Nella seduta di ieri le Borse USA hanno recuperato terreno, sostenute dalle speranze per una risoluzione pacifica del conflitto in Medio Oriente. I tre principali indici americani hanno archiviato la seduta in territorio positivo, prolungando i guadagni settimanali in un clima di parziale fiducia per le azioni a Wall Street.
Il Dow Jones ha chiuso con un rialzo dello 0,58%, tornando in territorio positivo per l'anno in corso. Lo S&P 500 ha registrato un incremento dello 0,62%, riuscendo a superare due livelli tecnici di rilevanza strategica, ovvero le medie mobili a 100 e 200 giorni. Il Nasdaq ha guidato i rialzi con una solida performance dello 0,83%. Il clima nelle sale operative è apparso disteso, favorito dalla tregua di due settimane stipulata tra Washington e Teheran, seppur fragile.
Azioni Wall Street: l'ombra dell'inflazione e la cautela sui derivati
La seduta odierna si apre all'insegna della cautela, dominata dall'attesa per i nuovi dati macroeconomici. Nello specifico, il future sul Dow Jones registra una flessione dello 0,15%, il contratto legato allo S&P 500 scivola dello 0,08%, mentre il derivato sul Nasdaq 100 avanza dello 0,04%.
Il tema dominante della giornata è la pubblicazione dell'indice dei prezzi al consumo (Consumer Price Index) relativo al mese di marzo, indicatore fondamentale per le decisioni della Federal Reserve. Gli economisti stimano un incremento su base annua del 3,4% (dal 2,4%) e un rialzo mensile dell'1%.
L'agenda macroeconomica odierna include inoltre la lettura preliminare della fiducia dei consumatori elaborata dall'Università del Michigan per aprile. In questo caso il consenso è per 51,6 punti, dai 53,3 precedenti.
Wall Street Oggi: Amazon, Meta e Disney sotto i riflettori
- Amazon: +5,60% ieri, stabile nel pre-mercato. L'amministratore delegato Andy Jassy ha comunicato che i servizi legati all'intelligenza artificiale generano ora ricavi annualizzati superiori ai 15 miliardi di dollari. L'azienda valuta inoltre l'ipotesi di vendere i propri chip AI Trainium a clienti esterni, espandendo il perimetro del proprio business.
- Meta: +2,61% ieri e +0,3% prima dell'avvio. Il colosso dei social media ha stipulato un accordo da 21 miliardi di dollari con CoreWeave per la fornitura di capacità cloud dedicata all'intelligenza artificiale fino al 2032.
- Disney: l'azienda si appresta a varare un piano di ridimensionamento che prevede il taglio di circa 1.000 posti di lavoro, focalizzato sul dipartimento marketing. Si tratta del primo intervento strutturale sotto la guida del CEO Josh D'Amaro. Il titolo è piatto.
- Constellation Brands: +8,53% ieri e +0,14% nel pre-market dopo aver comunicato un calo delle vendite nel quarto trimestre decisamente inferiore alle aspettative di mercato.
- Apple: nel primo trimestre, la società ha conquistato per la prima volta la leadership del mercato globale degli smartphone raggiungendo una quota di mercato del 21% e una crescita del 5% su base annua. -0,1% prima dell'avvio.
- Tesla: +0,2%. Il nuovo SUV compatto avrà un prezzo notevolmente inferiore rispetto alla Model 3. Misurerà circa 4,3 metri di lunghezza e peserà all'incirca 1,5 tonnellate. La produzione sarà realizzata nello stabilimento di Shanghai, ma è improbabile che inizi nel 2026.