La settimana si è aperta con un acuto di rilievo per Wall Street. Ieri la Corte Suprema ha respinto il tentativo dell'amministrazione Trump di rimuovere un membro in carica della Federal Reserve, decisione attesa e già ampiamente scontata dagli operatori. La sentenza non ha mosso granché gli indici, ma ha rafforzato l'aura di indipendenza della Banca centrale americana, tema che resta cogente per gli investitori.
A muovere davvero il mercato è stato altro. Il Dow Jones Industrial Average ha chiuso per la prima volta sopra quota 52.000 punti, complice l'ingresso di Alphabet nel paniere dell'indice, che ha impresso nuovo fulgore al comparto tecnologico (Alphabet entra nel Dow Jones, ma il mercato guarda alle sfide dell’AI). Il Dow ha terminato la seduta in rialzo dello 0,59%, lo S&P 500 ha guadagnato l'1,18% e il Nasdaq Composite ha messo a segno un balzo del 2,07%.
Azioni Wall Street: la tregua Iran-USA spinge i future, occhi sulle Mag 7
La seduta odierna si apre all'insegna di un cauto ottimismo. Il future sul Dow Jones e quello sullo S&P 500 segnano un progresso dello 0,10% mentre il contratto sul Nasdaq 100 avanza dello 0,17%. A sostenere il sentiment è la tregua raggiunta domenica tra Stati Uniti e Iran, che ha permesso la riapertura del traffico commerciale nello stretto di Hormuz.
Il tema dominante resta quello della spesa per l'intelligenza artificiale. Questo mese le c.d. "Magnifiche Sette", Microsoft, Nvidia, Alphabet, Apple, Meta, Tesla e Amazon, hanno bruciato circa 2.300 miliardi di dollari di capitalizzazione, complice il nervosismo sugli ingenti investimenti in data center, di cui gli analisti faticano a intravedere un ritorno tangibile.
"Stiamo attraversando settimane di verifica in vista di una stagione di trimestrali di luglio, decisiva per la narrativa della rivoluzione dell'AI", ha osservato Dan Ives, managing director di Wedbush Securities. Diverso il destino dei semiconduttori, sostenuti dalla scarsità di componenti e dai prezzi elevati della memoria, con il Philadelphia Semiconductor Index salito di circa il 6% nel mese che si chiude oggi.
In una nota di martedì, gli strategist di UBS hanno ribadito che l'esposizione ai titoli legati all'AI resterà un fattore differenziante per le performance azionarie nel lungo periodo, raccomandando però maggiore diversificazione anche all'interno del comparto tecnologico.
Sul fronte macro, oggi sarà pubblicato il dato JOLTS sulle offerte di lavoro di maggio. In agenda anche l'indice Chicago PMI e la fiducia dei consumatori del Conference Board, entrambi relativi a giugno.
Wall Street Oggi: Rocket Lab, Digital Realty e Nike sotto i riflettori
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Rocket Lab: ha annunciato l'acquisizione di Iridium Communications in un'operazione cash-and-stock da circa 8 miliardi di dollari, valutando ogni azione 54 dollari, con un premio del 24,10% rispetto alle ultime quotazioni. Ieri RKLB ha guadagnato il 15,93% mentre IRDM ha segnato un +25,44% mentre oggi nel pre-market le due azioni segnano un +3,4% ed un -0,44%.
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Digital Realty: cede oltre il 5% in avvio dopo l'annuncio dell'acquisto di una quota da 3,5 miliardi di dollari in tre data center della Virginia detenuti da Blackstone, operazione attesa in chiusura nella giornata di martedì.
- AeroVironment: vola di circa il 28% dopo aver riportato utili trimestrali adjusted di 1,84 dollari per azione, ben oltre la stima di consenso di 1,46 dollari, con ricavi a 642 milioni di dollari contro i 559 milioni attesi.
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Super Micro Computer: -8,1% ieri e +1,24% per il titolo SMCI. Ieri le vendite sono state innescate dalla notizia che le autorità taiwanesi hanno effettuato perquisizioni presso gli uffici della società a Taiwan nell'ambito di un'indagine sul presunto traffico illecito di chip Nvidia verso la Cina attraverso i server prodotti dall'azienda.
- Nike: pubblicherà i risultati dopo la chiusura delle contrattazioni (Azioni Nike: arriva la trimestrale, cosa si aspetta il mercato). Nel pre-market NKE segna un +0,5%.