Hanno funzionato gli investimenti alternativi nel 2022? | Investire.biz

Hanno funzionato gli investimenti alternativi nel 2022?

Gli investimenti alternativi sono visti come la ricetta ideale per contrastare le crisi di mercato. Nel 2022 in parte è stato vero, nel lungo periodo meglio non proprio

Spesso sentiamo pronunciare dai consulenti finanziari le parole investimenti alternativi come anticorpi per le crisi finanziarie e i cali di Borsa. Le parole diventano ancora più forti quando a scendere non è solo l’azionario ma anche l’obbligazionario. Questi rappresentano quella ideale forma di investimento del denaro che esce dai normali canoni dell’equity inteso come indici principali e dell’obbligazionario come titoli di Stato o emissioni societarie.

Il loro scopo è quello di essere decorrelati dall’andamento delle asset class tradizionali, creando così le premesse per un cuscinetto ammortizzatore nelle fasi di mercato deludenti, oppure di smussare quelle troppo eccitanti. Nel corso degli anni alcuni di questi prodotti alternativi hanno dimostrato di funzionare come diversificatore. L’aspetto che molti di questi hanno in comune è sicuramente l’onerosità, probabilmente il fattore che li rende incapaci nel lungo periodo di battere i tradizionali mercati azionari.

 

Investimenti alternativi: ecco come sono andati nella prima parte del 2022

Ma come si sono comportati i prodotti alternativi in questa prima tormentata parte del 2022? La lista è lunga e non tutti questi asset sono comprabili sul mercato via ETF. Ad esempio, un investitore può puntare con ETF su commodity, private equity, REIT e oro. In alcuni casi (ma non in Italia) su indici di hedge fund. Quasi mai sul collezionismo e il crowdfunding per i quali è necessario seguire altre vie.

Dall’inizio del 2022 a fine aprile il mercato azionario globale e quello obbligazionario a cambio coperto hanno perso circa la stessa percentuale, il 7%. Sono stati battuti in questo arco temporale di un quadrimestre dalle materie prime (Invesco ETF Bloomberg Commodities +40%) e dall’oro (Invesco Physical Gold +13%). Negativo, ma comunque meglio dell’azionario globale, il comparto del global real estate (SPDR Dow Jones Global Real Estate -2%).  Pessimo invece il comportamento del Private Equity (Xtrackers LPX MM Private Equity -18%).

L’aspetto interessante della vicenda arriva però guardando il comportamento a 5 anni di mateire prime, azionario globale e private equity. I primi due ETF hanno realizzato esattamente la stessa performance (+68%), il terzo si posiziona di poco sopra (+73%). Distaccato di quasi 40 punti percentuali il global real estate.

Purtroppo non esistono in circolazione ETF armonizzati che investono in hedge fund o comunque in strategie di copertura. Le performance deludenti degli anni passati hanno portato diversi emittenti a chiudere i comparti dedicati a questo tipo di investimento alternativo. Esistono però diversi ETF quotati in America e uno di questi ha un nome che è tutto un programma: Global X ETF Guru.

Questo prodotto investe in un paniere di strategie hedge alla data del 31 marzo 2022 (l’ultima disponibile) raccoglie un -13% da inizio anno. A distanza di 5 anni la performance è altrettanto modesta e pari a +10%.

In sintesi, possiamo dire che non esistono le ricette magiche per contesti di mercato negativi. A volte alcuni investimenti alternativi funzionano, altri no. Nel lungo periodo rimane però evidente come l’azionario globale è vincente su tutto con minore onerosità in termini di costi e maggiore trasparenza in termini di documentazione e universo investito.

 

 

Ogni opinione espressa in questi commenti è unicamente quella del suo autore, identificato tramite nickname collegato alla sua registrazione e di cui si assume ogni responsabilità civile, penale e amministrativa derivante dalla pubblicazione del materiale inviato. L'utente, inviando un commento, dichiara e garantisce di tenere Investire.biz manlevata e indenne da ogni eventuale effetto pregiudizievole e/o azione che dovesse essere promossa da terzi con riferimento al materiale divulgato e/o pubblicato.

0 - Commenti