La chiusura della sessione precedente ha delineato uno scenario contrastato per le azioni USA, riflettendo le persistenti incertezze geopolitiche e i timori legati al comparto tecnologico. Il Dow Jones ha registrato un progresso dello 0,11% grazie agli acquisti nel settore finanziario e delle utility. L'S&P 500 ha invece archiviato la giornata con una flessione dello 0,39%, segnando la terza seduta consecutiva in ribasso, mentre il Nasdaq ha ceduto lo 0,73%.
Le dinamiche in Medio Oriente e il conseguente aumento dei prezzi del petrolio hanno contribuito alla volatilità delle Borse USA, spingendo l'indice della paura VIX oltre la soglia dei 30 punti (S&P 500 e VIX: quando la paura genera i rendimenti migliori).
Secondo Ulrike Hoffmann-Burchardi di UBS, "gli investitori dovrebbero prepararsi alla possibilità che la guerra si intensifichi nelle prossime settimane prima che un percorso verso la de-escalation diventi più chiaro".
Azioni Wall Street: tensioni in calo e future in rialzo
Il clima odierno sui mercati finanziari appare più disteso, favorito dalle dichiarazioni di Trump in merito a una potenziale conclusione delle ostilità con l'Iran. Questa prospettiva ha innescato un lieve calo del greggio, salito fino in quota 110 dollari dopo gli attacchi a una petroliera kuwaitiana.
Attualmente, il derivato sul Dow Jones registra un incremento dello 0,95%, mentre il contratto legato all'S&P 500 avanza dello 0,87%. Ottimismo emerge anche dal future sul Nasdaq, che evidenzia un progresso dello 0,86%.
A mitigare le tensioni ha contribuito il presidente della Federal Reserve, Jerome Powell, secondo cui le prospettive sull'inflazione appaiono sotto controllo e quindi non è necessario un imminente rialzo dei tassi.
L'attenzione degli analisti si sposta ora sull'agenda macroeconomica, che prevede la pubblicazione dei dati sui prezzi delle abitazioni, dell'indice di fiducia dei consumatori di marzo e dei dati JOLTS sulle aperture di nuovi posti di lavoro a febbraio.
Wall Street Oggi: Microsoft, McCormick e Sysco in evidenza
- McCormick: pre-market a +1,7%. La società è in trattative avanzate per una fusione da sessanta miliardi di dollari volta a integrare la divisione alimentare di Unilever.
- Allbirds: +15% prima dell'avvio. L'azienda produttrice di calzature ha siglato un accordo per cedere i propri asset per trentanove milioni di dollari, avviandosi verso la liquidazione per distribuire i proventi agli azionisti.
- Microsoft: il colosso tecnologico ha annunciato un piano di investimenti da oltre un miliardo di dollari in Thailandia, focalizzato sullo sviluppo delle infrastrutture per il cloud e l'intelligenza artificiale. +1,6% nel pre-market
- Sysco: pre-market a +1%. La multinazionale della distribuzione alimentare ha annunciato l'acquisizione di Jetro Restaurant Depot per oltre 29,1 miliardi di dollari.