Venerdì il Dow Jones ed il Nasdaq hanno ha chiuso in rialzo dello 0,29% mentre l'S&P 500 ha archiviato l'ultima seduta della settimana con un +0,42%. Sull'arco della settimana, il paniere industriale è sceso dello 0,79% mentre l'S&P 500 ha guadagnato lo 0,5% ed Nasdaq è salito dello 0,61%.
Azioni Wall Street: i future scontano il calo dei semiconduttori
La seduta odierna si apre all'insegna della cautela. Il contratto sul Dow Jones quota piatto, il derivato sull'S&P 500 cede lo 0,31% e quello sul Nasdaq 100 arretra dell'1,07%, penalizzato dal comparto dei semiconduttori.
Pesano le nuove tensioni in Medio Oriente, dopo gli attacchi incrociati tra Stati Uniti e Iran nel fine settimana e la dichiarazione, poi contestata dal presidente Trump, della chiusura dello Stretto di Hormuz: il greggio ne beneficia, con il Brent ed il WTI in rialzo del 3,3% a 78,5 ed a 73,7 dollari al barile.
“La chiusura dello Stretto peserà sul mercato con un'intonazione risk off”, ha scritto Ben Emons, fondatore di Fed Watch Advisors, pur ricordando che l'attenzione resta puntata su inflazione, nomine alla Fed (Fed: cosa sapere sulle task force nominate da Kevin Warsh) e trimestrali bancarie.
Sul fronte macro, domani è atteso l'indice dei prezzi al consumo, mercoledì quello alla produzione e giovedì i dati sulle vendite al dettaglio. Prende avvio anche la stagione delle trimestrali: martedì tocca a Bank of America, Citigroup, Goldman Sachs, JP Morgan Chase e Wells Fargo, mercoledì a BlackRock, Morgan Stanley, ASML e Johnson & Johnson, giovedì a GE Aerospace, Netflix, UnitedHealth e TSMC.
Gli analisti censiti da FactSet stimano una crescita degli utili dell'S&P 500 superiore al 23% su base annua, e secondo Larry Adam, CIO di Raymond James, la spesa in capitale legata all'intelligenza artificiale dovrebbe essere confermata e proseguire fino al 2028.
Wall Street Oggi: SK Hynix, TSMC e Micron protagoniste del preborsa
- SK Hynix: le ADR statunitensi arretrano del 7,7% nel preborsa dopo il balzo del 12,76% registrato venerdì al debutto sul Nasdaq; a Seoul il titolo ha ceduto il 15,40%, la peggiore seduta di sempre, complice la corsa al realizzo degli investitori.
- TSMC: il colosso taiwanese dei semiconduttori ha comunicato ricavi di giugno in crescita del 67,90% su base annua, con il titolo in progresso dell'1% a Taipei; i risultati del secondo trimestre sono attesi giovedì 16 luglio. Le ADR segnano un +0,1% (Risultati TSMC da record: ricavi al top con la febbre dell'AI).
- Micron Technology: il produttore di memorie cede il 6,16% nel preborsa, trascinato dal ribasso dell'intero comparto. -1,15% per Nvidia.
- Dopo il +14,8% messo a segno nella scorsa ottava, il titolo Meta prima dell'avvio arretra dello 0,2%. La società è chiamata a rispondere davanti al giudice Yvonne Gonzalez Rogers, nel distretto Nord della California, di un'azione legale che vede quattro Stati, California, Colorado, New Jersey e Kentucky, chiedere risarcimenti per 1.400 miliardi di dollari, una cifra prossima all'intera capitalizzazione del gruppo.