Incuranti dell’importanza del giorno della liberazione, le Borse USA oggi dovrebbero iniziare le contrattazioni con il segno meno: a due ore dall’avvio degli scambi i future su Dow Jones, S&P 500 e Nasdaq perdono rispettivamente lo 0,46, lo 0,53 e lo 0,65 per cento.
Questa sera Trump annuncerà l’implementazione di una serie di "dazi reciproci" contro i Paesi che osano applicare tariffe sul “made in USA”. I provvedimenti, che entreranno in vigore in tempo reale, dovrebbero prevedere una tariffa, riporta il Washington Post, di circa il 20%. Il Budget Lab di Yale stima un aggravio per una famiglia media compreso tra i 3.400 ed i 4.200 dollari.
"Penso che si sia esagerato con i ribassi”, ha affermato Jeff Kilburg, fondatore e CEO di KKM Financial, nel programma "Power Lunch" della CNBC. "Credo che il mercato abbia la capacità di registrare un piccolo rally del 2%-4%".
In linea la view di José Torres, economista presso Interactive Brokers.”Dopo che il nervosismo per una potenziale recessione ha spinto le azioni a Wall Street ed tassi verso il basso nel 2025, un annuncio migliore del previsto potrebbe liberare gli animal spiritis e le prospettive di crescita".
In attesa della liberazione, in agenda macro troviamo la stima ADP, quella che misura l’andamento delle buste paga nel settore privato, gli ordini alle fabbriche e l’aggiornamento sulle scorte di petrolio.
Borse USA Oggi: focus su Tesla in attesa delle consegne, Newsmax è la nuova meme-stock
Vediamo quali sono le azioni da tenere d’occhio a Wall Street nella seduta del 2 aprile 2025.
- Rosso del 2,3% nel pre-market per Tesla in attesa dei numeri sulle consegne del primo trimestre. Le attese sono per un dato in quota 380 mila, contro le 387 mila unità di un anno fa. Pochi mesi fa, le attese erano fissate a 470 mila ma poi la view è stata rivista al ribasso a causa delle vendite deboli negli Stati Uniti e in Europa e del coinvolgimento in politica del CEO Elon Musk.
- -0,4% per Microsoft dopo che Joelle Pineau, responsabile della ricerca sull'intelligenza artificiale dell'azienda, ha dichiarato che a maggio lascerà la società.
- +1,4% prima dell’avvio per Charles Schwab, promossa da “neutral” a “buy” da Citi. Il prezzo obiettivo passa da 82 a 102 dollari, oltre il 30% in più rispetto all’ultima chiusura.
- Visa (-0,48%) ha offerto ad Apple (-0,4%) circa 100 milioni di dollari per il ruolo di gestore dei pagamenti della carta di credito emessa nel 2019 in collaborazione con Goldman Sachs e con Mastercard.
- Poco mosse nel pre-market, ieri le azioni CoreWeave hanno segnato un incremento del +41,77%. Dal debutto, datato venerdì, il titolo ha fatto registrare un andamento decisamente altalenante: invariato nel primo giorno, in calo del 7,3% nella prima seduta della settimana ed in rialzo di quasi il 42% ieri.
- Secondo diversi commentatori, Nvidia rappresenta un sostegno per le azioni CoreWeave. Ieri il titolo della società di Santa Clara ha segnato un +1,6% interrompendo una serie di cinque sessioni in calo. Nel pre-mercato le azioni NVDA evidenziano un andamento speculare a quello registrato ieri.
- Un altro titolo che, come CoreWeave, dal debutto registra un andamento decisamente inusuale è Newsmax. Dopo il +735% del debutto ed il +179% di ieri, il titolo NMAX prima dell’avvio lascia sul campo il 30%. Si sentiva la mancanza delle Meme stock. Secondo i calcoli di Bloomberg, negli ultimi cinque anni le altre sette azioni che sono aumentate di oltre il 700% dopo un'IPO, sono ora in calo di circa il 94%.