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Blue Origin: oggi Jeff Bezos pronto a volare nello spazio

Conto alla rovescia partito per Jeff Bezos. Il fondatore di Amazon volerà oggi nello spazio con la navicella di Blue Origin. Vediamo tutto quello che c'è da sapere

Il grande momento per Jeff Bezos è arrivato. Tra poche ore il numero uno di Amazon sarà a bordo della sua creatura, il razzo New Shepard della Blue Origin, per viaggiare nello spazio insieme ad altri 3 passeggeri che completano l'equipaggio.

L'evento sarà trasmesso in diretta streaming sul sito della compagnia americana di voli spaziali a partire dal decollo previsto per le 9:00 orario americano. Il viaggio dovrebbe durare tra i 10 e i 12 minuti e segue quello di Virgin Galactic di Richard Branson dell'11 luglio, che è stato il primo in assoluto a effettuare una gita turistica nel cosmo.


Bezos nello spazio: alcuni dettagli

La prima curiosità che vale la pena di sottolineare è che l'uomo più ricco del mondo (qui la classifica dei 10 uomini più ricchi del pianeta) ha scelto una data per la sua missione oltre l'emisfero terrestre che per gli americani significa molto. Infatti il 20 luglio 1969 avvenne il primo sbarco sulla Luna da parte degli astronauti Neil Armstrong e Buzz Aldrin a bordo dell'Apollo 11. A 52 anni di distanza, Bezos vuole celebrare l'evento storico alla sua maniera: stupendo il mondo. Su questo incredibile viaggio vi sono altri dettagli che andranno rilevati, vediamoli.


I passeggeri

L'equipaggio sarà formato da 3 persone, oltre Bezos. La prima è Wally Funk, 82enne americana che rappresenta la passeggera più anziana che si sia mai avventurata nello spazio. Doveva partecipare al programma Mercury 13 Woman in Space nel 1961 avendo completato il piano di addestramento, ma poi l'evento venne annullato; 60 anni dopo la donna può coronare il suo sogno.

Tra gli avventurieri ci sarà anche il passeggero più giovane che abbia mai navigato oltre l'atmosfera terrestre, ossia il 18enne studente di medicina Oliver Daemen. Costui ha preso il posto di un altro passeggero, il quale ha dato forfait dopo essersi aggiudicato all'asta il biglietto per partecipare al viaggio per una cifra di 28 milioni di dollari.

Il sostituto doveva essere il padre del ragazzo, Joes Daemen, CEO di Somerset Capitale Partners, ma ha preferito lasciare il posto al figlio. Il quarto membro è il fratello di Jeff Bezos, Mark. Manca un pilota, ma non ce n'è bisogno in quanto il veicolo è autonomo e la capsula pressurizzata di Blue Origin ha una grande finestra per ogni componente dell'equipaggio grazie alla quale ognuno può godersi il panorama.

 

Il viaggio

Il mezzo in cui i 4 astronauti viaggeranno tra le stelle sarà il New Shepard, denominato così in onore di Alan Shepard, il primo americano che è andato nello spazio nel lontano 1961. Si tratta in sostanza di un razzo suborditale alto 18 metri riutilizzabile, costruito per trasportare le persone oltre 100 chilometri di altitudine.

La velocità attraverso cui può viaggiare è di 4 volte quella del suono e può tornare alla base rallentando fino a 8 chilometri l'ora. Il costo del viaggio è proibitivo. Per poter partecipare al volo, si è scatenata un'asta di 7.600 offerenti da tutto il mondo e l'aggiudicazione riflette cifre di milioni di dollari. Sul volo la Blue Origin ha dichiarato di avere un'assicurazione di responsabilità civile.

La prima volta con persone a bordo

Dopo aver condotto 15 voli di prova trasportando oggetti e manichini, la Blue Origin finalmente inaugura il sogno che Bezos nutriva da bambino di poter varcare l'atmosfera terrestre in una navicella spaziale con essere umani a bordo. L'ultimo volo di prova è stato ad aprile, da allora sono stati rotti tutti gli indugi e finalmente si parte.

 

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