Comunicazione Pubblicitaria In collaborazione con Vontobel
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Gli ultimi mesi sui mercati azionari hanno confermato la centralità dell'intelligenza artificiale come motore della crescita Borsistica, con gli indici statunitensi trainati dalla spesa in infrastrutture di calcolo, semiconduttori e data center. All'interno di questo perimetro, un sottoinsieme più ristretto e speculativo ha attirato crescente attenzione: quello del Quantum Computing, la tecnologia che punta a superare i limiti dei processori tradizionali applicando i principi della meccanica quantistica alla computazione.
Le società quotate pure-play del settore - tra cui D-Wave Quantum, IonQ e Rigetti Computing - hanno registrato negli ultimi anni rialzi a tre e quattro cifre percentuali, sostenuti più dalle attese di lungo periodo che dai fondamentali attuali: nessuna delle tre genera ancora utili, e i ricavi restano contenuti rispetto alle capitalizzazioni di mercato raggiunte. Proprio questa distanza tra prezzo e fondamentali ha reso il comparto particolarmente volatile: nell'ultimo mese, tutti e tre i titoli hanno perso oltre il 20%.
È in questo contesto - un tema di investimento ad alto potenziale ma altrettanto elevata variabilità - che si inserisce la proposta di Vontobel: un certificato che non replica linearmente l'andamento dei tre titoli, ma costruisce attorno ad essi un meccanismo di cedole condizionate e barriere, con l'obiettivo di offrire un profilo di rendimento più strutturato rispetto all'investimento diretto in azioni.
Il certificato Vontobel ISIN DE000BD38U48: struttura e meccanismo
Con codice ISIN DE000BD38U48, il prodotto è un Multi Cash Collect con barriera emesso da Vontobel Financial Products che ha iniziato le negoziazioni il 18 agosto 2026. Presente nel Monitor Certificati di tuttocertificati.it, questo certificato presenta una durata massima di due anni (la scadenza è prevista per il 14 agosto 2028 con liquidazione il 21 agosto 2028).
Il certificato ha un valore nominale di 100 euro, un prezzo di acquisto di 98 euro (alle 13:20 del 17 settembre 2026) e una copertura valutaria “quanto”, che azzera l'esposizione al rischio di cambio dollaro/euro sui tre sottostanti, tutti quotati a Wall Street in dollari.
| Multi Cash Collect con Barriera su D-Wave Quantum, IonQ, Rigetti Computing |
| ISIN |
DE000BD38U48 |
| Emittente / Garante |
Vontobel Financial Products GmbH / Vontobel Holding AG |
| Sottostanti |
D-Wave Quantum, IonQ, Rigetti Computing (worst-of) |
| Valore nominale |
100 EUR |
| Cedola mensile |
2,72 EUR (32,64% p.a.), con effetto memoria |
| Barriera / Soglia bonus |
50% dello strike iniziale |
| Livello Autocall |
100% dello strike iniziale, verifica mensile |
| Emissione / Scadenza |
18 agosto 2026 / 14 agosto 2028 |
| Quotazione |
Sedex, Euronext Milan |
La struttura è di tipo “worst-of”: la performance rilevante ai fini del pagamento delle cedole, del richiamo anticipato e del rimborso a scadenza è sempre quella del titolo che, tra i tre, si comporta peggio. Alla data di valutazione iniziale (14 agosto 2026) sono stati fissati i prezzi di riferimento (strike) dei tre titoli: 21,07 dollari per D-Wave Quantum, 46,24 dollari per IonQ e 18,92 dollari per Rigetti Computing. Per ciascun titolo, la barriera e la soglia per il pagamento del premio coincidono e sono fissate al 50% dello strike.
Il meccanismo di cedola, mensile, prevede il pagamento di un importo di 2,72 euro (il 2,72% del nominale, pari al 32,64% su base annua) ogni volta che, a una data di osservazione, tutti e tre i titoli quotano al di sopra della rispettiva soglia del 50%. Le date di osservazione cadono il 14 di ogni mese, dalla prima (14 settembre 2026) all'ultima (14 agosto 2028), con pagamento una settimana dopo, il 21 del mese.
Il certificato incorpora un “effetto memoria”: se in una data di osservazione la condizione non è soddisfatta e la cedola non viene corrisposta, l'importo non è perso, ma resta in memoria e viene liquidato, insieme alla cedola corrente, alla prima data successiva in cui tutti e tre i titoli tornano sopra la soglia.
Accanto alla componente cedolare, il certificato ha una componente “autocall”, cioè di richiamo anticipato automatico. A partire dal 16 novembre 2026, con cadenza mensile fino al 14 luglio 2028, se a una data di valutazione tutti e tre i titoli quotano pari o al di sopra del rispettivo prezzo di riferimento iniziale (100% dello strike), il certificato viene rimborsato anticipatamente a 100 euro, più l'eventuale cedola e gli arretrati non ancora corrisposti.
Se nessuna delle finestre di richiamo si attiva, alla data di valutazione finale (14 agosto 2028) il certificato viene rimborsato per intero, a 100 euro, se tutti e tre i titoli restano sopra la barriera del 50%; se anche un solo titolo chiude sotto la propria barriera, il rimborso è legato alla performance del peggiore dei tre, calcolata dividendo il suo prezzo di riferimento finale per lo strike, con un valore minimo di zero.
Andamento dei sottostanti
Guardando alle performance dei sottostanti, dal punto di vista della distribuzione della cedola, tutti e tre i titoli restano ampiamente sopra la soglia. Alla prossima data di osservazione (14 ottobre 2026) la condizione per il pagamento della cedola risulterebbe soddisfatta se i prezzi restassero agli attuali livelli: la struttura "worst-of" richiede infatti che tutti i sottostanti siano sopra soglia, e in questo momento nessuno dei tre è vicino a comprometterla.
Guardando invece alla possibilità di richiamo anticipato, l'andamento dei titoli porta ad escludere questo scenario. Nonostante si tratti di titoli molto volatili, finora sono scesi in modo pressoché sincrono. Il richiamo a novembre appare al momento un'ipotesi non centrale: più probabile che il certificato prosegua verso le finestre successive.
| Sottostante |
Prezzo (indicativo) |
Ultimo Prezzo di Chiusura (indicativo) |
Performance (Max) |
Livello Autocall |
Soglia Bonus |
Barriera |
| D-Wave Quantum Inc. |
16,62 USD (13:28:16) |
16,28 USD |
-22,03% |
21,07 USD (16/11/2026) |
10,54 USD (14/10/2026) |
10,54 USD (50,00%) |
| IonQ Inc. |
36,97 USD (13:20:54) |
36,07 USD |
-22,21% |
46,24 USD (16/11/2026) |
23,12 USD (14/10/2026) |
23,12 USD (50,00%) |
| Rigetti Computing Inc. |
15,14 USD (13:28:25) |
14,80 USD |
-20,77% |
18,92 USD (16/11/2026) |
9,46 USD (14/10/2026) |
9,46 USD (50,00%) |
Fonte dati: Vontobel alle 13:25 del 17 settembre 2026.
I sottostanti
Per inquadrare lo stato di salute finanziaria delle tre società, riportiamo di seguito le principali metriche fondamentali trimestrali rilevate dalla piattaforma Forecaster.biz.
D-Wave Quantum Inc. (QBTS, NYSE)
Con una capitalizzazione di mercato di 6,03 miliardi di dollari, D-Wave Quantum è, tra le tre, la società con la valutazione relativa più tirata: secondo Forecaster.biz il rapporto prezzo/vendite (P/S) sugli ultimi dodici mesi si attesta a 485,6 volte, mentre l'utile per azione resta negativo (-0,71 dollari, per un P/E TTM di -22,92).
Il margine lordo trimestrale oscilla tra il 27% e il 92% a seconda del trimestre, un'ampiezza che riflette ricavi ancora contenuti e non ricorrenti; il margine operativo, sempre negativo, si è ulteriormente ampliato negli ultimi due trimestri disponibili (-1.914,87% nel primo trimestre 2026 e -1.732,05% nel secondo), a indicare una struttura di costi che cresce più rapidamente dei ricavi.
Nello stesso periodo il numero di azioni in circolazione è più che triplicato, da 110 milioni nel 2021 a 371 milioni, con un effetto diluitivo significativo per gli azionisti storici. Sul mercato, il titolo ha perso il 22,04% nell'ultimo mese e il 42,16% da inizio anno, pur restando in guadagno del 1.588,64% sull'orizzonte di tre anni.
IonQ, Inc. (IONQ, NYSE)
IonQ è la società con la capitalizzazione più elevata del paniere, 13,54 miliardi di dollari, e il multiplo prezzo/vendite relativamente più contenuto (54,95 volte i ricavi degli ultimi dodici mesi secondo Forecaster.biz), pur restando elevato in termini assoluti.
L'utile per azione resta negativo (-4,29 dollari TTM), ma i margini mostrano una tendenza al miglioramento strutturale: il margine lordo, ancora negativo nel quarto trimestre 2024 (-43,75%), è tornato positivo e si è stabilizzato intorno al 24-25% nei primi due trimestri del 2026; il margine operativo, seppur ancora negativo, si è ridotto rispetto ai livelli superiori a -1.000% osservati nel 2021-2022, attestandosi intorno al -420% negli ultimi due trimestri.
Più erratica la dinamica della redditività netta: il ROE è balzato al 23,17% e al 18,35% in due trimestri consecutivi (quarto trimestre 2025 e primo trimestre 2026), per poi tornare profondamente negativo (-44,99%) nel trimestre successivo, un'oscillazione che suggerisce il peso di poste contabili non ricorrenti più che un cambio di passo nella redditività operativa.
Le azioni in circolazione sono quasi raddoppiate dal 2021 (192 milioni) al secondo trimestre 2026 (368 milioni). In borsa, il titolo ha ceduto il 21,35% nell'ultimo mese, ma guadagna il 10,60% negli ultimi sei mesi e il 266,20% sull'orizzonte di cinque anni.
Rigetti Computing, Inc. (RGTI, Nasdaq)
Rigetti Computing è la più piccola delle tre società per capitalizzazione, 4,93 miliardi di dollari, con un P/E TTM di -19,99 su un utile per azione di -0,74 dollari. La marginalità lorda, secondo i dati Forecaster.biz, è la più instabile del paniere: negativa in tre degli ultimi sei trimestri (-92,08% nel terzo trimestre 2025, -28,11% nel quarto), è tornata positiva al 42,58% nel secondo trimestre 2026.
Il margine operativo resta profondamente negativo lungo tutta la serie storica, pur mostrando un miglioramento relativo negli ultimi due trimestri (-589,80% e -546,17%, contro il -1.209,69% del quarto trimestre 2025). L'utile netto è la voce più discontinua: dopo un balzo anomalo al +2.895,31% nel quarto trimestre 2024, si sono susseguiti valori di segno e ampiezza molto diversi (-2.201,78%, -10.321,93%, -974,68%, +752,48%, -1.023,86%), oscillazioni che il mercato tende a interpretare come rumore contabile - verosimilmente legato a rivalutazioni di poste finanziarie - più che come segnale gestionale.
Anche per Rigetti la diluizione azionaria è stata rilevante, con le azioni in circolazione salite da 114 milioni nel 2021 a 333 milioni nel secondo trimestre 2026. Il titolo ha perso il 20,78% nell'ultimo mese e il 37,33% da inizio anno, ma resta in rialzo del 730,90% sull'orizzonte di tre anni.
Rischi principali
L’investimento in questo certificato, strumento finanziario strutturato complesso a capitale condizionatamente protetto, ma non garantito, comporta diversi rischi che l’investitore deve valutare attentamente prima di procedere all’acquisto:
- Rischio di mercato (worst-of): l’andamento negativo dei sottostanti, in particolare quello con la performance peggiore, può influire negativamente sul pagamento delle cedole e sul rimborso del capitale a scadenza. La struttura worst-of concentra l’esposizione sulla performance del sottostante peggiore.
- Rischio di perdita del capitale: qualora, alla scadenza, almeno uno dei sottostanti si trovi al di sotto della relativa barriera prevista dalla struttura del prodotto, il rimborso può essere commisurato alla performance negativa del sottostante peggiore, con il rischio di perdite anche significative e, in determinate circostanze, dell’intero capitale investito.
- Barriera condizionata: la protezione del capitale è subordinata al rispetto delle condizioni previste dalla struttura del certificato. Qualora il sottostante peggiore non rispetti tali condizioni alla scadenza, l’investitore può essere esposto a perdite in linea con la performance negativa del sottostante.
- Rischio emittente: il rimborso delle somme dovute dipende dalla solvibilità dell’emittente e del garante. In caso di insolvenza dell’emittente o del garante, l’investitore potrebbe perdere, in tutto o in parte, il capitale investito e gli eventuali importi dovuti. Il prodotto non è coperto da sistemi di garanzia dei depositi.
- Rischio di liquidità: la vendita del certificato prima della scadenza può avvenire a condizioni meno favorevoli rispetto al suo valore teorico. In particolari condizioni di mercato o in caso di interruzioni tecniche, la possibilità di vendere il prodotto potrebbe essere limitata o temporaneamente non disponibile.
- Rischio di mancato pagamento delle cedole: le cedole previste dal certificato sono condizionate al verificarsi delle condizioni stabilite dalla struttura del prodotto e, pertanto, non sono garantite. Qualora tali condizioni non siano soddisfatte, le cedole possono non essere corrisposte; eventuali meccanismi di memoria, se previsti, non garantiscono necessariamente il pagamento delle cedole accumulate.
- Rischio di Rimborso Anticipato (Autocall): i certificati possono prevedere l’opzione di scadenza anticipata automatica se il sottostante supera determinati livelli. Questo interrompe il flusso delle cedole e costringe l’investitore a reinvestire il denaro a condizioni di mercato potenzialmente meno favorevoli.
Considerazioni finali
Il certificato Vontobel ISIN DE000BD38U48 propone un modo alternativo di guardare al tema del Quantum Computing: non una scommessa diretta sulla direzione dei tre titoli, ma un meccanismo a cedola condizionata e barriera, che scambia parte del potenziale di rialzo lineare con un flusso cedolare mensile e un margine del 50% rispetto ai prezzi di riferimento iniziali.
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