Con 10 anni di vita c’è un ETF a replica fisica bilanciato che sta fornendo delle performance molto interessanti. L’ETF si chiama Amundi Multi-Asset Portfolio, è quotato in Germania, è a replica fisica, ma soprattutto la sua composizione segue regole fisse di allocazione e non è gestita in maniera attiva. La strategia fornisce l'accesso ad un portafoglio globale diversificato del tipo azioni/obbligazioni/materie prime con un ribilanciamento annuale attorno all’allocazione iniziale di 60%/30%/10%. Il ribilanciamento avverrà in via straordinaria solo se lo scostamento supererà i 5 punti percentuali.
L’ETF investe in tre tipiche asset class presenti nei principali lazy portfolio e lo fa utilizzando altri ETF prevalentemente di Amundi, ma non solo. La componente azionaria al 60% comprende sia azionario sviluppato che emergente. Essendo composto da soli 10 ETF è abbastanza semplice vedere quella che è anche la composizione geografica dell’ETF.
Amundi Multi-Asset Portfolio: le caratteristiche
Lo S&P500 americano con Amundi Core copra circa il15%. Decisamente più pesante l’Europa con Amundi Stoxx Europa 600 che copre il 15% dell’ETF, a cui si aggiungono due ETF sul Dax tedesco, rispettivamente operativi su large e mid cap per circa il 9% del portafoglio. Paesi emergenti al 12% sempre con ETF di Amundi che replica l’indice MSCI. La parte pacifica che comprende Giappone e Australia è rappresentata da un fondo ESG Amundi Pacific Broad Transition.
La componente obbligazionaria occupa il 30% dell’ETF ed ha la caratteristica di privilegiare l’alta qualità. Con un 10% di titoli di stato tedeschi a breve scadenza (questa volta con ETF di iShares iShares eb.rexx Government Germany 0-1y), sommati ad un altro 10% di bond europei governativi di Amundi Prime Euro Govies, si arriva a completare l’asset allocation a reddito fisso con un ETF di iShares che investe in bond statali americani con scadenza 7-10 anni.
Infine le commodity coperte per il 10% con Amundi Bloomberg Equal-weight Commodity ex-Agriculture.
Costi e performance elevati
Certamente non perfetto con alcune scelte abbastanza discutibili come il maxi peso dato all’azionario europeo, oppure le commodity che escludono le agricole, questo ETF pur essendo indubbiamente caro (TER di 0,41%) ha però dimostrato di fare meglio ad esempio del ben più celebrato Vanguard Life Strategy 60.
Pur essendo privo delle commodity, l’ETF di Vanguard può essere un buon metro di confronto con questo ETF multi asset di Amundi. Che a 5 anni batte di circa 5 punti percentuali Vanguard, con il rally delle commodity e la scarsa esposizione all’azionario americano che stanno facendo la differenza a parità di volatilità.
Una interessante scoperta questo ETF di Amundi con masse amministrate che sfiorano i 250 milioni di euro riducendo la minaccia di una sua chiusura anticipata visti anche gli importanti margini di guadagno che ottiene la casa prodotto. Per chi ha voglia di Lazy Portfolio sotto forma di ETF qui trova pane per i suoi denti.