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Recuperare le minusvalenze con i Certificati Unicredit

La divisione Certificati di UniCredit ha emesso in questi giorni una nuova serie di Fixed Cash Collect Certificate su azioni italiane ed americane e su una serie di indici di Borsa europei. I 50 Certificati d’investimento di questa emissione vanno così ad aggiungersi ai Certificati Cash Collect, sia nella versione Step-Down che Worst of e Maxi, portati sul mercato negli ultimi mesi da Unicredit. I prodotti sono negoziabili sul mercato SeDeX di Borsa Italiana dalle ore 09:05 alle ore 17.30 nei giorni apertura di Borsa aperta (qui il calendario 2020).

I nuovi Certificate hanno una scadenza a 3 anni, ossia dicembre 2023, e pagano a seconda del sottostante scelto un premio fisso trimestrale incondizionato che va da un minimo dello 0,6% ad un massimo del 3,6%. Per questa emissione non è prevista l’opzione di scadenza anticipata e il livello Barriera varia a seconda del sottostante tra il 60% e il 70% dello strike price iniziale.

Unicredit ha portato sul mercato questi nuovi strumenti pensando agli investitori che desiderano ottenere un flusso di premi costante e non condizionato dall’andamento dei sottostanti. In questa direzione, i Fixed Cash Collect emessi in questi giorni sembrano rivolgersi in particolar modo agli investitori che abbiano delle minusvalenze in portafoglio da recuperare. A riguardo da segnalare come il pagamento del premio fisso sarà il prossimo 28 dicembre 2020, ossia dentro la chiusura dell’anno fiscale in corso.

Ben 46 Certicati hanno come sottostanti le azioni, permettendo così di poter diversificare sia in termini geografici che settoriale i propri investimenti. Alle blue chips italiane più conosciute, come Intesa Sanpaolo, ENI, FCA, Generali, Leonardo, Poste Italiane, STM e Telecom Italia per citarne alcune, si affiancano infatti le principali società tech americane come Apple, Amazon, Facebook, Google, Netflix, Tesla e Zoom. Senza dimenticare realtà capaci di intercettare il cambio dei bisogni dei consumatori Beyond Meet o Uber. Sul fronte degli indici di Borsa, gli investitori potranno scegliere invece tra il FTSE Mib italiano e tre indici continentali: l’Eurostoxx 50, l’Eurostoxx Banks e l’Eurostoxx Select Dividend 30.

I Certificati Fixed Cash Collect di questa emissione prevedono il pagamento di 12 premi incondizionati trimestrali, con un ritorno cumulato rispetto al prezzo di emissione di 100 euro che si attesta dunque tra il 7,2% e il 43,2%. Il premio trimestrale con un rendimento minore, pari allo 0,6%, è quello previsto dal Certificate che ha come sottostante l’Eurostoxx 50, quello più mugnifico è invece uno dei due prodotti su Tesla, con un ritorno trimestrale del 3,6%.

Se durante la vita del prodotto l’investitore non dovrà preoccuparsi dell’evoluzione dei valori di Borsa dei sottostanti per incassare il premio previsto, a scadenza saranno due gli scenari cui andrà incontro. Se il sottostante avrà un valore pari o superiore al valore della Barriera, il Certificate rimborserà il valore nominale di 100 euro più l’ultimo premio trimestrale. Se invece il sottostante avrà un valore inferiore al livello della Barriera, l’investitore incasserà un importo commisurato alla performance maturata dal sottostante dall’emissione del Certificate alla sua scadenza. In questo caso il Certificate non pagherà il premio trimestrale finale. E’ possibile avere maggiori informazioni su questa emissione a questo link.

 

 

 

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