Cisco Systems punterà sull'intelligenza artificiale, lasciando a casa 4.000 lavoratori. Lo ha dichiarato l'azienda in concomitanza con la presentazione di conti trimestrali migliori delle aspettative. Allo stesso tempo, la società americana specializzata nelle tecnologie Internet ha aumentato le previsioni annuali grazie al boom degli ordini degli hyperscaler.
Tanto è bastato per mandare in orbita le azioni Cisco nelle contrattazioni after hours di Wall Street. Negli scambi pre-market di questa mattina, il titolo cresce di circa 20 punti percentuali e, se tale performance venisse confermata nella seduta di oggi, porterebbe la performance da inizio anno a oltre il 50%.
Cisco Systems: la trimestrale registra il boom dei ricavi AI
Nel terzo trimestre fiscale terminato il 25 aprile 2026, Cisco ha registrato ricavi complessivi per 15,84 miliardi di dollari, in crescita dell'11,94% rispetto ai 14,15 miliardi di dollari riportati nello stesso periodo del 2025 e superiori alle aspettative degli analisti, ferme a 15,56 miliardi di dollari. La crescita è stata il riflesso di un aumento del 35% degli ordini su base annua, con quelli relativi al networking che hanno visto un'accelerazione di oltre il 50%.
Da inizio anno c'è stato un forte slancio negli ordini di infrastrutture AI da parte degli hyperscaler, equivalenti a 5,3 miliardi di dollari. Questo ha spinto l'azienda ad aumentare le stime per l'intero anno a 9 miliardi di dollari, rispetto alla precedente previsione di 5 miliardi di dollari.
"Cisco ha registrato ricavi trimestrali record nel terzo trimestre e abbiamo visto una domanda molto forte e diffusa per i nostri prodotti, a dimostrazione dell'importanza della nostra tecnologia per connettere e proteggere l'AI", ha dichiarato Chuck Robbins, Presidente e Amministratore delegato di Cisco. "Cisco è ben posizionata come infrastruttura critica per l'era dell'AI, facendo leva sulla propria leadership tecnologica e sulla fiducia dei clienti, innovando alla velocità e alla scala richieste dal nostro mondo dinamico".
Nel trimestre, l'azienda ha realizzato un utile operativo di 3,96 miliardi di dollari, in aumento del 23,75% su base annua. L'utile netto, invece, si è attestato a 3,37 miliardi di dollari, registrando una crescita del 35,34% rispetto ai 2,49 miliardi di dollari di un anno prima. Cisco ha annunciato un dividendo trimestrale di 0,42 dollari per azione ordinaria, che sarà pagato il 22 luglio 2026 a tutti gli azionisti registrati al 6 luglio 2026.
Puntare solo sull'AI
Per il quarto trimestre fiscale, Cisco prevede entrate complessive comprese tra 16,7 e 16,9 miliardi di dollari, con un margine lordo non-GAAP tra il 65,5% e il 66,5% e un margine operativo tra il 34% e il 35%. Gli EPS non-GAAP saranno compresi tra 1,16 e 1,18 dollari, mentre quelli GAAP tra 0,80 e 0,85 dollari. Con riferimento all'intero anno fiscale 2026, l'azienda stima entrate tra 62,8 e 63 miliardi di dollari, EPS non-GAAP tra 4,27 e 4,29 dollari ed EPS GAAP tra 3,16 e 3,21 dollari.
L'aspetto più interessante è che Cisco ridurrà la forza lavoro di circa 4.000 unità nel quarto trimestre, nell'ambito del piano aziendale volto ad aumentare gli investimenti nell'intelligenza artificiale e nelle aree correlate. La ristrutturazione costerà all'azienda fino a 1 miliardo di dollari, di cui circa 450 milioni relativi al quarto trimestre e il resto nell'anno fiscale 2027.
"Le aziende che vinceranno nell'era dell'AI saranno quelle con concentrazione, urgenza e disciplina nel riallocare continuamente gli investimenti verso le aree in cui la domanda e la creazione di valore a lungo termine sono più forti", ha dichiarato il CEO Robbins in un post pubblicato sul sito di Cisco.
Le azioni Cisco in Borsa
Le azioni Cisco sono in forte rally e hanno aumentato la capitalizzazione dell'azienda di quasi un terzo da inizio anno, sovraperformando il mercato. La domanda che molti si pongono è se sia corretto entrare ora sul titolo, con i prezzi che viaggiano sui massimi storici.
Un segnale importante da considerare viene offerto dal fair value di Forecaster.biz, calcolato su quattro parametri: Discounted Cash Flow, Peter Lynch Indicator, Economic Value Added ed EV/Sales. Il valore equo attualmente risulta pari a 79,35 dollari, inferiore di circa il 22% rispetto al prezzo di mercato. Quindi, il titolo appare sopravvalutato.