L'attesa per la trimestrale di Taiwan Semiconductor Manufacturing Co. (TSMC) cresce. Giovedì prossimo, il più grande produttore mondiale di chip a contratto rilascerà i conti e gli analisti si aspettano il quarto trimestre consecutivo di utili record. Secondo le stime di 19 analisti raccolte da LSEG, l'azienda dovrebbe registrare guadagni per 542,6 miliardi di dollari taiwanesi, pari a 17,1 miliardi di dollari USA. Si tratterebbe di un aumento del 50% su base annua e del nono trimestre consecutivo di crescita.
Tra l'altro, qualsiasi risultato superiore a 505,7 miliardi di TWD rappresenterebbe il più alto utile di sempre. Numeri da sogno per una società che è ormai diventata il punto di riferimento di alcune delle più grandi aziende tecnologiche del mondo, tra cui Nvidia e Apple.
TSMC: perché così tanto ottimismo sulla trimestrale
La scorsa settimana, TSMC ha anticipato i ricavi del primo trimestre 2026, riportando un aumento del 35% anno su anno e, soprattutto, superando le aspettative del mercato. È un segnale chiaro del fatto che il business dell'azienda gira a meraviglia. I numeri di questa settimana dovrebbero confermare questa tesi. Il motivo alla base del grande ottimismo intorno all'azienda è che la domanda per la sua tecnologia, utilizzata soprattutto per produrre chip legati all'intelligenza artificiale, continua a superare la capacità produttiva.
Sarà però molto importante la conference call che il management terrà a margine della presentazione dei dati trimestrali, in quanto fornirà indicazioni preziose sia sul secondo trimestre sia sull'intero anno. La comunità finanziaria avrà quindi modo di essere aggiornata sull'evoluzione della tecnologia di TSMC in rapporto agli sviluppi dell'intelligenza artificiale.
"Ci aspettiamo indicazioni di crescita dei ricavi trimestre su trimestre più elevate per il secondo trimestre del 2026, trainate dalla domanda sostenuta di AI e dalla leadership nei nodi avanzati", ha dichiarato Arthur Lai, responsabile della ricerca tecnologica per l’Asia presso Macquarie Capital, in una nota ai clienti.
Uno dei punti critici su cui verrà concentrata l'attenzione riguarda la guerra in Medio Oriente, che minaccia l'interruzione delle forniture di materiali produttivi per i semiconduttori, come elio e neon. TSMC, tuttavia, appare ben posizionata per affrontare la crisi, dal momento che ha diversificato le fonti di approvvigionamento e dispone di scorte di sicurezza. Queste "dovrebbero essere sufficienti per gestire eventuali interruzioni a breve termine", ha osservato Galen Zeng, senior research manager presso IDC.
Un altro aspetto chiave riguarda la spesa in conto capitale di TSMC prevista per il 2026. "Questa rifletterà la fiducia del management nella domanda a lungo termine di intelligenza artificiale", ha aggiunto Zeng. Al momento, l'azienda sta investendo 165 miliardi di dollari nella costruzione di impianti produttivi in Arizona e pianifica la produzione della nuova tecnologia relativa ai chip a 3 nanometri anche in Giappone.
Vanno comprate le azioni?
Le ADR di TSMC hanno guadagnato quasi il 22% a Wall Street quest'anno, sovraperformando il mercato generale (ADR TSMC: ecco tutto quello che c’è da sapere). Il rally del titolo, che ora viaggia nei pressi dei massimi storici, ha portato la società a una capitalizzazione di 1.630 miliardi di dollari, quasi il doppio della rivale sudcoreana Samsung Electronics, leader mondiale nei chip di memoria.
La forte ascesa, tuttavia, ha reso la compagnia taiwanese sopravvalutata, secondo il fair value di Forecaster.biz. Tale valore, basato su parametri come Discounted Cash Flow, Peter Lynch Indicator, Economic Value Added ed EV/Sales, risulta attualmente pari a 321,40 dollari, oltre 13 punti percentuali sotto il prezzo di mercato al NYSE di 370,60 dollari.