
In serata l'attenzione sarà tutta per Kevin Warsh: i mercati assegnano una probabilità prossima al 70% a una pausa nei tassi, fermi nel range 3,50%-3,75% (Riunione Federal Reserve: petrolio a 100 $ e l'incognita tassi). Non manca chi invita alla prudenza sull'eccessivo peso dato al rischio inflazione: "continuiamo a ritenere che i mercati stiano attribuendo troppo peso al rischio inflazione e troppo poco alle conseguenze economiche di un'ulteriore stretta monetaria", ha dichiarato Julia Hermann, strategist di New York Life Investment Management.
Wall Street Oggi: Ford, SK Hynix e Skyworks scuotono il pre market
- Ford: sale quasi il 5% dopo aver superato le attese sugli utili del secondo trimestre e aver alzato le previsioni per l'intero 2026.
- SK Hynix: le ADR, dopo il -8,98% di ieri, scendono dell'1% prima dell'avvio nonostante una crescita esponenziale di ricavi e utili, giudicata insufficiente rispetto alle attese "supercariche" degli analisti sul fronte intelligenza artificiale; il fatturato è comunque più che triplicato su base annua, a 79,32 mila miliardi di won, mancando però le stime, a 84 mila miliardi.
- Skyworks Solutions: crolla del 10,5% dopo utili del terzo trimestre inferiori alle attese degli analisti.
- Seagate Technology: avanza del 6,5% dopo ricavi superiori alle stime nel primo trimestre.
- Bloom Energy: balza dell'8,2% dopo aver rivisto al rialzo le previsioni di utili e ricavi per l'intero anno.
- Visa: arretra circa il 2,3% dopo indicazioni giudicate deludenti dal mercato.
- Exxon: +2% ne pre market nonostante il downgrade a neutral da parte di Bank of America. La società riporterà i conti venerdì.
- Johnson & Johnson: +0,25% dopo l'annuncio di un accordo da 5,5 miliardi di dollari per chiudere le cause legate al talco.
- Qualcomm si prepara a pubblicare i risultati del terzo trimestre fiscale 2026 dopo la chiusura di Wall Street (Qualcomm alla prova dei conti: il mercato guarda all’AI).
- Dopo la chiusura sarà anche la volta dei numeri di Microsoft e Meta Platforms; domani sarà il turno di Amazon (Trimestrali Big Tech: il focus è tutto sulle spese AI).