Alibaba ha visto crollare il principale indicatore di redditività nel primo trimestre del 2026. I massicci investimenti sostenuti dal colosso tecnologico cinese, soprattutto nei chip, nei data center e nello sviluppo dei modelli legati all'intelligenza artificiale, hanno fatto precipitare l'EBITDA adjusted - metrica utilizzata per escludere guadagni e perdite una tantum - dell'84%.
Le ingenti spese dell'azienda, tuttavia, hanno prodotto risultati positivi nel cloud, che ha registrato un aumento dei ricavi del 38% su base annua, e nel quick commerce, in crescita del 57% anno su anno.
"I nostri investimenti strategici hanno continuato a tradursi in crescita del business", ha commentato il direttore finanziario Toby Xu. "I ricavi del Cloud Intelligence Group hanno continuato ad accelerare, con i ricavi dei prodotti legati all'AI che hanno registrato una crescita a tre cifre per l'undicesimo trimestre consecutivo". Il manager ha espresso fiducia nelle prospettive del business, promettendo che l'azienda continuerà a investire nell'AI e nel cloud per rafforzare i propri vantaggi competitivi.
L'Amministratore delegato Eddie Wu è entrato più nel dettaglio della crescita dei ricavi dei prodotti correlati all'AI, sottolineando che "gli investimenti full-stack nell'AI di Alibaba sono passati dalla fase di incubazione alla commercializzazione su larga scala". Nel primo trimestre dell'anno in corso, "abbiamo compiuto progressi accelerati nei modelli, nell'infrastruttura cloud e nelle applicazioni", ha aggiunto.
Alibaba si è affermata come uno dei principali player cinesi, sviluppando chip per l'intelligenza artificiale e commercializzando i propri servizi tramite la divisione di cloud computing. I suoi modelli di AI Qwen sono tra i più performanti a livello globale.
Alibaba: i numeri trimestrali
Analizzando i numeri del trimestre, emergono diversi elementi significativi. I ricavi sono cresciuti del 3% su base annua, raggiungendo 243,38 miliardi di yuan, pari a 35,28 miliardi di dollari. Escludendo i ricavi delle attività cedute di Sun Art e Intime, le entrate su base comparabile sarebbero aumentate dell'11%.
Interessante anche l'andamento del fatturato per segmento di business. L'unità principale, rappresentata dall'e-commerce in Cina, ha registrato una crescita del 6%, attestandosi a 122,22 miliardi di yuan, equivalenti a 17,71 miliardi di dollari. In questo ambito si è distinto il quick commerce, che consente la consegna ultra-rapida dei prodotti ordinati dai clienti.
Il comparto ha registrato un incremento dei ricavi del 57% a 19,99 miliardi di yuan, pari a 2,90 miliardi di dollari. L'e-commerce internazionale è cresciuto del 6%, raggiungendo 35,43 miliardi di yuan, ossia 5,14 miliardi di dollari. Il fatturato della divisione Cloud Intelligence è balzato del 38%, attestandosi a 41,63 miliardi di yuan, equivalenti a 6,04 miliardi di dollari.
Il resto del business - che include Freshippo, Cainiao, Alibaba Health, Hujing Digital Media and Entertainment Group, Amap, Qwen, Consumer Business Group, Lingxi Games, DingTalk e altre attività - ha generato ricavi per 65,46 miliardi di yuan, pari a 9,49 miliardi di dollari, registrando una contrazione del 21% su base annua.
Alibaba ha riportato un EBITDA rettificato di 5,10 miliardi di yuan, ossia 740 milioni di dollari, in calo dell'84% rispetto al primo trimestre dello scorso anno. Si tratta del più marcato deterioramento della redditività dai tempi della stretta regolatoria cinese del 2021.
L'utile netto ha invece registrato un balzo del 96%, raggiungendo 23,50 miliardi di yuan, pari a 3,41 miliardi di dollari, poiché include il guadagno netto derivante dalle variazioni di mercato delle partecipazioni azionarie e le perdite legate alla dismissione di Sun Art e Intime, parzialmente compensate dal calo dell'EBITA rettificato.
I dividendi
Il Consiglio di amministrazione di Alibaba ha approvato un dividendo annuale ordinario in contanti per l'anno fiscale 2026 pari a 0,13125 dollari per azione ordinaria, oppure 1,05 dollari per ADR, da corrispondere in dollari statunitensi rispettivamente il 6 luglio e il 13 luglio 2026. Le ADR prima dell'avvio di Wall Street segnano un rosso del 3%.
L'esborso complessivo per la società sarà di circa 2,5 miliardi di dollari. Sulla base dell'ultimo prezzo di chiusura, il dividendo offre un rendimento dello 0,78% sia per le azioni ordinarie sia per le ADR.