Tassi e rendimenti in salita: settori favoriti e a rischio | Investire.biz

Tassi e rendimenti in salita: settori favoriti e a rischio

04 set 2026 - 09:00

04 set 2026 - 09:12

Sul mercato secondario i tassi dei titoli di Stato salgono, così come le attese di nuove strette delle banche centrali. In Borsa, chi vince e chi perde? Vediamolo

Quello che si sta vivendo sui mercati in queste settimane non è il classico scenario in cui i tassi salgono perché l’economia corre troppo. Indubbiamente l'economia internazionale, specie quella americana, non va male. Unitamente alla pressione dei prezzi energetici, sono due leve che indubbiamente vanno a impattare sulle prospettive delle politiche monetarie.

Rispetto allo scenario base vi è tuttavia un'altra leva che sta andando a impattare negativamente sul premio richiesto dal mercato per finanziare gli Stati più indebitati: il boom delle emissioni corporate legate agli investimenti nell’intelligenza artificiale. Il risultato è un aumento del costo del capitale per governi, imprese e famiglie.

Questo contesto inevitabimente si ripercuote anche sulle prospettive borsistiche dei vari settori. Proviamo a vedere quali potrebbero essere i settori che potrebbero vincere e quelli che potrebbero perdere con i tassi in salita.

 

Energy: il vincitore più lineare

A ben guardare, nell'attuale scenario quello energetico appare un settore in vantaggio rispetto ad altri. Petroliferi e produttori di gas beneficiano del rialzo delle commodity, fattore che ne migliora le prospettive di ricavi e cash flow. Oltre ad offrire una copertura parziale all'inflazione, il settore di fondo può beneficiare del traino dell'AI: la rivoluzione tecnologica in atto richiede molta energia e il comparto è in prima linea tra le scelte degli investitori. A fine agosto l’MSCI USA Energy segnava già oltre +40% da inizio anno.

Il rischio è che prezzi energetici troppo elevati finiscano per frenare la crescita. Se petrolio e gas comprimessero consumi e margini industriali fino a generare recessione, il vantaggio si ridurrebbe rapidamente.

 

Financials: bene i rendimenti, meno lo stress sul debito

La storia insegna che i periodi di costo del denaro sono favorevoli al comparto finanziario. Una curva più ripida può sostenere i margini di interesse delle banche, mentre le assicurazioni possono reinvestire a rendimenti superiori. Anche l’aumento delle emissioni corporate può favorire le attività di capital markets.

Ma il rialzo dei rendimenti incorpora anche rischio fiscale. Se il mercato chiede un premio crescente per detenere debito pubblico, i portafogli obbligazionari delle banche perdono valore, aumenta il costo della raccolta e cresce il rischio di deterioramento del credito. Rendimenti in salita ordinata sono positivi; un vero bond shock molto meno.

 

Industrials e materials: il lato favorevole del boom AI

La corsa all’AI richiede data center, reti elettriche, trasformatori, sistemi di raffreddamento, rame, acciaio e nuova capacità energetica. S&P Global Ratings indica capital goods, engineering & construction, power infrastructure e metals & mining tra i comparti sostenuti dagli investimenti AI.

Il limite è il costo del capitale: se i rendimenti continuassero a salire, i progetti meno redditizi potrebbero essere rinviati e i margini compressi dai maggiori costi finanziari ed energetici. In sostanza si tratta di comparti che fino a un certo punto possono essere immuni all'irripidimento della curva, salvo poi iniziare a pagare un conto che può rivelarsi salato.

 

Dove i tassi fanno più male

Andiamo ora a vedere quali sono invece i comparti maggiormente sensibili all'innalzamento del costo del denaro. In prima fila troviamo il Real Estate. Quello immobiliare resta il settore strutturalmente più vulnerabile: debito elevato, rifinanziamenti più costosi e rendimenti obbligazionari più competitivi comprimono le valutazioni. Tassi più alti significano infatti meno attrattività sul fronte commerciale per gli immobili sul mercato e conseguentemente un minor giro d'affari per gli attori del Real Estate.

Anche le Utilities soffrono per leva finanziaria e concorrenza dei bond, con l’eccezione delle società più esposte alla nuova domanda elettrica dei data center. Non a caso Schwab colloca Real Estate e Utilities tra i settori meno favoriti nel suo outlook. Qui è in primis il debito, solitamente ingente, che caratterizza le aziende del settore, chiamate a rilevanti investimenti da ripagare nel tempo. Inoltre tassi più alti possono portare in negativo alcuni progetti.

Un altro anello debole è rappresentato dal settore dei consumi discrezionali. Auto, retail, viaggi e beni durevoli subiscono insieme credito più caro e bollette energetiche più pesanti, con minore reddito disponibile. Questo uno dei motivi che un paio di giorni fa ha portato i retailer a essere tra i comparti più penalizzati in Borsa.

Infine c’è la tecnologia. La domanda AI resta forte e i grandi gruppi hanno spesso bilanci solidi. Tuttavia, con rendimenti risk-free più elevati, il valore attuale degli utili futuri diminuisce e i multipli elevati diventano più difficili da sostenere. Il paradosso (leggi QUI il focus specifico) è che proprio il boom AI, attraverso nuove emissioni di debito, contribuisce ad aumentare il costo del capitale usato per valutare le società tecnologiche.

In sostanza il quadro generale può essere così definito: se il mercato continuerà a chiedere un premio crescente per inflazione, rischio fiscale e nuova offerta di debito, la discriminante non sarà chi cresce di più, ma chi riesce a farlo senza dipendere troppo dal capitale altrui.

 

0 - Commenti

I Nostri Partners



Malta

ELP Finance LTD

34, Wied Ghomor Street, St. Julians STJ 2043 – Malta

supporto@investire.biz

+356 20 341590

Switzerland

ELP SA

Corso San Gottardo 8A, 6830 Chiasso, Switzerland

info@investire.biz

+41 91 9228171

Investire.biz non offre servizi finanziari, regolamentati o di investimento. Le informazioni presenti sul sito non devono essere considerate consigli di investimento personalizzati e sono disseminate sul sito e accessibili al pubblico in generale. Tutti i link e i banner sui siti web della società puntano verso società finanziarie, fornitori di servizi di investimento o banche regolamentate in Europa. Si prega di leggere Dichiarazione di non responsabilità, Informativa sui rischi, Informativa sul trattamento dei dati personali e Termini e condizioni prima di utilizzare questo sito Web.

L’utilizzo del presente sito è soggetto al diritto svizzero, che ha giurisdizione esclusiva in relazione all’interpretazione, applicazione ed effetti delle condizioni d’uso. Il tribunale cantonale competente avrà giurisdizione esclusiva su tutti i reclami o le controversie derivanti da, in relazione a o in relazione al presente sito web ed al suo utilizzo.

Le informazioni presenti sul sito web non devono essere considerate consigli di investimento personalizzati e sono disseminate sul sito e accessibili al pubblico in generale. Tutti i link e i banner sui siti web di ELP SA o ELP Finance LTD (di seguito il “gruppo ELP” o “ELP”) indirizzano verso società finanziarie, fornitori di servizi di investimento o banche regolamentate in Europa. Gli strumenti finanziari menzionati nel presente sito web possono essere soggetti a restrizioni di vendita in alcune giurisdizioni.

Continuando ad accedere o utilizzare questo sito web o qualsiasi servizio su questo sito, dichiari di accettarne i termini e condizioni. Tutti gli investimenti finanziari comportano un certo livello di rischio. Il trading e la speculazione finanziaria comportano un alto livello di rischio e potrebbe non essere adatto a tutti gli investitori. Prima di decidere di investire dovresti considerare attentamente i tuoi obiettivi di investimento, il livello della tua esperienza, la tua disponibilità ad assumersi dei rischi e consultare un consulente indipendente. C'è sempre la possibilità di perdere l'investimento, per intero o parte di esso. Quindi ti suggeriamo di investire denaro che puoi permetterti di perdere.

Dichiarazione di non responsabilità - Informativa sui rischi - MAR - Informativa sul trattamento dei dati personali - Termini e condizioni - Codice Etico - Cookie policy - Privacy Policy

© 2026 Investire.biz, all rights reserved.