I Certificati Fixed Premium di Banco BPM sono prodotti destinati a quegli investitori alla ricerca di un flusso cedolare costante e certo per i primi due anni, visto che i premi saranno distribuiti indipendentemente dall'andamento del titolo sottostante. Si tratta di prodotti emessi con un unico titolo sottostante e barriera "comoda", perché fissata al 60% del valore iniziale. Ma vediamo nel dettaglio il funzionamento di questi strumenti.
Come funzionano i Fixed Premium di Banco BPM: Cedole, Barriere profonde ed Autocall
La serie “Fixed Premium” è composta da certificati su singola azione, con taglio minimo di 100 euro e scadenza al 23/01/2029. La struttura si basa su tre pilastri: cedole mensili, barriera e rimborso anticipato (autocall).
- Cedole mensili: il prodotto prevede 24 cedole mensili incondizionate, cioè pagate indipendentemente dall’andamento del sottostante. Nei successivi 12 mesi le cedole diventano condizionate (legate al rispetto della barriera), ma restano abbinate all’Effetto Memoria. Questo prevede che se in un mese la cedola condizionata non viene pagata perché il sottostante è sotto barriera, questa viene "accantonata" e distribuita quando, in una data di valutazione mensile successiva, le condizioni per il pagamento del provento sono soddisfatte. Per questa serie, le cedole variano tra 0,65 e 0,95 euro.
- Barriera: per i certificati Fixed Premium di Banco BPM, il livello barriera è fissato al 60% del valore iniziale, un livello che permette di affrontare senza eccessivi patemi le fasi di volatilità.
- Rimborso anticipato (autocall): da gennaio 2028, se il titolo sottostante quoterà ad un livello pari o superiore al proprio valore iniziale (soglia autocall al 100%), il certificato rimborserà anticipatamente il valore nominale e terminerà la sua vita.
Lo scenario per l’investitore
Il rendimento di questi Certificati è costruito soprattutto sulle cedole mensili, con importi che variano in base al sottostante. La logica è semplice:
- Prima fase: 24 cedole incondizionate, quindi l’incasso non dipende dall’andamento del titolo nelle date di valutazione.
- Seconda fase: 12 cedole condizionate; se il sottostante è almeno pari alla barriera, la cedola viene pagata (con eventuale recupero delle cedole non pagate grazie all'Effetto Memoria).
- Possibile chiusura anticipata: se scatta l’autocall (sottostante ≥ valore iniziale), il capitale viene rimborsato prima della scadenza.
| Elemento |
Caratteristica |
Impatto per gli investitori |
| Cedole (mesi 1-24) |
Mensili e incondizionate |
Entrate periodiche anche se il titolo scende |
| Cedole (mesi 25-36) |
Mensili e condizionate al rispetto della barriera
|
Se il titolo scende sotto barriera, la cedola non viene erogata |
| Effetto Memoria |
Possibile recupero cedole non pagate quando le condizioni tornano valide |
Riduce il “danno” di mesi negativi |
| Autocall (da gen 2028) |
Controllo mensile: se sottostante ≥ valore iniziale, rimborso anticipato |
Capitale rimborsato prima, ma flussi futuri si interrompono |
| Barriera a scadenza |
Se sottostante ≥ barriera, rimborso del nominale; se < barriera, rimborso legato alla performance del titolo |
Protezione condizionata: sotto barriera si può perdere capitale |
Rischi principali: quando la barriera non protegge
Il punto chiave da comprendere è che la protezione del capitale è condizionata. A scadenza, se il sottostante avrà perso oltre il 40% rispetto al valore iniziale, il rimborso tende a replicare la perdita che si sarebbe subita investendo direttamente nell’azione (con rischio di perdita anche significativa del capitale investito).
- Rischio di mercato (azione singola): il sottostante è un singolo titolo azionario, quindi volatilità ed eventi societari possono incidere molto sul risultato finale.
- Rischio cedolare nel terzo anno: se nelle date di valutazione il titolo scende sotto barriera, la cedola mensile può non essere pagata (anche se l’Effetto Memoria può permettere un recupero successivo quando le condizioni tornano favorevoli).
- Rischio di rimborso anticipato: l’autocall può chiudere l’investimento prima della scadenza; è positivo per il rientro del capitale, ma limita la durata dell’incasso cedolare.
- Rischio emittente: come per tutti i certificati di investimento, la capacità di pagare cedole e rimborsare il capitale dipende anche dalla solidità dell’emittente.
Un caso concreto
Proviamo a vedere come funzionano questi prodotti. Prima di tutto vediamo i prodotti di cui si compone la nuova gamma di certificati Fixed Premium di Banco BPM.
| ISIN |
Sottostante |
Valore Iniziale |
Livello Barriera |
Cedola Mensile (con Effetto Memoria) |
Rimborso Anticipato |
| IT0005690257 |
BMPS |
8,76 |
5,256 (60%) |
0,95 Eur |
Mensile da gennaio 2028 |
| IT0005690265 |
Stellantis |
8,241 |
4,945 (60%) |
0,80 Eur |
Mensile da gennaio 2028 |
| IT0005690141 |
Saipem |
2,81 |
1,686 (60%) |
0,75 Eur |
Mensile da gennaio 2028 |
| IT0005690240 |
Nexi |
3,731 |
2,239 (60%) |
0,7 Eur |
Mensile da gennaio 2028 |
| IT0005690489 |
Kering |
274,7 |
164,82 (60%) |
0,7 Eur |
Mensile da gennaio 2028 |
| IT0005690315 |
Renault |
32,9 |
19,74 (60%) |
0,7 Eur |
Mensile da gennaio 2028 |
| IT0005690448 |
ASML |
1154,8 |
692,88 (60%) |
0,7 Eur |
Mensile da gennaio 2028 |
| IT0005690281 |
BPER |
11,645 |
6,987 (60%) |
0,65 Eur |
Mensile da gennaio 2028 |
| IT0005690273 |
STMicroelectronics |
24,235 |
14,541 (60%) |
0,65 Eur |
Mensile da gennaio 2028 |
| IT0005690299 |
Infineon Technologies |
41,08 |
24,648 (60%) |
0,65 Eur |
Mensile da gennaio 2028 |
| IT0005690455* |
Tesla |
431,44 |
258,86 (60%) |
0,95 Eur |
Mensile da gennaio 2028 |
| IT0005690463* |
AMD |
249,8 |
149,88 (60%) |
0,87 Eur |
Mensile da gennaio 2028 |
*Il Certificato è di tipo Quanto e denominato in Euro quindi l’investitore non è esposto al rischio legato all’andamento del cambio.
Prendiamo ad esempio il certificato con sottostante BPER Banca caratterizzato dal codice ISIN IT0005690281. Questo prodotto prevede nei primi 23 mesi il pagamento di una cedola di 0,65 euro ogni mese, indipendentemente dal valore dell’azione sottostante.
Il 24° mese questo certificato pagherà un premio di 0,65 euro e, con il valore delle azioni ad un livello pari o superiore rispetto al valore iniziale (11,645 euro), il certificato scadrà anticipatamente rimborsando il valore nominale (100 euro).
Dal 25° mese ci troveremo di fronte a 3 scenari possibili:
-
se l’azione quota a un livello uguale o superiore al valore iniziale, il Certificato scadrà anticipatamente rimborsando il valore nominale di 100 euro, la cedola mensile e quelle eventualmente non pagate in precedenza;
-
con l’azione ad un livello pari o superiore alla barriera (6,987 euro) ma inferiore al valore iniziale (11,645 euro), il prodotto pagherà la cedola mensile di 0,65 euro e le eventuali cedole precedentemente non pagate;
-
con l’azione inferiore alla barriera, non viene corrisposto nessun pagamento.
Alla data di valutazione finale (16/01/2029):
-
se l’azione presenta un valore pari o superiore alla barriera, quindi ad un livello pari o superiore a 6,987 euro, il prodotto rimborsa il valore nominale di 100 euro e paga il premio di 0,65 euro (e le cedole eventualmente non pagate);
-
in caso contrario, con il titolo Banca BPER sotto i 6,987 euro, il Certificato rimborsa un importo proporzionale alla performance registrata dall’azione BPER Banca (e quindi l’investitore potrebbe subire una perdita parziale o totale del capitale investito).
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