Meta Platforms potrebbe diventare uno dei principali azionisti di Advanced Micro Devices (AMD). Le due società hanno comunicato un accordo miliardario in base al quale il colosso di Menlo Park acquisterà da AMD chip e sistemi informatici per l’esecuzione di modelli di intelligenza artificiale.
Nell’ambito dell’operazione, Meta riceverà warrant per acquistare fino a 160 milioni di azioni AMD in più fasi, in funzione degli obiettivi raggiunti dal progetto e dell’andamento del prezzo del titolo in Borsa. In assenza di intoppi, la parent company di Facebook e Instagram entrerebbe così tra gli azionisti più rilevanti del progettista di semiconduttori.
L’operazione partirà nella seconda metà del 2026 e avrà una durata di cinque anni. Nelle contrattazioni pre-market di Wall Street, le azioni AMD sono balzate fino al 15%, per poi ritracciare verso un più moderato +9%. Il titolo Meta, invece, si muove intorno alla parità.
Meta Platforms: ambizioni crescenti
L’intesa tra i due giganti tecnologici di Wall Street ha un forte valore strategico per entrambe le parti. Per Meta, l’accordo si inserisce in una fase di massicci investimenti sull’intelligenza artificiale. L’amministratore delegato Mark Zuckerberg ha ribadito più volte che l’AI rappresenta una priorità assoluta per l’azienda, ormai orientata verso la costruzione di una “superintelligenza”.
Quest’anno è stata annunciata Meta Compute, un’iniziativa focalizzata sulla realizzazione di “decine di gigawatt nel corso di questo decennio e centinaia di gigawatt o più successivamente”, con l’obiettivo di assicurarsi un vantaggio strategico sui concorrenti. Grazie all’accordo con AMD, Meta potrà contare su componenti personalizzati, calibrati sulle proprie esigenze.
Il gruppo californiano continuerà tuttavia a sviluppare chip proprietari per l’AI e ad acquistare semiconduttori anche da Nvidia. “Le nostre ambizioni sono piuttosto elevate”, ha dichiarato Santosh Janardhan, responsabile globale delle infrastrutture di Meta, che supervisiona i data center e la loro architettura tecnica. “Ai livelli di cui stiamo parlando, c’è spazio per tutti e tre”.
AMD lancia la sfida a Nvidia
Attualmente Meta è il secondo cliente di AMD, preceduta da Microsoft. Con questo accordo, Meta diventerà però sempre più cruciale per la crescita della società di Santa Clara. Secondo l’amministratrice delegata di AMD, Lisa Su, a spingere Meta a rafforzare la collaborazione è stata la possibilità di definire con maggiore precisione le proprie esigenze, grazie alle versioni personalizzate del futuro acceleratore MI450 e dei prodotti successivi.
“Quello che vogliamo fare è crescere in grande e accelerare”, ha affermato Su. “Eravamo già su un percorso molto positivo con Meta, che ha contribuito a influenzare il design dei nostri chip, ma questo accordo porta la relazione a un livello superiore”.
L’operazione è rilevante anche nell'ambito della sfida con Nvidia. Lo scorso anno AMD ha registrato un fatturato di 34,6 miliardi di dollari e gli analisti stimano che nel 2026 la crescita possa attestarsi intorno al 34%. Un ritmo che metterebbe il gruppo sulla traiettoria giusta per ridurre, almeno in parte, il divario con il principale concorrente.