Con il -0,97% di ieri, il Dow Jones è sceso per la quinta volta in sei sedute. Giornata di vendite anche per lo S&P 500, in calo dell'1,21%, e per il Nasdaq, arretrato del 2,15%, la performance giornaliera peggiore per entrambi gli indici dal 23 giugno.
A pesare sul listino sono stati soprattutto i conti trimestrali di due colossi come Alphabet (-6,89%) e Tesla (-14,52%), le prime delle “Magnifiche Sette" ad alzare il velo sui conti, ed il rendimento del Treasury decennale, salito sopra il 4,70% per la prima volta dall'inizio del 2025.
"Quando sentiment e posizionamento sono estremamente ribassisti, anche un modesto deterioramento delle attese sull'offerta può produrre una risposta di prezzo sproporzionata", ha osservato Adam Turnquist, chief technical strategist di LPL Financial.
Azioni Wall Street: petrolio e dazi tengono i future sulla graticola
La giornata odierna si apre con i futures in territorio positivo. Il contratto sul Dow Jones registra un progresso dello 0,50%, il derivato sull'S&P 500 sale dello 0,20% e quello sul Nasdaq 100 avanza dello 0,11%.
Sul fronte geopolitico resta alta la tensione in Medio Oriente: il presidente Donald Trump ha dichiarato di valutare un "attacco massiccio" contro l'Iran mentre le offensive degli Houthi a petroliere saudite nel Mar Rosso hanno riacceso i timori per l'offerta di greggio. A questo si aggiunge l'entrata in vigore, da mezzanotte, dei nuovi dazi USA compresi tra il 10% e il 12,50% su 60 partner commerciali, in sostituzione della tariffa globale del 10% in scadenza (Dazi Trump: nuove tariffe su 60 Paesi, UE nel mirino).
Sul fronte monetario, la Federal Reserve si riunirà martedì e gli operatori assegnano ora una probabilità prossima al 40% a un rialzo dei tassi di un quarto di punto, contro meno del 12% di una settimana fa.
Wall Street Oggi: Intel vola, Oracle in focus
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Intel: sale del 3,60% nel pre-market dopo aver riportato ricavi trimestrali per 16,1 miliardi di dollari, in crescita del 25% annuo, e un utile per azione rettificato di 42 centesimi, sopra le attese; la guidance sul terzo trimestre ha superato il consenso degli analisti (Intel: trimestrale e guidance super, le azioni salgono a Wall Street).
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Oracle: avanza di circa il 3% dopo essersi aggiudicata un contratto decennale con il Pentagono dal valore fino a 7 miliardi di dollari (Oracle si aggiudica un contratto con la Difesa USA, azioni in focus).
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American Express: oggi presenta i conti trimestrali. Il titolo segna un +1,8%.
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Wise: scende del 6,5% dopo che l'Office of the Comptroller of the Currency ha negato la licenza bancaria statunitense alla società, citando carenze nei presidi antiriciclaggio.