ASML continua il suo momento di grazia, pubblicando dati trimestrali eccellenti che hanno superato le aspettative degli analisti. In particolare, gli ordini del quarto trimestre hanno raggiunto un livello record di 13,2 miliardi di euro, ben al di sopra della stima media del consensus di 6,85 miliardi di euro. Dati che confermano come il boom dell’intelligenza artificiale stia proseguendo e continui ad alimentare la domanda di apparecchiature sempre più avanzate - di cui ASML è leader assoluto a livello mondiale - per la produzione di chip legati a questa nuova tecnologia.
La tendenza sta proseguendo anche nel 2026, con le grandi aziende tecnologiche che investono centinaia di miliardi di dollari nella costruzione di data center. Di conseguenza, i produttori di chip aumenteranno la loro capacità produttiva, alimentando la domanda per le macchine ASML. In particolare, TSMC, il più grande produttore di semiconduttori a contratto e principale cliente della società con sede a Veldhoven, ha dichiarato questo mese di voler sostenere una spesa in conto capitale superiore a 52 miliardi di dollari nel 2026.
I mercati hanno reagito con entusiasmo alla diffusione dei risultati del colosso tecnologico olandese. Poco dopo l’apertura delle contrattazioni alla Borsa di Amsterdam, le azioni ASML sono in rialzo di circa 6 punti percentuali.
ASML: i dati della trimestrale
Nell’ultimo trimestre del 2025, ASML ha realizzato vendite complessive per 9,72 miliardi di euro, con una crescita del 4,97% rispetto ai 9,26 miliardi di euro registrati nello stesso periodo del 2024. Gli analisti si aspettavano ricavi pari a 9,6 miliardi di euro.
Gran parte delle entrate deriva dalle "Net system sales", ossia dai ricavi generati direttamente dalla vendita delle macchine litografiche per la produzione di chip, pari a 7,58 miliardi di euro, in aumento del 6,46% su base annua. Il resto proviene dalle "Net service and field option sales", ovvero dai servizi e dalle opzioni che seguono la vendita delle macchine, pari a 2,13 miliardi di euro, in lieve calo dello 0,83% su base annua.
L’azienda ha conseguito un margine lordo di 5,07 miliardi di euro, pari al 52,16% del fatturato, in crescita del 5,85% rispetto all’anno precedente. Il risultato operativo si è attestato a 3,43 miliardi di euro, pari al 35,29% del fatturato, con un incremento del 2,08% su base annua. L’utile netto ha raggiunto i 2,84 miliardi di euro, segnando un aumento del 5,58% rispetto ai 2,69 miliardi di euro del quarto trimestre 2024.
Guidance, dividendi e buyback
Per il primo trimestre del 2026, ASML prevede un fatturato netto totale compreso tra 8,2 e 8,9 miliardi di euro e un margine lordo nell’intervallo 51%-53%. Con riferimento all’intero anno, le stime indicano vendite totali comprese tra 34 e 39 miliardi di euro e un margine lordo anch’esso tra il 51% e il 53%.
"Negli ultimi mesi, molti dei nostri clienti hanno condiviso una valutazione decisamente più positiva della situazione di mercato a medio termine, basata principalmente su aspettative più solide riguardo alla sostenibilità della domanda legata all’AI. Questo si riflette in un netto aumento dei loro piani di capacità a medio termine e nel nostro numero record di ordini", ha dichiarato Christophe Fouquet, Presidente e Amministratore delegato della società.
"Pertanto, prevediamo che il 2026 sia un altro anno di crescita per il business di ASML, in gran parte trainato da un significativo aumento delle vendite EUV e dalla crescita delle vendite legate alla nostra base installata. Continuiamo a investire nelle persone e nella presenza sul territorio per sostenere questa crescita nel 2026 e oltre".
L’azienda aumenterà inoltre del 17% il dividendo relativo al 2025 rispetto al 2024, portandolo a 7,50 euro per azione ordinaria. Di questo importo, due tranche da 1,6 euro ciascuna sono già state versate in acconto lo scorso anno, mentre una terza tranche da 1,6 euro per azione sarà corrisposta il 18 febbraio 2026. Questo implica che, in sede di approvazione del bilancio annuale, dovrà essere approvato un saldo finale di 2,70 euro per azione.
ASML ha infine completato a dicembre 2025 un piano di riacquisto di azioni proprie per circa 1,7 miliardi di dollari e ha annunciato un nuovo programma di buyback fino al 31 dicembre 2028 per un ammontare massimo di 12 miliardi di euro.