Recentemente diverse case di investimento hanno lanciato prodotti monetari in euro (ma non solo) con l’obiettivo dichiarato di strappare un po' di masse a quello Xeon di Xtrackers che ad oggi capitalizza 18 miliardi di euro, oltre 4 volte la capitalizzazione del secondo ETF, Amundi Smart Overnight Return.
Ora che i tassi di interesse sono ritornati a livelli nominali decenti e con la BCE che difficilmente muoverà il costo del denaro al ribasso a breve, gli ETF monetari trovano una ricca domanda tra investitori che vogliono parcheggiare la liquidità in attesa di una maggiore chiarezza sul fronte geopolitico e finanziario, oppure semplicemente perché vogliono creare una scorta di emergenza o un’alternativa remunerata al conto corrente.
ETF monetari: costi e composizione
Dopo iShares e Invesco, anche Vanguard si è quindi lanciata in quest’arena promettendo battaglia sui prezzi. La commissione di gestione richiesta dal nuovo ETF Vanguard Eur Cash presente sia in versione accumulazione che distribuzione, sarà di 0,07%, 3 punti base in meno Xtrackers Overnight Rate Swap, ma anche del recente iShares Eur Cash. Attenzione però. Nel KID sono indicati anche 4 punti base di costi di negoziazione che alzano il valore complessivo a 0,11% annuo.
A differenza poi di Xeon la gestione sarà attiva con replica fisica. Il gestore selezionerà discrezionalmente i titoli, senza replicare un indice, pur potendo utilizzare l’€STR come parametro di confronto della performance.
Il portafoglio dell’ETF sarà composto prevalentemente da strumenti a brevissima scadenza e di alta qualità creditizia: titoli di Stato dell’area euro, commercial paper di emittenti sovranazionali o societari, depositi vincolati e operazioni di pronti contro termine. Tutti gli investimenti saranno denominati in euro con una scadenza massima inferiore a 397 giorni, con una durata media molto contenuta (60 giorni di scadenza media ponderata e 120 giorni di vita media ponderata).
Vanguard potrà sfruttare la diffusione nel mondo retail e istituzionale dei suoi numerosi ETF spesso citati come benchmark di categoria evitando agli estimatori della casa con il veliero di dover uscire dal recinto e dalla filosofia di investimento di Vanguard anche per un semplice parcheggio di liquidità.
Questo ingresso nel mondo degli ETF monetari di Vanguard può essere l’occasione per verificare quali performance sono state raggiunte dagli ETF monetari nel 2025.
ETF monetari: le performance
Amundi smart overnight ha battuto il celebre ETF di Xtrackers con una performance del 2,5% superiore al 2,1% di Xeon. Un gap che si amplia a distanza di 5 anni con Amundi che stacca di quasi 1 punto percentuale Xeon a parità di replica che è sintetica. Comunque superata da entrambi l’inflazione italiana del 2025.
Ora che la gestione attiva entra anche negli ETF monetari, non ci sono dubbi che la battaglia su una delle asset class più stabili che esiste si farà decisamente dura per strappare qualche punto base di margine da clienti desiderosi di mettere al riparo dai rischi una parte dei propri risparmi.