PitchBook mette ASML in pole position per diventare la prima società europea da 1.000 miliardi di dollari. Nell'analyst note pubblicata qualche giorno fa, la società di ricerca colloca il possibile traguardo tra il 2028 e il 2031, sulla base della traiettoria storica e di fattori qualitativi.
La Borsa ha già anticipato buona parte della storia. Da inizio anno il titolo ha guadagnato il 53,9% portando il saldo a 12 mesi ad un +78,6% e la market cap a 622 miliardi di dollari.
| Posizione |
Società |
Ticker |
Capitalizzazione |
Prezzo |
Paese |
| 1 |
ASML |
ASML |
622,20 mld $ |
1.620,00 $ |
Paesi Bassi |
| 2 |
SAP |
SAP |
247,98 mld $ |
214,85 $ |
Germania |
| 3 |
Siemens |
SIE.DE |
239,15 mld $ |
306,51 $ |
Germania |
| 4 |
LVMH |
MC.PA |
233,67 mld $ |
474,02 $ |
Francia |
| 5 |
L'Oréal |
OR.PA |
232,76 mld $ |
437,00 $ |
Francia |
| 6 |
Santander |
SAN |
215,03 mld $ |
14,82 $ |
Spagna |
| 7 |
TotalEnergies |
TTE |
201,55 mld $ |
91,24 $ |
Francia |
| 8 |
Allianz SE |
ALV.DE |
195,31 mld $ |
514,96 $ |
Germania |
| 9 |
Novo Nordisk |
NVO |
189,96 mld $ |
43,00 $ |
Danimarca |
| 10 |
Inditex |
ITX.MC |
187,65 mld $ |
60,24 $ |
Spagna |
Prime 10 società europeee per capitalizzazione di mercato. Dati in USD. Fonte: companiesmarketcap.com
Il vantaggio competitivo nasce da una posizione quasi irripetibile nella litografia avanzata, snodo essenziale per produrre i semiconduttori di fascia più alta.
I numeri di ASML: crescita forte, multipli tirati
I dati disponibili su Forecaster.biz fotografano un business che continua ad allargare la scala. Su base TTM, i ricavi sono pari a 35,33 miliardi di euro, con una crescita dell'8,1%; l'EBITDA raggiunge 13,31 miliardi, +7,1%, e l'utile netto sale a 10,64 miliardi, +10,7%. L'EPS TTM è di 27,56 euro.
Il prezzo pagato dal mercato è però già impegnativo. Su Forecaster.biz il P/E TTM è vicino a 55 volte, con un EV/EBITDA sopra 44 volte.
L'ultimo trimestre conferma la spinta operativa. Nel secondo trimestre ASML ha registrato 9,33 miliardi di euro di ricavi, contro 8,77 miliardi nel primo, con margine lordo salito dal 53% al 54%. L'utile netto è passato da 2,76 a 2,92 miliardi.
Guidance alzata: l'AI riempie la capacità produttiva
Dopo il secondo trimestre ASML ha portato la guidance 2026 a 43-45 miliardi di euro di ricavi, con margine lordo tra il 54% e il 56%. Per il terzo trimestre la società indica vendite tra 11 e 12 miliardi e un gross margin del 55-57%.
Il CEO Christophe Fouquet ha collegato il miglioramento delle prospettive agli investimenti nell'intelligenza artificiale e all'aumento della capacità richiesto dai produttori di chip. ASML prevede di ampliare del 30% nel 2027 la capacità Low NA EUV rispetto ai livelli 2026 e sta valutando un ulteriore incremento nel 2028. Una dinamica simile riguarda i sistemi DUV immersion.
La forza del gruppo poggia anche sul fossato tecnologico. Reuters stima che ASML controlli circa il 94% del mercato della litografia, con una posizione ancora più forte nelle tecnologie EUV avanzate.
Europa a caccia di scala: Arm è il rivale più vicino
Il problema europeo resta la dimensione. Secondo PitchBook, frammentazione dei mercati dei capitali, regolamentazione e minore peso della tecnologia frenano la nascita di gruppi con valutazioni comparabili ai colossi statunitensi. Tra le maggiori società europee appena quattro superano 100 miliardi di dollari di ricavi annui, contro 14 tra le prime 20 aziende globali.
Novo Nordisk e LVMH hanno guidato a fasi alterne la classifica continentale senza avvicinare il trilione. Il concorrente più credibile indicato da PitchBook è Arm, società britannica dei chip quotata al Nasdaq che attualmente presenta una market cap di 276 miliardi.
Per ASML la partita passa dalla capacità di trasformare il boom dell'AI in crescita pluriennale. Con multipli già elevati, ricavi, margini e ordini dei prossimi trimestri diventano il banco di prova della traiettoria che oggi la Borsa sta incorporando nei prezzi.