Future sugli indici USA in lieve rialzo in attesa dell’inizio della seconda seduta della settimana: a un’ora e mezza dall’avvio degli scambi, il future sul Dow Jones sale dello 0,06%, il contratto sullo S&P 500 segna un +0,07%, mentre il derivato sul Nasdaq non registra variazioni di rilievo.
Ieri il Dow Jones Industrial Average ha segnato un nuovo massimo storico a 50.219,40 punti, mentre lo S&P 500 si è riportato al di sopra della media mobile a 50 giorni. Nonostante le svendite della scorsa settimana, il Nasdaq è a circa il 3% dal suo massimo storico.
Il settore dell'intelligenza artificiale resta sotto esame e il prossimo grande appuntamento è fissato per il 25 febbraio, quando è in calendario la trimestrale di Nvidia.
Dopo i numeri arrivati dall’indice delle piccole imprese, in lieve calo a gennaio da 99,5 a 99,3 punti, sono in arrivo i dati ADP sulle buste paga del settore privato e l’aggiornamento sull’andamento delle vendite al dettaglio.
Wall Street Oggi: forte segno meno per On Semiconductor, crollo per Upwork
Vediamo quali sono le azioni da tenere d’occhio a Wall Street nella seduta del 10 febbraio 2026.
- -4,7% prima dell’avvio per On Semiconductor: l'azienda di chip ha mancato le previsioni di fatturato trimestrali, con un calo delle vendite nei suoi due principali business. A 64 centesimi, l’utile per azione ha battuto di 2 centesimi le stime.
- -25,6% per Upwork: le azioni del marketplace online per freelance crollano dopo che la società ha comunicato che i clienti attivi alla fine del 2025 erano 785.000, in calo rispetto agli 832.000 della fine dell'anno precedente.
- Coca-Cola, Marriott, Spotify e S&P Global sono tra le società che pubblicheranno i risultati prima dell'apertura. Dopo la chiusura sarà invece la volta di Ford, Robinhood e Gilead Sciences.
- Raj Jegannathan, vicepresidente di Tesla (+0,3%) per l'informatica e l'infrastruttura di intelligenza artificiale, ha annunciato le sue dimissioni dall'azienda in un post su LinkedIn.
- -0,14% prima dell’avvio per Alphabet che, per finanziare gli investimenti in intelligenza artificiale, torna sul mercato del debito. Secondo i rumor, la casa madre di Google dovrebbe collocare 20 miliardi tramite un'emissione obbligazionaria in dollari statunitensi. L’ultima emissione di bond di Alphabet è stata effettuata a novembre 2025.