Le indicazioni arrivate dal mercato negli ultimi giorni del 2025 stanno confermando il ritorno della fiducia degli investitori sulla sterlina inglese. Nonostante il taglio dei tassi di interesse, nonostante la manovra di bilancio fatta di tagli e di aumento delle tasse, nonostante un’economia che ristagna. Nonostante tutto la sterlina va.
Siamo probabilmente di fronte ad un mercato che dopo aver scontato tutte le notizie negative a novembre, post presentazione del piano governativo di bilancio ha ricoperto buona parte delle posizioni short allontanando EUR/GBP da quella zona di resistenza posizionata in area 0,88/0,89 e considerata molto pericolosa in chiave bearish per la valuta di Londra.
La correzione del cross, come vedremo tra poco, ha portato EUR/GBP a ridosso di 0,87 zona altrettanto importante e rilevante per il futuro immediato della valuta britannica.
Sterlina: cosa ci dice la stagionalità
Prima di trattare l’analisi grafica un occhio voglio gettarlo alla stagionalità che sembrerebbe rappresentare una stampella importante nel proseguimento della ripresa del Pound.
Stagionalità EUR/GBP negli ultimi 10 anni. Fonte: Forecaster.biz
Lo screenshot che vedete sopra è tratto dalla piattaforma Forecaster.biz, dove recentemente sono state introdotte nuove funzionalità come la tabella di stagionalità intuitiva ai cicli presidenziali e la correlazione per singolo anno. Dalla tabella è possibile ricavare le probabilità di chiusura positiva o negativa per ogni mese ed i dati storici basati su finestre temporali di 10, 15, 20 anni e oltre (Stagionalità potenziata: come battere il mercato con statistica e dati).
Negli ultimi 20 anni EUR/GBP nel 80% dei casi è sceso confermando che il primo mese dell’anno solitamente è di ripresa per la sterlina contro euro. A dire il vero da fine gennaio non si esaurisce comunque la fase benigna. Da qui, infatti, comincia un "up and down" stagionale che intercetta un nuovo minimo stagionale a fine giugno prima di lasciare campo a una fase decisamente più bullish per l’euro fino alla fine dell’anno.
Analisi EUR/GBP: focus su area 0,87
Tutto questo ci lascia intuire che un tentativo di forzare i supporti nelle prossime settimane potrebbe non essere improbabile per EUR/GBP. Come si vede dal grafico siamo arrivati ormai vicino a una zona di prezzo dove transita la up trend line che guida il rialzo da marzo. Scendere sotto 0,87 aprirebbe le porte a un possibile allungo fino addirittura a 0,82/0,83 nella migliore delle ipotesi.

Anche più interessante se vogliamo il disegno grafico del Cable. Qui a inizio novembre abbiamo assistito a una classica trappola per orsi su GBP/USD a cui ha fatto seguito una rabbiosa reazione del Cable tuttora in corso.
Tra 1,37 e 1,38 troviamo delle resistenze di assoluto spessore come i massimi del 2025, poco sopra forse quella che rappresenta la barriera primaria in chiave strategica; quel 1,41 che unisce i massimi del 2018 e del 2021. Un superamento di questo livello (come la discesa sotto 0,82 contro euro) sarebbe il vero segnale di cambiamento a favore della sterlina inglese che a quel punto diventerebbe una valuta su cui scommettere in ottica 2026.