Cresce l'attenzione degli investitori sui colossi del settore tecnologico USA, che si preparano a pubblicare i conti trimestrali. In vista dei risultati, il mercato valuta le ultime mosse strategiche dei colossi tecnologici statunitensi, che continuano a investire sull’IA, cloud e infrastrutture collegate.
Trimestrale Meta Platforms, mercoledì 29 luglio: le attese degli analisti
Il consenso si attesta su ricavi per circa 60,2 miliardi di dollari e un utile per azione di 7,18 dollari, a fronte di una guidance aziendale compresa tra 58 e 61 miliardi di dollari.
Allargando il campione a 45 analisti, la mediana sale a 7,23 dollari di utile per azione su 60,26 miliardi di dollari di ricavi, ma con un range di stime particolarmente ampio, da 5,76 a 8,55 dollari: una dispersione che riflette un'incertezza reale sulla capacità di Meta di sostenere il momentum pubblicitario mentre porta avanti investimenti massicci in infrastruttura.
Il punto critico, però, non è il fatturato. I ricavi attesi implicano una crescita del 26,8% su base annua, mentre l'utile per azione ne implica appena l'1,3%: una decelerazione drastica, che segnala compressione dei margini. Vale la pena ricordare cosa è successo nel trimestre precedente, quando Meta aveva battuto le stime e il titolo era comunque sceso.
Il trigger non erano stati i numeri consuntivi, ma la guidance sugli investimenti per l'esercizio 2026, alzata a un intervallo di 125-145 miliardi di dollari, con il margine operativo sceso a circa il 41% dal picco del 48%.
Trimestrale Microsoft, mercoledì 29 luglio: cosa aspettarsi
La guidance aziendale indica ricavi tra 86,7 e 87,8 miliardi di dollari, mentre il consenso si colloca a 87,42 miliardi di dollari, in crescita del 14,4% su base annua, con un utile per azione di 4,21 dollari, in aumento del 15,3% e rivisto marginalmente al ribasso nell'ultimo mese. Sul fronte degli investimenti, il capex atteso supera i 40 miliardi di dollari nel solo trimestre, di cui circa 5 miliardi di dollari rappresentano un incremento sequenziale dovuto al rincaro dei componenti.
Il trimestre precedente era stato solido su tutte le linee: ricavi per 82,9 miliardi di dollari in crescita del 18%, utile per azione a 4,27 dollari contro i 4,06 dollari attesi, Azure in progresso del 40% a cambi costanti e Copilot oltre i 20 milioni di posti a pagamento.
Le due domande che il mercato porta a questa trimestrale sono se Azure riesce a tenere un ritmo di crescita del 39-40% e se il capex resta su questi livelli. Un segnale da non trascurare arriva da Zacks, che indica un Earnings ESP negativo dell'1,04%: il modello, quindi, non prevede una sorpresa positiva questa volta, nonostante quattro trimestri consecutivi di beat con una sorpresa media dell'8,4%.
Trimestrale Apple, giovedì 30 luglio: i numeri che attende il mercato
Il consenso indica ricavi per circa 108,6 miliardi di dollari e un utile per azione diluito di circa 1,89 dollari. La guidance fornita nel trimestre precedente prospettava una crescita dei ricavi tra il 14 e il 17% su base annua, con margine lordo intorno al 48%.
I Services sono attesi a 31,4 miliardi di dollari, con una marginalità lorda superiore al 70%. Anche in questo caso il trimestre precedente si era chiuso con un doppio superamento delle attese: utile per azione a 2,01 dollari contro 1,94 dollari stimati e ricavi per 111,2 miliardi di dollari contro 109,7 miliardi di dollari, con la Greater China in crescita del 28% su base annua.
Il tema di posizionamento resta l'approccio "capital-light" all'intelligenza artificiale, fondato sull'elaborazione on-device affiancata da un cloud privato leggero: una strategia che ha attratto capitali proprio perché evita di replicare i livelli di capex tipici degli hyperscaler.
Trimestrale NVIDIA, mercoledì 26 agosto: per il colosso dell'AI bisogna attendere
Il consenso indica un utile per azione di 2,12 dollari su ricavi per 93,50 miliardi di dollari, con la stima sui ricavi rivista al rialzo del 6,7% negli ultimi tre mesi.
Altre fonti collocano l'utile per azione in un intervallo tra 2,07 e 2,09 dollari, con il segmento Data Center atteso sopra gli 80 miliardi di dollari, dopo i 75,2 miliardi di dollari del primo trimestre dell'esercizio 2027 su ricavi complessivi di 81,6 miliardi di dollari, in crescita dell'85% su base annua.
Riportando per ultima tra le big tech, NVIDIA avrà il compito di confermare o smentire la narrativa sulla spesa in intelligenza artificiale già delineata dalle altre società del comparto.
Certificato Vontobel ISIN DE000VH8GP52: struttura e rendimento potenziale
In questo contesto si inserisce il certificato Multi Cash Collect con Barriera (ISIN DE000VH8GP52) emesso da Vontobel, costruito su un paniere worst-of composto da Apple, Meta Platforms, Microsoft e Nvidia, quattro tra i principali protagonisti del settore tecnologico e dell'intelligenza artificiale. Il prodotto può essere monitorato anche attraverso il Monitor Certificati di TuttoCertificati.it.
Il certificato presenta una struttura tipica dei Cash Collect, con premi periodici condizionati al rispetto di determinate soglie e una barriera sul capitale osservata esclusivamente alla scadenza. Come per tutti gli strumenti strutturati, è importante valutare attentamente il funzionamento del prodotto, i rischi legati ai sottostanti e all'emittente, oltre alla coerenza con i propri obiettivi di investimento.
Il certificato ha scadenza 8 novembre 2027 ed è caratterizzato da una struttura worst-of: il pagamento delle cedole e il rimborso del capitale dipendono dall'andamento del sottostante con la performance peggiore all'interno del paniere.
Il prodotto offre una cedola potenziale annua lorda del 13,08%, con premi mensili pari a 1,09 euro per certificato ed effetto memoria. Attualmente il certificato quota intorno a 94 euro, al di sotto del valore nominale di 100 euro.
Le cedole mensili vengono riconosciute se, nelle date di osservazione previste, tutti i sottostanti si trovano al di sopra delle rispettive soglie bonus, fissate al 60% dello strike iniziale. Qualora una o più condizioni non vengano rispettate, il premio non viene definitivamente perso, ma viene accantonato grazie all'effetto memoria e può essere recuperato nelle osservazioni successive qualora le condizioni previste tornino a essere soddisfatte.
Il certificato prevede inoltre un meccanismo autocallable, attivo a partire dal 10 agosto 2026. Da tale data il prodotto può essere rimborsato anticipatamente qualora tutti i sottostanti risultino almeno pari ai rispettivi livelli di rimborso anticipato, fissati inizialmente in corrispondenza dello strike. In caso di esercizio dell'autocall, l'investitore riceve il valore nominale del certificato, oltre agli eventuali premi maturati e non ancora distribuiti.
La barriera sul capitale è fissata al 60% dello strike iniziale ed è osservata esclusivamente alla scadenza. Ciò significa che eventuali ribassi temporanei dei sottostanti al di sotto della barriera durante la vita del prodotto non determinano automaticamente una perdita del capitale investito. Solo nel caso in cui, alla data di osservazione finale, il Worst-of si trovi sotto la barriera, il rimborso sarà legato alla performance del titolo con l'andamento peggiore.
I livelli principali sono:
| Titolo |
Strike |
Barriera |
Distanza dalla barriera |
| Apple |
269,12 $ |
161,47 $ |
51,69% |
| Meta Platforms |
614,01 $ |
368,41 $ |
39,10% |
| Microsoft |
496,64 $ |
297,98 $ |
22,88% |
| Nvidia |
185,17 $ |
111,10 $ |
46,93% |
Attualmente il sottostante più vicino alla barriera risulta Microsoft, con una distanza di circa 23%, elemento che rende il titolo il principale osservato nella struttura worst-of.
Il certificato consente di esporsi ai grandi nomi della tecnologia USA, che continuano a beneficiare di trend strutturali come la crescita dell'IA, l'espansione del cloud computing, l'evoluzione dell'elettronica di consumo e i continui investimenti in infrastrutture digitali.
Tuttavia, non si tratta di un prodotto a capitale garantito e la struttura worst-of rende determinante l'andamento del titolo con la performance peggiore.
Strumento quindi adatto a investitori con:
• esperienza in prodotti strutturati;
• tolleranza al rischio medio-alta;
• orizzonte coerente con la scadenza.
Rischi principali
L'investimento in questo certificato comporta diversi rischi che l'investitore deve valutare con attenzione prima di procedere all'acquisto:
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Rischio di mercato (worst-of): l'andamento negativo dei sottostanti - in particolare del titolo con performance peggiore - può impedire il pagamento delle cedole e ridurre il rimborso a scadenza. La struttura worst-of amplifica questo rischio rispetto a un'esposizione su singolo titolo.
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Rischio di perdita del capitale: se alla data di valutazione finale del 8 novembre 2027 almeno uno dei quattro sottostanti si trova al di sotto della propria barriera, il rimborso è commisurato alla performance negativa del titolo peggiore. La perdita può essere totale.
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Barriera condizionata: la protezione del capitale è valida solo se, a scadenza, il titolo peggiore non scende sotto il 60% del valore iniziale. In caso contrario, l’investitore è esposto a perdite anche significative in linea con la performance negativa del sottostante.
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Rischio emittente: il rimborso dipende dalla solvibilità di Vontobel Financial Products GmbH e del garante Vontobel Holding AG. In caso di insolvenza dell'emittente o del garante, l'investitore potrebbe perdere l'intero capitale. Il prodotto non è coperto da sistemi di garanzia dei depositi.
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Rischio di liquidità: la vendita prima della scadenza sul SeDeX di Euronext Milano può avvenire a condizioni meno favorevoli rispetto al valore teorico. In particolari circostanze di mercato o interruzioni tecniche, la vendita potrebbe non essere possibile.
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Rischio di mancato pagamento delle cedole: la cedola mensile è condizionata e non garantita. In assenza delle condizioni di mercato richieste, le cedole vengono accumulate in memoria ma non vi è certezza che vengano mai corrisposte, in particolare se il prodotto dovesse scadere senza che la condizione sia soddisfatta.
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Volatilità del settore tecnologico: Apple, Meta, Microsoft e Nvidia appartengono al comparto tecnologico, caratterizzato da elevata volatilità. Le quotazioni possono risentire dell'andamento del ciclo economico, delle aspettative sull'intelligenza artificiale, dell'evoluzione dei tassi di interesse, della concorrenza e delle valutazioni di mercato.
Considerazioni finali
Il certificato offre un’esposizione indiretta a quattro società statunitensi operanti nel settore tecnologico. L'andamento dell'investimento dipenderà dall'evoluzione dei titoli sottostanti, influenzata da molteplici fattori di mercato, settoriali e societari. Eventuali prospettive di crescita del settore tecnologico, inclusi gli sviluppi legati all'intelligenza artificiale, non costituiscono una garanzia di performance future.
Il prodotto presenta una struttura worst-of, pertanto il rendimento e il rimborso finale dipendono dal titolo che registra la performance peggiore tra i sottostanti. Non si tratta di un prodotto a capitale garantito. Qualora, alla data di valutazione finale, il valore del sottostante wost-of sia inferiore alla barriera posta al 60% del valore iniziale, l'investitore sarà esposto alla relativa performance negativa, con la possibilità di subire una perdita parziale o totale del capitale investito.
L'investimento è destinato a soggetti in grado di comprendere le caratteristiche e i rischi degli strumenti finanziari strutturati e con un profilo di rischio coerente con il livello di rischio del prodotto. Prima dell'adesione è opportuno prendere visione della documentazione d'offerta e valutare l'investimento alla luce della propria situazione patrimoniale, finanziaria e dei propri obiettivi di investimento.
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