Occidental: 5 ragioni per cui Buffett potrebbe comprare tutto | Investire.biz

Occidental: 5 ragioni per cui Buffett potrebbe comprare tutto

14 mar 2022 - 11:30

14 set 2022 - 16:30

Occidental Petroleum potrebbe entrare nel mirino di Warren Buffett, dopo che l'investitore americano ha aumentato il numero delle azioni in portafoglio.

Warren Buffett aumenta la quota di partecipazione in Occidental Petroleum e ora sale al 12,7% del capitale. In un deposito normativo di fine settimana borsistica risulta che dal 2 marzo Berkshire Hathaway ha comprato circa 90 milioni di azioni della compagnia energetica, arrivando a un totale di 118,3 milioni di unità del valore di 6,9 miliardi di dollari. Da allora infatti il prezzo del titolo Occidental è cresciuto di oltre il 30% a 57,95 dollari, facendo meglio di tutto il settore energetico in media.

Quello che adesso si stanno chiedendo gli osservatori di mercato è se l'oracolo di Omaha possa comprare anche almeno una parte del resto delle azioni del colosso petrolifero con sede a Houston. Da parecchio tempo il mercato si attende quella che Buffett aveva definito un'acquisizione da elefante. Esattamente dal 2016, allorché il conglomerato dell'investitore miliardario pagò oltre 30 miliardi di dollari per la società aerospaziale Precision Castparts. L'investimento in quel caso si è rivelato un fallimento, soprattutto per via delle ricadute dovute a causa del Covid.

Buffett però si è sempre espresso chiaramente, rifiutando l'idea di acquistare a ogni costo. Il prezzo è fondamentale per l'Amministratore Delegato di Berkshire e finora non ha trovato un'opportunità tale per fare il grande passo. Solitamente Buffett acquista le azioni in maniera graduale, come ha fatto nel triennio 2016-2018 con Apple, che rappresenta al momento la sua più grande partecipazione nel portafoglio d'investimento . Lo stesso potrebbe fare adesso con Occidental Petroleum.

 

Occidental Petroleum: Buffett comprerà l'intera azienda?

Alla fine quindi comprerà tutto il grande guru della finanza mondiale? Se così sarà, la ragione non è da ricercare in una maggiore esposizione verso il settore energetico, perché avrebbe fatto meglio ad acquistare più azioni di Chevron, di cui ha già una quota e per cui non dovrebbe denunciare pubblicamente gli acquisti entro 2 giorni lavorativi se non arrivasse al 10% del capitale. In realtà sembrano altre le motivazioni che potrebbero spingere Warren Buffett ad acquisire Occidental Petroleum.

La prima consiste nel fatto la società petrolifera paga un buon dividendo ed è fatta su misura per Berkshire, dal momento che ha un valore di 54 miliardi di dollari che si confronta con una liquidità investibile della società finanziaria di 150 miliardi di dollari.

In secondo luogo i multipli sono interessanti, essendo che le azioni scambiano a meno di 12 volte i guadagni previsti per il 2022. Il titolo sarebbe a sconto sia in rapporto al price/earnings dell'S&P 500 attorno a 19 e sia in funzione del fatto che i prezzi dell'energia in questi ultimi tempi hanno avuto un rally impressionante.

Una terza ragione potrebbe essere dettata dal fatto che, a differenza di altri investitori, Buffett non disdegna il settore dei combustibili, come egli stesso ha dichiarato nella riunione annuale di Berkshire dello scorso anno, quando a una precisa domanda ha risposto che non ha alcun rimorso morale a detenere una quota in una società come Chevron che brucia combustibile. Occidental oggi produce circa 1,2 milioni di barili di petrolio al giorno ed è azienda leader nella cattura del carbonio.

In quarto luogo l'affare potrebbe essere molto accattivante se i prezzi del petrolio si ritirano, dopo che recentemente hanno raggiunto i massimi dal 2008 a 140 dollari al barile. Infatti Berkshire potrebbe pagare le azioni Occidental circa 70-75 dollari, al di sotto del massimo del 2018 a 87 dollari, con un premio importante rispetto ai 58 dollari attuali.

Infine Buffett è particolarmente attratto dalle società che hanno il core business incentrato sugli Stati Uniti e Occidental ottiene circa l'80% della sua produzione di energia a livello nazionale. In aggiunta a questo, l'azienda ha ripagato il debito contratto nel 2019 dopo l'acquisto di Anadarko Petroleum e ha l'obiettivo di ridurre l'indebitamento netto a meno di 25 miliardi di dollari alla fine di questo trimestre.

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