Il cambio Euro/Sterlina arriva al primo budget di John Healey in area 0,836, dopo aver chiuso martedì 27 ottobre al livello più basso dall’inizio di aprile 2025: la sterlina non era così forte contro l’euro da diciannove mesi. Oggi, mercoledì 28 ottobre, alle 13:30 ora italiana, il cancelliere dello Scacchiere presenta i conti pubblici britannici alla Camera dei Comuni. La forza della sterlina, però, poggia soprattutto sulle attese di nuovi rialzi dei tassi della Bank of England, non sulla fiducia nei conti dello Stato: i rendimenti dei gilt a lunga scadenza, i titoli di Stato britannici, restano vicini ai livelli più alti dal 1998. Il budget dirà se quel sostegno può reggere.
Euro/Sterlina: perché la sterlina è così forte contro l’euro?
La sterlina è forte contro l’euro soprattutto perché il mercato si aspetta che la Bank of England alzi i tassi. Il 17 settembre la banca centrale britannica ha lasciato il tasso ufficiale al 3,75%, ma con 6 voti contro 3: Megan Greene, Catherine Mann e Huw Pill volevano già salire al 4%. A metà ottobre, secondo un sondaggio Reuters, gli economisti si aspettavano in maggioranza un rialzo al 4% alla prossima riunione del 5 novembre (Calendario riunioni BoE 2026: i meeting della Bank of England).
Tassi più alti attirano capitali verso le attività in sterline, come un conto che paga più interessi attira depositi. Dall’altra parte l’euro sconta le tensioni sul debito francese, che a ottobre hanno pesato sulla moneta unica anche contro il dollaro. Così, in un mese, il cambio Euro/Sterlina è sceso di circa il 2,5%.
Cosa deve dimostrare il budget di Healey?
Il budget di Healey deve dimostrare che il Regno Unito può rispettare le proprie regole di bilancio senza contare sulla fortuna. Healey è cancelliere dal 20 luglio, nel governo del primo ministro laburista Andy Burnham, e questa è la sua prima prova davanti ai mercati. Il margine di sicurezza rispetto alle regole di bilancio, che a Londra chiamano headroom, era di 24 miliardi di sterline a marzo; secondo ING, prima delle nuove misure è sceso intorno ai 10 miliardi.
Il margine si è ridotto soprattutto perché è salito il costo del debito. Secondo ING, rispetto alle stime di marzo gli interessi costeranno circa 11 miliardi di sterline in più all’anno entro il 2029-30. Il 9 ottobre, secondo Reuters, i rendimenti dei gilt a 20 e 30 anni avevano toccato i livelli più alti dall’inizio del 1998, intorno al 6%, mentre quello a 10 anni era salito al 5,53%, il più alto da luglio 2007.
Secondo ING, Healey punta a riportare il margine sopra i 15 miliardi, con 5-6 miliardi di tasse in più: tra le misure più citate c’è l’aumento dal 3% all’8% della sovrattassa sui profitti delle banche. James Smith, l’economista di ING che firma la stima, invita però a guardare oltre quella cifra: “Non giudicate il budget d’autunno dal livello del margine che resta”, ha scritto il 16 ottobre. Per il mercato conterà quanto sono credibili le coperture.
Cosa rischiano sterlina e gilt dopo il discorso?
Sterlina e gilt rischiano soprattutto se il piano non risulterà credibile. “Questo budget è una questione di credibilità”, ha detto a Reuters Luke Hickmore, investment director per il reddito fisso di Aberdeen Investments. Un piano convincente potrebbe ridurre il premio per il rischio che gli investitori chiedono sui gilt; uno che rinvia le scelte difficili potrebbe spingere di nuovo in alto i rendimenti e mettere alla prova una sterlina che arriva all’appuntamento già sui massimi.
La reazione potrebbe arrivare in due tempi. Al budget dell’autunno 2024 i rendimenti dei gilt scesero durante il discorso dell’allora cancelliera Rachel Reeves e risalirono dopo le previsioni dell’Office for Budget Responsibility, l’ente indipendente che controlla i conti pubblici britannici: il mercato giudica i numeri, non gli annunci.
Il precedente che tutti ricordano è il mini-budget di Liz Truss del settembre 2022, quando grandi tagli alle tasse senza coperture fecero crollare insieme gilt e sterlina. Healey, invece, deve dimostrare di rispettare le regole di bilancio senza alzare le imposte principali: il rischio, questa volta, è una delusione sui numeri più che un azzardo.
Come sono posizionati i grandi speculatori sul cambio Euro/Sterlina?
I grandi speculatori sono schierati per una sterlina forte. Secondo il COT sintetico di Forecaster.biz, che combina i report della CFTC sui future dell’euro e della sterlina per ricavare le posizioni sul cambio incrociato, nella settimana chiusa martedì 20 ottobre i fondi a leva, la parte più attiva degli speculatori, erano netti corti sul cambio Euro/Sterlina per 109.326 contratti, più del doppio dei 49.399 di quattro settimane prima.
Gli operatori non commerciali, la categoria più ampia, sono passati nello stesso periodo da 89.267 contratti netti lunghi a una posizione quasi in pareggio, il livello più basso dall’inizio di aprile 2025. Prezzo e posizioni scendono insieme, segno che il calo del cambio è sostenuto da chi lo sta cavalcando.
Il Market Mood Meter di Forecaster.biz, che misura su una scala da -100 a +100 quanto un cambio è ipercomprato o ipervenduto, il 28 ottobre segnava -85,3 sul cambio Euro/Sterlina, in forte ipervenduto: il cambio è sceso in fretta. Un mercato così sbilanciato da una parte è anche più esposto a una sorpresa: se il budget deludesse, molti operatori potrebbero dover ricomprare euro nello stesso momento.
Quali appuntamenti seguire dopo il budget?
Il primo appuntamento è oggi, mercoledì 28 ottobre: il discorso di Healey alle 13:30 ora italiana e, a seguire, le previsioni dell’Office for Budget Responsibility, che diranno quanto margine resta davvero. Giovedì 29 ottobre decide la Banca centrale europea, attesa in pausa prima di un rialzo a dicembre secondo il sondaggio Reuters: conterà per l’altra metà del cambio, perché anche l’euro ha le sue attese di tassi più alti.
Giovedì 5 novembre, infine, la Bank of England, con il nuovo Monetary Policy Report. Se il budget reggerà, la sterlina potrà continuare a correre sulle attese di un rialzo; se non reggerà, i rendimenti più alti potrebbero tornare a pesare sulla sterlina invece di sostenerla.