Le tensioni geopolitiche in Sud America, dopo il blitz americano in Venezuela, non impattano sui listini azionari europei che aprono la nuova settimana all'insegna degli acquisti.
Con i futures di Wall Street in leggero territorio positivo, il FTSE Mib apre le contrattazioni in area 45.650 punti, rafforzando ulteriormente il suo quadro grafico di fondo. Dal punto di vista operativo le attese sono di una continuazione degli acquisti in direzione dei prossimi obiettivi situati sui 46 mila punti. Segnali di debolezza si avrebbero con il ritorno dei corsi sotto i primi sostegni situati sui 44 mila punti.
Tra i titoli da seguire nelle prossime ore a Piazza Affari troviamo Stellantis, dopo i dati delle immatricolazioni riguardanti lo scorso mese di dicembre in Italia. Andiamo a vedere i numeri.
Stellantis: a dicembre immatricolazioni in aumento del 4,6%
Secondo i dati provenienti dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, nello scorso mese di dicembre le immatricolazioni in Italia sono aumentate del 2,2%, attestandosi a 108.075. Da segnalare in questo contesto la buona performance del settore elettrico, con le vendite salite del 46,1% a 94.230 unità, rispetto allo stesso mese del 2024. La quota di mercato passa dal 4% di un anno fa al 6,2%.
Per quanto riguarda invece il gruppo Stellantis, nel mese di dicembre sono state immatricolate in Italia complessivamente 25.614 auto nuove, con un rialzo del 4,6% rispetto al dicembre dello scorso anno. Il dato è in miglioramento rispetto a quello del precedente mese di novembre quando si era registrata una crescita del 3% su base annua con 31.733 registrazioni di auto nuove. La quota di mercato a dicembre sale al 23,7% rispetto allo stesso mese del 2024, quando si era attestata a 23,2%, mentre a novembre era al 25,6%.
Nell'intero 2025 le immatricolazioni sono state 424.742, in flessione del 6,2% rispetto al 2024, e si confronta con un mercato italiano sceso del 2,1%. La quota di mercato sui 12 mesi è del 27,8%, dal 29% del 2024.
Per quanto riguarda i vari marchi da segnalare il calo per Peugeot, Citroen, Alfa Romeo e Jeep mentre Fiat passa da 6mila a 9mila immatricolazioni e chiude l’anno sugli stessi livelli del 2024.
Azioni Stellantis: analisi tecnica e strategie operative
Andiamo ora a scoprire le attese sulle azioni Stellantis nel breve e medio periodo. È stato un finale di settimana all'insegna degli acquisti per il titolo che, con un guadagno del 2,7%, ha chiuso le contrattazioni a 9,715 euro.
Dal punto di vista operativo per dare seguito al movimento di venerdì scorso, i prezzi si dovrebbero portare sopra le prossime aree resistenziali situate nei pressi dei 9,85-9,90 euro. Il superamento di tali aree dovrebbe aprire le porte a nuovi allunghi prima in direzione dei 10 euro e a seguire verso i massimi degli ultimi 10 mesi situati sui 10,45 euro.
Nel caso in cui le azioni dovessero lasciarsi alle spalle questi livelli, si avrebbe un rafforzamento del quadro grafico con prossimi target la soglia degli 11 euro e a seguire gli 11,386 euro dove verrebbe chiuso il gap ribassista lasciato aperto lo scorso 27 marzo a 11,386 euro.
Al contrario, il mancato ritorno oltre i 9,9 euro, verrebbe letto negativamente dal mercato e potrebbe essere sfruttato per aprire posizioni ribassiste. In questo caso il titolo dovrebbe tornare a mettere sotto pressioni i minimi dell'ultimo mese in area 9,35 euro, dove troviamo l'indicatore daily del Supertrend.
L'eventuale perdita di queste aree dovrebbe spingere i prezzi a chiudere il gap-up lasciato aperto lo scorso 3 dicembre a 9,238 euro e a seguire la soglia dei 9 euro dove troviamo sia la media mobile a 50 giorni che quella di lungo periodo.
Con la perdita di questi ultimi livelli si avrebbe un prossimo ribassista sarebbe posto a 8,488 euro, dove verrebbe chiuso un altro gap-up lasciato aperto in questo caso lo scorso 24 novembre.
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