Il COT Report

Il COT Report è una pubblicazione settimanale (viene pubblicata il venerdì) gratuita dove la CFTC (Commodity Futures Trading Commission, www.cftc.gov) riporta le posizioni in future detenute dalle seguenti categorie di investitori:

  1. Commercial Traders (CT)
    Sono quei traders che utilizzano i futures come strumento di copertura del rischio sottostante alla commodity di loro interesse e che superano un determinato ammontare di posizioni stabilito dalla stessa CFTC. Questi attori sono normalmente coinvolti nella produzione o nella lavorazione della commodity sottostante.
  2. Non Commercial Traders (NCT)
    Sono quei traders che non utilizzano i futures come mezzo di copertura ma piuttosto come strumento speculativo e, al tempo stesso, superano l'ammontare delle posizioni previste sempre dalla CFTC. Sono normalmente grossi traders quali fondi e case di investimento.
  3. Small Traders (ST)
    Sono coloro le cui posizioni non risultano eccedenti i livelli previsti e, di conseguenza risultano classificati come piccoli investitori.


Esempio di COT riguardante il future sullo yen giapponese così come proposto dalla CFTC:

COT Report - JPY


La somma delle posizioni nette dei tre attori del mercato da, per definizione, un valore nullo confermando così come il gioco del mercato sia del tutto a "somma zero".

Se accettiamo l'ipotesi che i Commercial Traders, in quanto attori direttamente coinvolti nel business della commodity sotto esame, possiedano informazioni migliori di chiunque altro partecipi al gioco del mercato, risulta essenziale monitorare il loro comportamento al fine di capire come gli stessi valutino la situazione attuale della commodity oggetto di studio.
I Commercial Traders in genere possiedono un approccio al mercato del tipo "contrarian", ovvero tendono ad aumentare (diminuire) le loro posizioni rialziste (ribassiste) man mano che il mercato scende e, viceversa, a diminuire (aumentare) le loro posizioni rialziste (ribassiste) con un mercato in tendenza progressivamente positiva.

Tipico atteggiamento “contrarian” da parte dei Commercial Traders sul mercato della soia:

COT Report - Atteggiamento contrarian


Le controparti naturali dei Commercial Traders sono, per via delle loro cospicue dotazioni finanziarie, i Non Commercial Traders i quali rivelano, nel loro atteggiamento, un classico approccio del tipo "trend following". Questi ultimi infatti tendono ad aumentare le loro posizioni nella stessa direzione del trend che si prefiggono di cavalcare.

Approccio trend following dei Non Commercial Traders sul medesimo mercato della soia:

COT Report - Trend following


La differenza tra il totale delle posizioni detenute dal mercato e la somma delle posizioni detenute dai Commercial Traders e dai Non Commercial Traders ci restituisce, per definizione, l'ammontare delle posizioni detenute dagli Small Traders.

Generalmente l'atteggiamento di questi tende ad assomigliare a quello dei Non Commercial Traders, anche se la cosa può assumere contorni diversi a seconda dell'evoluzione del mercato analizzato. Poiché gli Small Traders rappresentano normalmente una quota minoritaria del mercato, il monitoraggio del loro comportamento sarà secondario e potrà essere trascurato (con l'eccezione di alcune fasi di mercato estremamente "tirate").

Atteggiamento apparentemente aleatorio degli Small Traders sulla soia:

COT Report - Atteggiamento aleatorio


Come interpretare ed utilizzare il COT Report

Come con i classici oscillatori comunemente utilizzati nell'analisi tecnica, anche nell'analisi del Cot il trader dovrà cercare quelle situazioni in cui la posizione dei Commercial Traders, dei Non Commercial Traders oppure di entrambe le parti (caso peraltro molto frequente) si trovi in fase critica, indicando una situazione di ipercomprato o di ipervenduto sulla commodity in esame. Tale situazione potrebbe infatti segnalare la potenziale inversione, o comunque pausa, della tendenza in atto.

Di seguito un esempio di mercato ipervenduto riguardante il future sul T-Bond americano:

COT Report - Mercato ipervenduto


Nella figura abbiamo evidenziato una situazione di mercato in fase di forte ipervenduto. Come è possibile notare, infatti, a metà del 2004 i Commercial Traders (linea blu) si trovavano in posizione fortemente rialzista rispetto ai precedenti periodi. Contemporaneamente i Non Commercial Traders (linea rossa) erano decisamente esposti sul lato corto del mercato sempre rispetto allo storico precedente.

In tale situazione sarebbe stato senza dubbio opportuno prendere in seria considerazione l'evenienza di chiudere eventuali posizioni short detenute sul titolo di debito americano per poi magari cominciare ad affrontare lo stesso mercato sul suo lato long.

Continuando col precedente paragone tra Commitments of Traders ed oscillatori tecnici, anche eventuali divergenze rispetto al solito andamento del Cot saranno oggetto della nostra attenzione segnalando, spesso con largo anticipo, potenziali future inversioni del trend in essere.

Un esempio di questo tipo lo possiamo rilevare analizzando il future sul petrolio:

COT Report - Divergenza


Subito si rileva l'atteggiamento divergente rispetto al mercato in tendenza rialzista sia dei Commercial Traders, i quali invece di aumentare le proprie posizioni corte le diminuiscono, sia dei Non Commercial Traders che invece di incrementare la propria esposizione rialzista la riducono.

Conclusioni

Il Cot rappresenta un formidabile strumento per delineare il comportamento e le aspettative di ciascuno dei protagonisti del mercato sotto un'ottica di medio periodo.

Tuttavia, per quanto importante, tale indicatore non deve mai esser utilizzato come unico metodo di approccio al trading e all'investimento. Esso infatti andrà accompagnato agli usuali metodi tecnici o fondamentali che solitamente si usano per le proprie scelte di portafoglio. Sotto questo profilo le analisi che solitamente si effettuano risulteranno sicuramente più complete.