Le azioni Taiwan Semiconductor Manufacturing Co. (TSMC) hanno raggiunto oggi un nuovo record storico alla Borsa di Taipei, salendo di oltre cinque punti percentuali e preparando le ADR a una seduta in grande spolvero a Wall Street. Il gigante taiwanese dei chip inizia quindi il 2026 a spron battuto, dopo un anno in cui ha registrato una performance del 44%, portando per la prima volta la sua capitalizzazione oltre i 1.000 miliardi di dollari.
Il rally ha contribuito a spingere l’indice Taiex di Taiwan a un record sopra quota 30.000 punti. Il traguardo "sembrava quasi impossibile fino a poco tempo fa", ha dichiarato Juan Ching-hwa, vice ministro delle Finanze di Taiwan. Ma grazie al dominio del produttore di chip "ci sono speranze per una struttura più equilibrata", ha aggiunto.
Il rialzo odierno delle azioni TSMC ha inoltre trainato altri titoli del settore dei semiconduttori in Asia, come il produttore sudcoreano di memorie Samsung Electronics e i produttori giapponesi di apparecchiature Tokyo Electron Ltd. e Advantest Corp.
Azioni TSMC: gli analisti alzano il tiro
L’ottimo momento di forma delle azioni TSMC riflette la crescente fiducia degli investitori nella posizione centrale dell’azienda nel boom dell’intelligenza artificiale. Le imprese di chip di tutto il mondo fanno affidamento sui suoi servizi di fonderia e lo sviluppo della nuova tecnologia è destinato ad aumentare ulteriormente la domanda di processori legati all’AI.
Una spinta decisiva all’ultimo sprint in Borsa del titolo è arrivata dagli analisti di Goldman Sachs, che hanno aumentato del 35% il prezzo obiettivo portandolo a 2.330 dollari taiwanesi. A loro avviso, il 2026 sarà un altro anno di crescita solida per la società con sede a Hsinchu. "Consideriamo l’AI un motore di crescita pluriennale per TSMC", ha scritto in un report il team della banca d’investimento americana guidato da Bruce Lu. "I margini di profitto dell’azienda stanno migliorando, anche se la società spenderà 150 miliardi di dollari nei prossimi tre anni per aumentare la capacità produttiva", si legge nello studio.
Gli investitori stanno riversando un fiume di denaro sul tema dell’intelligenza artificiale, nonostante permangano le preoccupazioni per le ingenti spese che le grandi aziende tecnologiche stanno sostenendo per restare al passo con una concorrenza sempre più agguerrita. Inoltre, il mercato sta acquistando per paura di perdere il rally, superando le tensioni legate agli attacchi statunitensi in Venezuela che hanno portato all’arresto del presidente Nicolás Maduro.
Del ruolo chiave che TSMC continuerà a svolgere nel segmento dei chip per l’AI sono convinti anche gli analisti di Sanford C. Bernstein & Co. "Per i semiconduttori di fascia più avanzata, la capacità produttiva di TSMC è sovrana", hanno scritto in una nota pochi giorni fa. "Quest’anno è ancora tutto incentrato sull’AI", hanno aggiunto, raccomandando agli investitori di "puntare sulla qualità" alla luce delle preoccupazioni per una possibile bolla.