Il settore fintech continua la sua trasformazione, spostandosi da un modello di crescita a tutti i costi verso un ecosistema più sostenibile, redditizio e scalabile. I dati relativi al 2024 e 2025 evidenziano come il 69% delle fintech quotate sia diventato profittevole, contro meno della metà dell’anno precedente, segnando un passaggio verso la maturità in cui la solidità dei modelli di business conta quanto l’innovazione.
Fintech: pagamenti digitali e wallet driver strutturali, AI leva strategica
Pagamenti mobile, wallet digitali e account-to-account rimangono il cuore della crescita fintech, con ricavi globali attesi a 3.100 miliardi di dollari entro il 2028. L’adozione crescente di ecosistemi integrati che combinano pagamenti, credito, risparmio e investimenti consolida la centralità del fintech nella vita finanziaria quotidiana, sia nei mercati sviluppati che emergenti.
L’AI rappresenta un fattore competitivo cruciale: automazione, gestione del rischio, personalizzazione dei servizi e generative AI aumentano efficienza e marginalità. Le società capaci di integrare queste tecnologie in modo conforme alle normative avranno vantaggi significativi nella scalabilità e nell’innovazione. Vediamo ora un certificato che consente di esporsi a due big del settore con rendimenti potenziali interessanti.
Fintech: struttura e funzionamento del certificato con ISIN DE000VH7YBE0

Su questo tema, abbiamo individuato un certificato quotato da Vontobel: il Multi Cash Collect con Barriera su Circle Internet Group e Fiserv con ISIN DE000VH7YBE0 (Monitor Certificati: In questa pagina troverai i certificati dove abbiamo investito, con tutti gli aggiornamenti importanti che li riguardano).
Il certificato ha scadenza 30 giugno 2027 ed è costruito su un paniere di due società chiave del fintech globale: Circle Internet Group, attiva nelle infrastrutture legate alle stablecoin e ai pagamenti digitali, e Fiserv, uno dei principali player mondiali nei servizi di pagamento e nelle soluzioni tecnologiche per banche ed esercenti. La struttura è worst-of, quindi le performance dipendono dal titolo con l’andamento peggiore.
Il prodotto offre una cedola potenziale del 24% annuo, pari a 2 euro al mese, con effetto memoria: se in una data mensile la cedola non viene pagata perché la condizione non è rispettata, potrà essere recuperata nelle osservazioni successive.
Il certificato pagherà due cedole da 2 euro a certificato in data 9 marzo 2026 a chi lo avrà in portafoglio entro oggi 3 marzo 2026, dal momento che - grazie all'effetto memoria - si incassa anche la cedola del mese precedente.
Il pagamento delle cedole è subordinato al fatto che entrambi i sottostanti si trovino sopra la rispettiva barriera, fissata al 60% del livello iniziale. La barriera è osservata solo a scadenza per la protezione del capitale, mentre per le cedole vale la verifica periodica.
Il certificato è inoltre autocallable: a partire dalle date di osservazione previste, se entrambi i titoli quotano almeno al livello di autocall (coincidente con lo strike iniziale), il prodotto viene rimborsato anticipatamente a 100, oltre alla cedola del periodo.
In assenza di rimborso anticipato, alla scadenza il capitale nominale è protetto se il worst-of rimane sopra la barriera. In caso contrario, il rimborso replica linearmente la performance negativa del titolo peggiore. Sulla base dei dati indicati nel prodotto, la distanza dalla barriera è molto diversa tra i due sottostanti:
- Circle Internet Group: barriera a 75,86 USD, titolo attualmente 15,4% sopra la barriera, rappresentando il sottostante peggiore e determinante per cedole e protezione del capitale.
- Fiserv: barriera a 39,77 USD, titolo quotato ampiamente sopra (+34,35%), offrendo un ampio margine di sicurezza.
Il rischio del certificato resta concentrato su Circle, che determina il pagamento delle cedole e la protezione del capitale, mentre Fiserv non costituisce vincolo rilevante. Il prodotto è indicato per investitori con visione costruttiva sul fintech, interessati a flussi cedolari elevati ma consapevoli della volatilità e della struttura worst-of.
Focus su Circle Internet Group, tra risultati 2025 e guidance 2026
Nel 2025 Circle Internet Group ha registrato una crescita significativa, con USDC in circolazione pari a 75,3 miliardi di dollari, in aumento del 72% rispetto all’anno precedente, e un volume di transazioni on-chain in crescita del 247% su base annua.
Il fatturato totale e l’income da riserve hanno raggiunto 2,7 miliardi di dollari, segnando un incremento del 64% rispetto al 2024, mentre nel solo quarto trimestre il fatturato è stato di 770 milioni di dollari, +77% YoY. L’Adjusted EBITDA ha toccato i 582 milioni di dollari nel 2025 (+104% YoY), con un quarto trimestre da 167 milioni, pari a un aumento del 412% su base annua.
Durante l’anno Circle ha lanciato la testnet Arc, che ha già registrato oltre 166 milioni di transazioni e un uptime vicino al 100%, e ha ampliato il Circle Payments Network, che ora conta 55 istituzioni finanziarie partecipanti con un TPV annualizzato di 5,7 miliardi di dollari.
L’adozione istituzionale degli asset digitali della società continua a crescere, sostenuta da partnership strategiche con Visa, Intuit e Polymarket, oltre a iniziative governative come quella del governo delle Bermuda.
Per il 2026, Circle prevede una crescita pluriennale del 40% del USDC in circolazione, ricavi da altre linee tra 150 e 170 milioni di dollari, un margine RLDC tra il 38 e il 40% e spese operative aggiustate comprese tra 570 e 585 milioni di dollari.
Questi risultati confermano la narrativa di crescita strutturale di Circle, basata su solide basi operative, innovazione tecnologica e ampliamento dei servizi, elementi che possono supportare un potenziale recupero del titolo e ridurre il rischio legato alla barriera del certificato.
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