Il mercato dei farmaci anti-obesità si scalda: Pfizer ha ricevuto l'approvazione in Cina per l'ecnoglutide, il principio attivo del trattamento del colosso farmaceutico americano destinato alle persone in sovrappeso o affette da diabete di tipo 2.
I diritti di Pfizer in Cina sono stati ottenuti attraverso la startup locale Hangzhou Sciwind Bioscience, con la quale, a fine febbraio, l'azienda statunitense ha concluso un accordo da 495 milioni di dollari. Tale accordo permette a Pfizer di effettuare la commercializzazione in Cina e a Sciwind di occuparsi della registrazione, della produzione, della fornitura e di ulteriori sviluppi.
Il farmaco di Sciwind è simile a Wegovy di Novo Nordisk, in quanto imita il GLP-1, l'ormone naturale che regola i livelli di zucchero nel sangue e l'appetito dei pazienti. In altri termini, controlla il livello di glicemia e rallenta lo svuotamento dello stomaco, permettendo così alle persone di avvertire meno la necessità di mangiare. Tuttavia, si differenzia a livello strutturale, il che, secondo Pfizer, lo renderebbe più efficace e sicuro rispetto agli altri agonisti del GLP-1. Secondo gli studi di fase avanzata, l'ecnoglutide permette di perdere in media il 15,4% del peso in un arco di tempo di 48 settimane.
A circa un'ora dall'avvio degli scambi, le azioni Pfizer segnano un -1% portandosi a 26,34 dollari.
Pfizer: cosa significa l'approvazione cinese per il farmaco anti-obesità
La concorrenza nel settore dei farmaci anti-obesità si fa sempre più intensa, in particolare in Cina, dove alla fine di questo mese Novo Nordisk perderà i brevetti per Wegovy e si aprirà la strada all'arrivo dei farmaci generici. Tra l'altro, è in dirittura d'arrivo anche la casa farmaceutica cinese Innovent Biologics, benché l'azienda non abbia ancora reso noti né la data di lancio del proprio prodotto né il prezzo.
In questo contesto, i due giganti che dominano il mercato, Novo Nordisk ed Eli Lilly, corrono il rischio di perdere quote di mercato e di vedere ridimensionato il loro business. Proprio per questo hanno già ridotto i prezzi dei loro farmaci, nel tentativo di proteggersi da una possibile guerra commerciale con i produttori di generici.
Pfizer, dal canto suo, non vuole restare ai margini di un mercato potenzialmente da centinaia di miliardi di dollari. Per rafforzare la sua presenza ha già acquistato Metsera, società farmaceutica focalizzata sull'obesità, per 10 miliardi di dollari, strappandola a Novo Nordisk. Questa settimana, l'Amministratore delegato di Pfizer, Albert Bourla, ha dichiarato durante una conferenza con gli investitori che Sciwind offrirà "indicazioni commerciali utili per competere in modo aggressivo".
In prospettiva, l’ingresso di Pfizer nel mercato cinese potrebbe accelerare ulteriormente la competizione globale nel settore dei farmaci anti-obesità, uno dei segmenti più promettenti dell'industria farmaceutica. La domanda di questi trattamenti è infatti in forte crescita, alimentata dall’aumento dei casi di obesità e diabete a livello mondiale. Nei prossimi anni, la sfida tra grandi gruppi farmaceutici e nuovi concorrenti si giocherà soprattutto su efficacia, sicurezza e prezzi dei farmaci. In questo scenario, la Cina rappresenta uno dei mercati chiave per determinare i futuri equilibri del settore.