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SeDeX: cosa è e come funziona l’MTF di Borsa Italiana

Nato nel 2004 in sostituzione del Mercato telematico dei Covered Warrant (MCW), il SeDeX è il sistema multilaterale di negoziazione sul quale vengono negoziati certificates e covered warrants. Ecco tutto quello che c’è da sapere sull'MTF di Borsa Italiana. 

Il Mercato SeDeX, acronimo di Securities Derivative Exchange o Mercato Telematico dei Securitised Derivatives, è il mercato, più precisamente il sistema multilaterale di negoziazione o Multilateral Trading Facilities (MFT), gestito da Borsa Italiana sul quale vengono negoziati covered warrant e certificates, particolari contratti derivati collocati generalmente da banche di investimento a risparmiatori con obiettivi di investimento, copertura da andamenti sfavorevoli del mercato, speculazione o di diversificazione dei loro portafogli.

 

SeDeX: i segmenti del sistema multilaterale di negoziazione
Il SeDeX ha quattro segmenti specifici, due sono dedicati ai covered warrant, due agli investment certificate:

  • segmento “covered warrant plain vanilla” (covered warrant che consistono in un’opzione call o put);
  • segmento “covered warrant strutturati/esotici” (covered warrant che sono combinazioni di opzioni call e/o put o che incorporano opzioni esotiche);
  • segmento “leverage certificates” (certificates che replicano, con effetto leva, l’andamento dell’attività sottostante);
  • segmento “investment certificates” (certificates che replicano, senza effetto leva, l’andamento dell’attività sottostante oppure che replicano l’andamento dell’attività sottostante e che incorporano una o più opzioni strutturate o esotiche aventi carattere accessorio).

Il segmento relativo ai certificati a leva è a sua volta suddiviso fra i certificati a leva variabile e quelli a leva fissa. Gli investment certificates sono anch’essi divisi in due categorie: la prima relativa ai certificati a replica lineare, la seconda relativa a strumenti con particolari funzioni di profitto.

 

SeDeX: orari negoziazione
Il SeDeX è un mercato telematico organizzato in un'unica fase di negoziazione continua (non sono quindi presenti né asta di apertura né asta di chiusura) con presenza di operatori che ne garantiscono la liquidità e continuità dei prezzi e che si svolge tra le 9.05 e le 17.30. Si tratta quindi di un mercato order driven, dove i contratti vengono conclusi dall’incontro fra domanda e offerta, con il criterio di best bid e best offer. Il prezzo dello strumento, sia esso un certificato o un covered warrant, si troverà a metà fra bid e ask presentati dall’operatore specialist.

Le figure di market making presenti su SeDeX
Attualmente le figure di market making presenti sul SeDeX sono:

  • Specialista: un intermediario (solitamente il trading desk della società che ha emesso il certificato) aderente al mercato, che si assume l’obbligo di esporre in via continuativa ordini in acquisto ed in vendita con obblighi sia in termini di quantità minima da esporre in acquisto ed in vendita, sia in termini di massima distanza percentuale tra il prezzo cosiddetto denaro (bid) e il prezzo cosiddetto lettera (ask). L’attività svolta dagli specialisti è obbligatoria fino alla scadenza dello strumento.
  • MIFID II market maker: sono operatori che avendo condotto una strategia di market making come disciplinato nel Regolamento n. 2017/578/UE hanno stipulato un accordo di market making con Borsa Italiana. L’attività dei Market Maker è volontaria e può essere interrotta su scelta dell’operatore. Al momento è limitata su alcuni degli strumenti più liquidi del mercato.

 

Storia del mercato SeDeX
SeDeX nasce nel 2004 come mercato di Borsa Italiana dedicato alla negoziazione di certificates e covered warrant, nel loro insieme denominati securitised derivatives (da cui il nome SeDeX, nato come acronimo di Securitised Derivatives Exchange). Il primo covered warrant viene quotato sul mercato azionario di Borsa Italiana nel 1998. Il successo di questi strumenti porta presto alla quotazione di diverse migliaia di strumenti e alla nascita del Mercato dei covered warrant (MCW).

Sin dai primi anni, accanto ai covered warrant, iniziano a negoziare anche i primi certificates. Nel corso degli anni il numero di certificati e i relativi volumi scambiati crescono progressivamente così come la varietà di tipologie quotate. Per questo motivo, nel 2004 Borsa Italiana sostituisce il mercato MCW con SeDeX. Da allora il mercato è cresciuto ulteriormente fino a diventare uno dei primi in Europa per volumi scambiati. Ecco le tappe più importanti del mercato SeDeX:

  • 1998 - i primi covered warrant vengono quotati sul mercato azionario.
  • 1999 - vengono quotati i primi certificati di tipo benchmark su indici, inizialmente chiamati covered warrant call "con strike zero".
  • 2000 - nasce il mercato MCW, dedicato alla negoziazione di covered warrant e dei primi certificati. Il mercato vive una forte crescita del numero e degli scambi di covered warrant.
  • 2001 - MCW segna il record per il numero di contratti scambiati e per il numero di nuove quotazioni.
  • 2002 - fanno il loro esordio i primi leverage certificates.
  • 2002 - viene introdotta nel Regolamento di Borsa la definizione autonoma di certificates.
  • 2004 - il 26 aprile nasce SeDeX che sostituisce MCW. Il nuovo mercato rispecchia a livello di denominazione e segmentazione il peso crescente che i certificati ricoprono accanto ai covered warrant plain vanilla. Due dei quattro nuovi segmenti di mercato sono dedicati ai certificati. Aumentano le diverse tipologie di certificates quotati e si espande la gamma di sottostanti che si apre a nuove asset class come le commodities.
  • 2005 - per la prima volta nella storia del mercato, i volumi dei certificates superano quelli dei covered warrant.
  • 2006 - aumentano i sottostanti disponibili: indici di paesi emergenti, tassi di interesse e nuove commodity. Emergono nuove tipologie di investment certificates appartenenti alla classe Outperformance, come i Twin Win e gli Express.
  • 2007 - fusione tra Borsa Italiana e London Stock Exchange.
  • 2009 - migrazione di SeDeX sulla piattaforma TradElect.

In seguito alla fusione tra Borsa Italiana e London Stock Exchange, divenuta operativa dal 1° giugno 2009, le negoziazioni che avvenivano su SeDeX, così come su altri mercati come MTA, Expandi, MOT, TAH ed ETFplus, sono transitate sulla nuova piattaforma TradElect, con regole e funzionalità parzialmente riviste.

Il mercato regolamentato SeDeX diventa MTF
Dal 27 novembre 2017 SeDeX è diventato un mercato non regolamentato o sistema multilaterale di negoziazione (MFT), abbandonando il precedente status di mercato regolamentato, in vigore fino al termine della seduta del 24 novembre 2017. Borsa Italiana, con un avviso datato 20 novembre, ha comunicato al mercato questo importante cambiamento regolamentare che è stato reso necessario dalla MiFID II, che ha introdotto l’obbligo della controparte centrale - dal 3 gennaio 2018 - per tutti i mercati regolamentati di strumenti derivati.

Il passaggio a MTF del mercato SeDeX è stato in linea con quanto stabilito da analoghi mercati europei di securitised derivatives. Il nuovo MTF ha seguito la stessa impostazione del SeDeX (il nome del mercato è rimasto invariato), sia in termini di obblighi informativi degli emittenti, sia in termini di mercato secondario e di requisiti di partecipazione degli operatori. Tutti i presidi di vigilanza non sono stati alterati.

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