Le azioni Nvidia sono in rialzo di circa 2 punti percentuali negli scambi pre-market a Wall Street, sostenute dall'indiscrezione riportata da Reuters secondo cui le autorità statunitensi avrebbero dato il via libera alla vendita del chip H200 a dieci aziende cinesi. Si tratta del secondo semiconduttore più potente del colosso americano, che punta a rilanciare il mercato cinese dopo le restrizioni imposte negli ultimi anni dal Dipartimento del Commercio USA.
Finora non sono ancora state effettuate consegne del chip, poiché non è stato concluso alcun accordo definitivo tra Nvidia e le aziende cinesi. Secondo Reuters, le società coinvolte hanno accolto positivamente questo importante passo avanti, anche se Pechino intende esaminare attentamente gli ordini prima di procedere.
In ogni caso, se e quando le consegne verranno effettivamente implementate, il già florido bilancio di Nvidia potrebbe registrare un ulteriore salto di qualità. Secondo l'Amministratore delegato Jensen Huang, il solo mercato dell'intelligenza artificiale in Cina potrebbe valere fino a 50 miliardi di dollari per l'azienda, considerando che, prima delle restrizioni, Nvidia deteneva una quota del 95% del mercato dei chip avanzati.
Tra le aziende cinesi approvate dal Dipartimento del Commercio figurerebbero nomi di primo piano come Alibaba, Tencent, ByteDance e JD.com. Ogni società potrebbe acquistare fino a 75 mila chip direttamente da Nvidia oppure tramite distributori autorizzati, tra cui Lenovo, Foxconn e altri.
Decisiva la presenza di Huang a Pechino
A sbloccare lo stallo tra Stati Uniti e Cina sui chip avanzati potrebbe aver contribuito la presenza del CEO di Nvidia, Jensen Huang, nella delegazione americana al vertice in corso in questi giorni tra il presidente statunitense Donald Trump e il suo omologo cinese Xi Jinping.
Huang inizialmente non faceva parte della spedizione, ma ha ricevuto un invito diretto dal presidente americano, raggiungendolo in Alaska durante il tragitto verso la Cina. "Sono qui perché me lo ha chiesto Trump", ha dichiarato oggi ai giornalisti, definendo questa missione "un'opportunità incredibile di rappresentare gli Stati Uniti" in uno dei vertici "più importanti della storia umana".
Trump ha affermato che chiederà al presidente cinese di concedere un'apertura affinché le persone brillanti della delegazione americana "possano fare la loro magia e aiutare la Repubblica Popolare a raggiungere un livello ancora più alto". La delegazione comprende, tra gli altri, figure di spicco come il CEO di Tesla Elon Musk, quello di Apple Tim Cook e il numero uno di BlackRock Larry Fink.
Nvidia: cresce l'attesa per la trimestrale
La prossima settimana Nvidia presenterà i conti trimestrali in un clima di grande entusiasmo attorno all'intelligenza artificiale. Gli enormi investimenti che le Big Tech americane stanno sostenendo per data center, modelli e infrastrutture AI continuano ad alimentare i ricavi di Nvidia, leader incontrastato nel mercato dei chip di fascia alta legati alla nuova tecnologia.
Le aspettative sono quindi orientate verso una crescita significativa dei principali parametri economici. Tuttavia, per l'andamento del titolo sarà fondamentale ciò che la società comunicherà sugli sviluppi dei prossimi mesi, in particolare riguardo ai piani di investimento nel settore AI da parte delle aziende tecnologiche e all'evoluzione dei rapporti con la Cina dopo l'allentamento delle restrizioni sui chip.
Nel frattempo, il titolo arriva da un rally che ha incrementato di circa un quinto la capitalizzazione di mercato della società. Ciononostante, i fondamentali indicano che il colosso di Santa Clara sarebbe ancora sottovalutato, secondo il fair value elaborato da Forecaster.biz. Attualmente, tale valore risulta pari a 288,53 dollari per azione, superiore del 27,76% rispetto al prezzo di mercato registrato dal titolo nell'ultima chiusura a Wall Street.