Crisi alimentare: chi ha guadagnato di più da aumento prezzi? | Investire.biz

Crisi alimentare: chi ha guadagnato di più da aumento prezzi?

L'aumento dei prezzi dei generi alimentari sta alimentando un’ondata di ricchezza per le società attive nel settore e in particolare ad una famiglia. Vediamo quale

La guerra tra Russia e Ucraina ha fatto rabbrividire i mercati alimentari e delle materie prime globali che stavano già lottando con le sfide della catena di approvvigionamento e la bassa produzione a causa della siccità e di altre condizioni meteorologiche. A marzo, l'indice mondiale dei prezzi alimentari delle Nazioni Unite ha raggiunto un livello record.

Le grandi aziende alimentari sono state beneficiate delle carenze e dalla volatilità. Lo scorso mese la società di commercio agricolo Louis Dreyfus ha dichiarato che l'utile è aumentato dell'82% anno su anno a causa delle fluttuazioni dei prezzi dei cereali e dei forti margini nei semi oleosi.

Le valutazioni di alcune delle più grandi società alimentari quotate in Borsa stanno aumentando rapidamente, ad esempio Archer-Daniels-Midland è in rialzo di oltre il 25% da quando la Russia ha invaso l’Ucraina a fine di febbraio. Ma quindi quale è la famiglia che ha maggiormente beneficiato dal rialzo dei prezzi dei generi alimentari? Scopriamolo insieme.

 

Cargill: la famiglia statunitense brinda al rialzo delle materie prime

L'aumento dei prezzi dei generi alimentari e i turbolenti mercati delle materie prime stanno alimentando un'ondata di ricchezza per la famiglia di miliardari dietro la più grande azienda americana attiva nel settore.

Stiamo parlando di Cargill, una multinazionale statunitense attiva principalmente nel settore alimentare. Di proprietà degli eredi Cargill e MacMillian è considerata l'azienda a controllo familiare più grande del mondo. L’azienda opera nel commercio di cereali e semi oleosi, nella produzione di ingredienti alimentari, mangimi, cacao e prodotti derivati e di carni.

Bloomberg cita che altri tre membri della famiglia Cargill, i fratelli James Cargill, Austen Cargill e Marianne Liebmann, si sono uniti alle 500 persone più ricche del mondo grazie alle loro partecipazioni in Cargill Inc.

Ciascuno ha un patrimonio netto di 5,3 miliardi di dollari, secondo il Bloomberg Billionaires Index, in crescita del 20% quest'anno ( clicca qui per scoprire i 10 uomini più ricchi del mondo secondo Bloomberg). I membri della famiglia già tra i primi 500 includono Pauline Keinath, pronipote del fondatore William Wallace Cargill, e Gwendolyn Sontheim Meyer con un patrimonio di 7,8 miliardi di dollari ciascuno.

 

Cargill: un colosso alimentare da $5 miliardi di utile netto

Più di 20 membri delle famiglie allargate Cargill e MacMillan controllano l'87% della società, fondata nel 1865 con un unico magazzino di grano a Conover, Iowa. I Cargill si sono classificati all'undicesimo posto nella lista di settembre di Bloomberg delle famiglie più ricche del mondo con una fortuna collettiva di 51 miliardi di dollari.

Cargill ha periodicamente subito pressioni per diventare pubblica, ma ha resistito. Ciò diluirebbe la quota della famiglia e ridurrebbe la sua quota dei pagamenti annuali dell'azienda. I membri della famiglia raccolgono circa il 17% degli utili netti ogni anno come dividendo, sebbene non tutte le loro quote siano uguali.

Giunta alla settima generazione, la famiglia allargata Cargill-MacMillan è cresciuta fino a raggiungere circa 125 persone. Ad agosto, la società ha registrato il più grande profitto della sua storia, con quasi 5 miliardi di dollari di utile netto durante l'anno fiscale 2021 su un fatturato di 134,4 miliardi di dollari.

 

Ogni opinione espressa in questi commenti è unicamente quella del suo autore, identificato tramite nickname collegato alla sua registrazione e di cui si assume ogni responsabilità civile, penale e amministrativa derivante dalla pubblicazione del materiale inviato. L'utente, inviando un commento, dichiara e garantisce di tenere Investire.biz manlevata e indenne da ogni eventuale effetto pregiudizievole e/o azione che dovesse essere promossa da terzi con riferimento al materiale divulgato e/o pubblicato.

0 - Commenti